La signora di Wildfell Hall
Scritto da Francesca Caruso   
giovedì 02 aprile 2015

La signora di Wildfell Hall

la_signora_di_wildfell_hall.jpgDopo diversi anni dalla sua ultima pubblicazione, è la casa editrice Neri Pozza a dare nuovo e sfavillante lustro a questo romanzo tutto da leggere e amare, scoprendo elementi originali, diversi da altre opere narrative dello stesso genere e periodo.
“La signora di Wildfell Hall” è il secondo romanzo di Anne Brontë, dopo “Agnes Gray” (1847), andato esaurito nel giro di 6 settimane dalla sua uscita nel giugno 1848.

Vi si racconta la storia della misteriosa signora Helen Graham, che va a vivere col figlio e la governate nella residenza di Wildfell Hall. Schiva e recalcitrante a fare nuove amicizie, la donna attira ben presto su di sé pettegolezzi sul suo rapporto col signor Lawrence, proprietario di Wildfell Hall.
Nel frattempo Gilbert Markham, amico di Lawrence, ha modo di conoscere la signora e di rimanere piacevolmente colpito dalle sue qualità.
Un giorno, tuttavia, ascolta di nascosto stralci di una conversazione tra la signora Graham e Lawrence, inducendolo a credere che tra di loro ci sia davvero una relazione.
Helen ha un confronto con Gilbert e per fare chiarezza gli consegna il suo diario, dove parla di cosa l’abbia condotta fin lì.
Anne Brontë affronta in questo libro svariati argomenti. Non vi è narrata solo una storia d’amore, ma quanto certi vizi portati all’eccesso siano distruttivi per l’individuo in sé e per coloro che gli stanno accanto.
L’alcolismo e la dissolutezza del marito della protagonista sono descritti in tutta la loro durezza, l’autrice non ci va leggera – per i tempi in cui scrive – delinea le situazioni nella maniera più onesta e veritiera che conosce (il fratello ne soffriva). Questa schiettezza può anche considerarsi un monito per i giovani affinché aprano gli occhi quando sono ancora in tempo.
Come dimostra il racconto alcune scelte di vita portano ad un unico disastroso risultato.
La scrittrice parla del lasciare il proprio marito, portando con sé il figlio e salvarlo dagli insegnamenti negativi del padre. A quei tempi agire come fa Helen significa sfidare le intransigenti regole della società. Inoltre mostra quanto possa essere profonda la carità cristiana, dando aiuto e conforto al proprio vessatore nel momento più critico della sua miserabile vita.
Al pari delle sorelle, Charlotte (autrice di ‘Jane Eyre’) ed Emily (autrice di ‘Cime Tempestose’), Anne possiede un talento spiccato nel descrivere l’animo e la profondità dei suoi personaggi. La sua eroina è una donna dall’irriducibile resistenza, determinata, pronta a qualsiasi sacrificio per il figlio. È una combattente, messa alla prova infinite volte e in altrettante riesce a guadagnarsi una via d’uscita.
Il romanzo ha avuto due adattamenti televisivi, entrambi realizzati dalla BBC: un film è andato in onda nel 1968 e l’altro nel 1996.
“La signora di Wildfell Hall” è uno di quei classici della letteratura che, al pari di più acclamati, merita attenzione: ha in sé una storia straordinariamente accattivante e originale.

La signora di Wildfell Hall
Titolo originale: The Tenant of Wildfell Hall
Introduzione: Alessandra Sarchi
Traduzione: Francesca Albini
Casa editrice: Neri Pozza, 2014
Pagine: 590
Prezzo: € 16,00
Questo libro è stampato col sole: Azienda Carbon-free

Francesca Caruso