Daredevil
Scritto da Ciro Andreotti   
martedì 26 maggio 2015

Daredevil

Titolo originale: Daredevil
Ideatore: Drew Goddard 
Soggetto: Basato sul personaggio a fumetti ideato da Stan Lee e dal disegnatore Bill Everett nel 1964
Musiche:  John Paesano 
Nazione: USA
Anno: 2015
Genere: azione, fumetti
Durata: una stagione per un totale di 13 episodi da 48’ - 59’ l’uno
Sito Internet: www.marvel.com/tv/show/216/marvels_daredevil
Cast: Charlie Cox, Deborah Ann Woll, Elden Henson, Toby Leonard Moore, Vincent D’Onofrio, Vondie Curtis Hall, Aylet Zurer, Bob Giunton, Rosario Dawson
Uscita:  La serie è trasmessa la prima volta negli Stati Uniti, sul canale via cavo Netflix, a partire dal 10 aprile 2015
Produzione:  Marvel Television, ABC Studios, DeKnight Prods., Goddard Textiles
Distribuzione: Netflix
Voto: 9

Chi ha paura dell’uomo senza paura ?


daredeviltv1_leggero.pngNew York, quartiere di Hell’s Kitchen, una coppia di giovani avvocati: Foggy Nelson e Matt Murdock, ha intenzione di smascherare Wilson Fisk, multimiliardario e benefattore della città ma in realtà capo della malavita locale; al tempo stesso un segreto riguarda il non vedente Murdock: allenandosi da sempre veglia sulla città nei panni di un giustiziere mascherato.

L’ideatore dell’uomo senza paura Stan Lee ha benedetto questa serie che ha fatto sorridere a trentadue denti ogni appassionato del guardiano di hell’s kitchen, presenti rigorosamente compresi.
L’inglese Charlie Cox è riuscito nella non semplice impresa di interpretare un Murdock che più Murdock era impossibile pensare, partendo da momenti di flashback riguardanti il rapporto fra quest’ultimo e un padre piegato dalla malavita della grande metropoli, ma che per suo figlio ha come sempre desiderato il meglio possibile: più precisamente un’istruzione di livello che gli consentisse di affrancarsi da un’esistenza altrimenti ingrata. Lo affronta un Vince D’Onofrio, famoso per il personaggio di Palla di Lardo interpretato nel 1987 in Full metal Jacket, qui nel ruolo di un Wilson Fisk altrettanto acerrimo, credibile, spietato e compassato.

Il fumettista e sceneggiatore Frank Miller, famoso per aver rilanciato le gesta dell’uomo senza paura, donandogli un’ambientazione più tetra, meno fumettistica e maggiormente dark, pare il regista occulto di una serie che ha saputo fare la differenza nell’universo Marvel. Con tratti caratteriali molto ben delineati e personaggi che sono frutto di abilità interpretative capaci di dare un tocco hard-boiled a uno dei personaggi maggiormente duri e difficili dell’universo Marvel, il classico super eroe dotato di problemi comuni, in tal caso stiamo parlando di un non vedente, che riesce a affrontare la propria difficoltà con una grande dose di spregiudicatezza.

Da sottolineare come il costume rosso carminio con le sembianze mefistofeliche di un diavolo, arrivano solamente a fine serie mentre per tutto il corso di questa prima stagione, la prima di una lunga serie, dicono dalle alte sfere del canale tematico Netflix, l’aspetto del protettore di Hell’s Kitchen, quartiere un tempo degradato della grande mela, ma oggi fra le mete extra lusso dell’isola di Manatthan, sono quelle intraviste sugli albi diretti e disegnati proprio da Miller: una tuta nera e una benda a coprirne gli occhi. Dirige ogni episodio un regista differente, ma non si nota la differenza, ogni episodio rappresenta difatti una perfetta perla incastonata in una nuova serie di produzioni del marvel universe, la prima di una si spera felice nuova era cine-televisiva.

Ciro Andreotti

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