In guerra
Scritto da Ciro Andreotti   
mercoledì 03 dicembre 2014

Titolo: In guerra
Titolo originale: In guerra
Italia: 2014. Regia di: Davide Sibaldi Genere: Drammatico Durata: 80'
Interpreti: Fausto Cabra, Anna Della Rosa, Alberto Onofrietti, Silvia Mendola, Giuseppe Sartori, Alessandra Salamida, Vanessa Korn
Sito web ufficiale:
Sito web italiano:
Nelle sale dal: Inedito
Voto: 5,5
Trailer
Recensione di: Ciro Andreotti
L'aggettivo ideale: Didascalico
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in_guerra_leggero.pngIn una Milano periferica, nel corso di una notte, due ragazzi s’ incontrano per pura casualità: lei si è appena lasciata con il fidanzato, lui è un uomo che fa della violenza e dei furti il proprio intercalare con il mondo. Assieme attraverseranno la periferia per cercare di tornare a casa.

Il ventisettenne regista e pittore milanese Sibaldi confeziona una seconda pellicola, dopo l’ottimo esordio de L’estate d’inverno, strappato al dimenticatoio dopo tre anni di limbo, creando una pellicola auto-prodotta con un budget assolutamente risibile, si parla nell’ordine di poche migliaia di euro.

Una pellicola firmata da un incedere lento e notturno che richiama nemmeno troppo velatamente film d’ oltre oceano quali Tutto in una notte, Fuori orario, passando per I guerrieri della notte anche qui attraversando le pieghe di un’umanità varia e variegata, ma con un fare distorto e sicuramente troppo didascalico e con una recitazione a volte raffazzonata e una trama che non riesce però a generare il giusto pathos nel pubblico.

Il tutto nonostante un’idea fondamentalmente vincente: narrare il degrado, vero o teorico, di una grande metropoli come Milano, attraverso una storia noir e claustrofobica, capace di coinvolgere due persone fra loro completamente diverse una donna e un uomo che si trovano a parlare delle rispettive esperienze gettando nel corso della notte il più classico dei cuori oltre il primo ostacolo utile nel tentativo di arrivare sani e salvi a casa.

Un film che può anche apparire come la logica prosecuzione dell’opera prima di Sibaldi, coinvolgendo nuovamente solo due persone: un uomo e una donna, fra cui spicca lo stesso protagonista maschile, interpretato anche in tal caso da Fausto Cabra, sempre impegnati nel corso di una notte a cercare le luci del giorno.