La ragazza che hai lasciato
Scritto da Francesca Caruso   
sabato 19 aprile 2014

La ragazza che hai lasciato

la_ragazza_che_hai_lasciato.jpgA poco più di un anno di distanza dall’uscita dell’appassionante “Io prima di te”, la Mondadori pubblica il nuovo intenso romanzo di Jojo Moyes “La ragazza che hai lasciato”, anticipato dal prequel “Luna di miele a Parigi”, che lasciava intendere una storia ricca e multi sfaccettata.
“La ragazza che hai lasciato” si apre nel 1916, segue le vicissitudini di Sophie Lefrève a St Péronne, cittadina francese dove insieme alla sorella Hélène manda avanti il Coq Rouge, l’albergo di famiglia. Sophie è lontana dal suo Édouard e dovrà tener testa a Herr Kommandant durante l’occupazione tedesca. Successivamente la storia si sposta a Londra nel 2010 e segue i passi di Liv Halston.
Le vite delle due donne si intrecciano, portando alla luce segreti mai svelati. Entrambe raffigurano la ragazza che hai lasciato.
All’autrice bastano poche frasi, poche immagini iniziali per risucchiare il lettore nella vigorosa storia tratteggiata.

Nella prima parte parla di come i civili conducano la propria esistenza durante l’occupazione tedesca in una cittadina francese (ma potrebbe essere una qualsiasi delle tante messe sotto scacco in tutta Europa).
Nella seconda parte prende in esame i dipinti di cui i tedeschi hanno fatto razzie e la loro restituzione ai legittimi proprietari. Entrambi questi aspetti non sono stati trattati largamente, restando sconosciti a molti. Di recente il film “Monuments Men” (tratto dall’omonimo romanzo di Robert M. Edsel pubblicato nel 2009) ha affrontato la questione delle opere d’arte trafugate dai nazisti, ma da un diverso punto di vista.
L’importanza delle tematiche espresse non ha in alcun modo sottratto il primo piano alle emozioni, ai caratteri e alle specificità dei personaggi, che Jojo Moyes ha saputo abilmente mescolare, riservando il giusto spazio a tutti gli elementi in campo.
Sophie e Liv prendono vita davanti agli occhi di chi legge, immaginandosi vividamente di vedere anche il Coq Rouge con le assi del pavimento delle camere da letto divelte dai soldati tedeschi. O l’estrema magrezza di Sophie, unita tuttavia alla tenacia del suo sguardo.
“Ero magra, con la pelle trasparente sulle ossa: clavicole, spalle e costole sporgevano puntute. Persino i capelli, che una volta brillavano, ora erano opachi (…). Rabbrividii ma non per il freddo. Pensavo alla ragazza che Édouard aveva lasciato due anni prima”.
La storia raccontata da Moyes stringe il cuore, quella davanti alla quale ci si trova è una storia di coraggio e d’amore, sincero, onesto e puro, come non se ne vedono tante.
Il finale, poi, è sorprendente e rassicurante.
Si attende una svolta che metta a posto le cose e quando il colpo di scena esplode si è felici per come l’autrice ha condotto il lettore a quel preciso momento.
“La ragazza che hai lasciato” è una lettura emozionante che si gode appieno, pagina dopo pagina, senza accelerazione.

La ragazza che hai lasciato
Titolo originale: The Girl You Left Behind
Autrice: Jojo Moyes
Traduzione: Maria Carla Dallavalle
Casa editrice: Mondadori, 2014
Pagine: 417
Prezzo: € 16,00 (e-book disponibile)

Francesca Caruso