Ci meritiamo tutto. Nessuno pensava che sarebbe finita così...
Scritto da Ciro Andreotti   
martedì 13 gennaio 2015

Ci meritiamo tutto. Nessuno pensava che sarebbe finita così...

ci_meritiamo_tutto_cover.pngMario Zanardi è impiegato alla Nulla spa, multinazionale italiana del “far nulla”, che gli permette di timbrare e stare al lavoro stancamente per otto ore, più un’ora di ‘meritata’ pausa pranzo, fingendo di lavorare per arrivare prima alle sei poi al fine settimana e infine alla pensione, senza particolari patemi. Mario Zanardi è anche stato lasciato da Irene, il suo grande amore, la fidanzata che da lui pretendeva un salto di qualità del loro rapporto, un salto che Mario non ha saputo mai darle.

Ah si … dimenticavo: la Nulla Spa sta per fallire, lasciando i suoi dipendenti con un pugno di mosche, senza la rete protettiva di un lavoro sicuro ma anche offrendo a Mario e ai suoi colleghi l’occasione per riappropriarsi della loro vita.

Masotti, noto blogger, o “bloggher”, come direbbe lui !!!, bolognese, impegnato da sempre a descrivere la grande metropoli di provincia nella quale vive, per una volta dismette i panni del ricercatore antropologico, passione che in precedenza aveva prodotto i romanzi: “Umarells”, “Umarells 2.0” e “Il Codice Bologna”, libri dedicati agli stereotipi della sua città e riesce nel non facile compito di creare un romanzo tout court, costituito da una prosa veloce che cattura immediatamente l’attenzione di un possibile lettore ‘Alfa’. Ideale prosecuzione del “Adesso basta” di Simone Perotti, un po’ romanzo, un po’ manuale; che racconta l’esperienza dell’autore su come sia riuscito a cambiare la propria esistenza lavorativa in maniera definitiva; Masotti preferisce invece non dispensare consigli o ammonimenti, ma si limita a fare qualche cosa di più originale ovvero narrare la storia di un normale ragazzo che lavora e nel quale è sin troppo facile pensare di rispecchiarsi, infarcendo il tutto con una terminologia molto “Inglis(c)” per descrivere la vita di questo “adultolescente” che risiede a Bologna e alterna inutili e agonizzanti giornate lavorative al servizio della Nulla Spa, imprecisata società del centro storico felsineo, ove si susseguono giornate piene di navigazione internet fra i vari social network, la registrazione contabile di fatture, pause pranzo che vengono regolarmente detestate e pause caffè cui Mario non può e non sa rinunciare.
Il tutto per arrivare alle sei e poter fuggire a fare cosa non lo sa nemmeno lui; strangolato nell’omologazione più becera e senza sapere come risolvere questa “vita - non vita” che lo soffoca causa la presenza di una serie di colleghi che nemmeno si sognerebbe di incontrare se non costretto da un lavoro cui pensa di non poter rinunciare.

A porre fine a questo limbo il prologo del romanzo che descrive cosa accade ai protagonisti dopo il fallimento della società nichilista di cui sopra, ricordando che alla fine in ognuno di noi c’è la monotonia di un Mario Zanardi perennemente acquattato dietro ad un angolo. La bravura di ognuno è poterlo sconfiggere con l’arma più preziosa che ci è data: il desiderio e la voglia di cambiare.

Titolo originale: id.
Autore: Danilo Masotti
Anno di pubblicazione: 2012
Casa editrice: Pendragon
Pagine: 185
Prezzo: € 14
Voto: 8

Ciro Andreotti