I nostri ragazzi
Scritto da Ciro Andreotti   
lunedì 15 settembre 2014

Titolo: I nostri ragazzi
Titolo originale: I nostri ragazzi
Italia.: 2014. Regia di: Ivano De Matteo Genere: Drammatico Durata: 92'
Interpreti: Alessandro Gassman, Giovanna Mezzogiorno, Luigi Lo Cascio, Barbora Bobulova, Rosabell Laurenti Sellers, Jacopo Olmo Antinori, Lidia Vitale, Antonio Salines, Roberto Accornero, Sharon Alessandri
Sito web ufficiale:
Sito web italiano:
Nelle sale dal: 05/09/2014
Voto: 7,5
Trailer
Recensione di: Ciro Andreotti
L'aggettivo ideale: Bilanciato
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inostriragazzi_leggero.pngPaolo, un chirurgo, e il fratello avvocato Massimo, vivono a Roma e mensilmente cenano con le rispettive mogli in un celebre ristorante, arrivando a discutere regolarmente delle rispettive moralità; Paolo accusa sempre Massimo di essere un opportunista privo di scrupoli.
Tutto cambierà quando sui loro figli graverà il sospetto di un’atroce accusa.

Può la vita di una persona valere meno di quella dei propri cari? E si può pensare di volerne preservare la libertà anche a costo di coprire un delitto?
La risposta la si può trovare, o almeno intravedere, fra le pieghe dell’ultima pellicola di Ivano Di Matteo, un regista che ha sempre toccato attraverso le corde dell’anima temi non facili quali la prostituzione minorile, o lo sfaldamento della famiglia dei nostri giorni. In questa pellicola tratta dal romanzo dello scrittore olandese Herman Koch la fanno da padrone le vite di due ragazzi ricchi e figli di una borghesia facoltosa che già era stata recentemente analizzata da Paolo Virzì in “Il capitale umano”.
Se però nel film di Virzì i dubbi non si scioglievano prima del finale, nel complesso la pellicola poteva assumere le sembianze di un thriller con morale annessa; qui la morale la fa da padrona sin dalle prime riprese, con un omicidio che si scontra immediatamente con la dura esistenza sia di Paolo che di Massimo.

Quel che al fine ci restituisce il regista originario di Roma è un film lento ma bilanciato, senza momenti di stasi o inopportuni, dove tutti gli attori, inclusi i due giovani ma già esperti Antinori e Sellers nei ruoli dei figli, riescono a dare un contributo significativo, da sottolineare la prova di Gassman e Lo Cascio nella parte dei due fratelli che più volte si scontrano sul rispettivo senso di integrità morale.
Un piccolo gioiello imperlato nel centro di un cinema pieno di blockbuster, da vedere se desiderate passare quasi due ore riflettendo e rimanendo stupiti.