Nymphomaniac vol. 1
Scritto da Daria Castelfranchi   
venerdì 04 aprile 2014

Titolo: Nymphomaniac vol. 1
Titolo originale: Nymphomaniac vol. 1
Danimarca: 2013. Regia di: Lars von Trier Genere: Drammatico Durata: 110'
Interpreti: Charlotte Gainsbourg, Stellan Skarsgård, Stacy Martin, Shia LaBeouf, Christian Slater, Jamie Bell, Uma Thurman, Willem Dafoe, Jens Albinus, Connie Nielsen
Sito web ufficiale: www.nymphomaniacthemovie.com
Sito web italiano: www.nymphomaniacilfilm.it
Nelle sale dal: 03/04/2014
Voto: 7
Trailer
Recensione di: Daria Castelfranchi
L'aggettivo ideale: Perturbante
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nymphomaniac_parte1_leggero.pngDal 3 Aprile al cinema, il nuovo film scandalo di Lars Von Trier, Nymphomaniac.
Dopo essere stato allontanato da Cannes per le sconvenienti dichiarazioni sul nazismo, Lars Von Trier torna più battagliero che mai e nel suo nuovo lavoro, non manca di lanciare una frecciatina a chi lo allontanò dalla Croisette.

Diviso in otto capitoli, Nymphomaniac è la storia di Joe, interpretata da una bravissima Stacy Martin - Joe ragazza - e da una altrettanto valida Charlotte Gainsbourg - Joe adulta. In Nymphomaniac nulla è risparmiato allo spettatore che assiste, per circa due ore, a rapporti sessuali di ogni genere: ma per quanto il comportamento in sé sia moralmente discutibile, il film non disturba come altri simili fecero in passato - vedi ad esempio Enter the void di Gaspar Noè. Al contrario, per quanto alla lunga certe scene risultino quanto meno imbarazzanti, i continui parallelismi, siano essi con la musica di Bach, con la pesca alla mosca o il delirium tremens, sembrano elevare la narrazione a qualcosa di più significativo.

La particolarità della nuova opera del regista danese è che diverte, in più occasioni: e questi piccoli sprazzi di comicità, alleggeriscono decisamente la narrazione, fatta di sesso e considerazioni su esso.
Diviso in due parti a causa dell'eccessiva durata, il film uscirà il 3 Aprile – primo capitolo – e il 24 Aprile – secondo capitolo – per poi arrivare in sala in versione completa di circa quattro ore e mezza alla fine del 2014.

Ultimo della trilogia sulla depressione dopo Antichrist e Melancholia, Nymphomaniac è il classico film che tenderemmo ad archiviare una volta usciti dalla sala, a bollare come scusa per scandalizzare, ancora una volta, critica e pubblico.
Ma la realtà è che, grazie a certi parallelismi con concetti aulici tipo la musica sacra o altri più pragmatici come la pesca con la mosca, Nymphomaniac rimane impresso, nel bene e nel male.

Ottima la prova di Uma Thurman, moglie tradita che si lancia in una scena antologica con marito e amante. A suo agio la bella Stacy Martin, sempre valida Charlotte Gainsbourg. Erotico, destabilizzante. Il classico film che susciterà indignazione ma anche ammirazione e che dividerà pubblico e critica.