The Last Witch Hunter - L'ultimo cacciatore di streghe
Scritto da Luca Orsatti   
venerdì 30 ottobre 2015

Titolo: The Last Witch Hunter - L'ultimo cacciatore di streghe
Titolo originale: The Last Witch Hunter
USA 2015 Regia di: Breck Eisner Genere: Horror Durata: 98'
Interpreti: Vin Diesel, Elijah Wood, Rose Leslie, Ólafur Darri Ólafsson, Julie Engelbrecht, Michael Caine, Rena Owen, Joseph Gilgun, Isaach De Bankolé, Michael Halsey, Armani Jackson, Lotte Verbeek, Inbar Lavi, Bex Taylor-Klaus, David Whalen
Sito web ufficiale: www.thelastwitchhunter.com
Sito web italiano:
Nelle sale dal: 29/10/2015
Voto: 6,5
Recensione di: Luca Orsatti
L'aggettivo ideale: Lineare
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thelastwitchhunter_leggero.pngNel Medio Evo, il prode Kaulder riesce a uccidere la maligna Strega Regina guidando un drappello di uomini di cui fa parte l'amico Dolan.
Prima di morire, la Strega Regina però maledice Kaulder: dato che questi vorrebbe la morte - essendogli state uccise le amate moglie e figlia - lei gli trasferisce la sua immortalità. Ai giorni nostri, Kaulder prosegue la sua lotta contro le streghe.
Affiancato da un ordine sacerdotale - denominato dell'Ascia e della Croce - Kaulder sovrintende alla fragile tregua che streghe e stregoni hanno raggiunto con gli uomini (che peraltro ne ignorano l'esistenza, salvo gli appartenenti all'Ordine).
Chi è dotato di poteri magici può usarli, ma non contro gli esseri umani. Naturalmente, i reprobi non mancano e quindi Kaulder, assistito dall'ormai anziano padre Dolan XXXVI (i Dolan si succedono, sacerdoti che assumono questo nome e giurano fedeltà a Kaulder), mantiene una funzione fondamentale. Ma Dolan XXXVI muore proprio il giorno in cui ha abbandonato il servizio lasciando il posto al neonominato Dolan XXXVII, giovane e volenteroso.

Kaulder non si fida e scopre che non solo il sacerdote è stato vittima di una magia, ma che è ancora vivo, in una sorta di catalessi: se il colpevole verrà eliminato entro due giorni, il vecchio Dolan tornerà a vivere. Kaulder si mette quindi in azione accompagnato dal nuovo Dolan e dalla bella Chloe, una strega di buona indole, desiderosa di veder cessare i pregiudizi contro la sua razza. Ben presto, Kaulder capisce che il pericolo è grave: qualcuno manovra per riportare in vita proprio la Strega Regina. Dopo l'apprezzabile remake di La città verrà distrutta all'alba, Breck Eisner resta in qualche modo nell'horror, ma cambia totalmente registro, abbandonando le frontiere del terrore realistico per confrontarsi con un horror-action ai confini del fantasy.
La cruenta lotta tra il Bene e il Male, svolta sostanzialmente all'insaputa degli esseri umani inconsapevoli dei pericoli che li minacciano, è un tema ricorrente nella letteratura e nel cinema fantastico.

Naturalmente, trattandosi di un action-fantasy-horror l'enfasi vera è sullo scontro in sé, al di là delle motivazioni morali sottese, che restano sullo sfondo, inesplorate. La descrizione della città popolata da streghe, stregoni e umani che convivono senza che questi ultimi se ne rendano conto è sbrigativa, ma ha i suoi momenti divertenti e bizzarri e richiama, in un insieme curioso, Men In Black, la saga di Harry Potter e anche quel curioso dittico composto da Omicidi e incantesimi e Witch Hunt - Caccia alle streghe. L'utilizzo di un'ambientazione moderna per mettere in scena uno scontro così aulico consente di sfruttare il contrasto tra modernità e classicità, un po' come accadeva - ma lì in modo ancora più accentuato vista la subitanea dislocazione temporale dei due protagonisti - in Warlock - Il signore delle tenebre, un discreto film di Steve Miner.
Eisner punta soprattutto a creare un fluido e sostenuto intrattenimento.
A livello spettacolare il film regge bene sia per la buona caratura degli effetti speciali digitali, sia perché il ritmo è abbastanza sostenuto - salvo un certo calo nella fase centrale quando il gioco sulla presenza della magia comincia a farsi risaputo - e le scene d'azione sono di un adeguato dinamismo.

La storia procede in modo lineare, con un paio di apprezzabili colpi di scena, ma è soprattutto al servizio del personaggio, per fornirgli un contesto narrativo in cui agire. Figurativamente alcune incursioni negli abissi onirici sono suggestivamente macabre: l'immaginario dei mostri è un po' già visto, ma svolge in modo adeguato la sua funzione.
Vin Diesel ha costruito una carriera sull'interpretazione di eroi laconici e decisi all'azione, a partire dal notevole Pitch Black.
Qui prosegue la sua galleria di caratterizzazioni nel genere, con una discreta duttilità espressiva soprattutto nei diversi momenti distensivi e ironici: significativo è in questo senso il simpatico episodio iniziale nell'aereo. Il suo personaggio - una sorta di super eroe - è interessante, lontano dal prototipo monolitico del truce vendicatore.

Nel resto del cast spicca il sempiterno (e sempre bravo) Michael Caine in un ruolo che ricorda in parte quello sostenuto da Kris Kristofferson in Blade. Anche Elijah Wood, lontano dai fasti de Il signore degli anelli, se la cava, pur in un ruolo che sembra disegnato un po' frettolosamente. Rose Leslie, carina e brava quanto basta, è adeguata alla necessità di fornire al film la parte positiva della diversità stregonesca.

Trailer