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Scritto da Francesco Bassi   
martedì 17 aprile 2007



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Columbia Pictures Industries, Inc è una società americana produttrice televisiva e cinematografica, parte della Columbia TriStar Motion Picture Group di proprietà della Sony Pictures Entertainment, che a sua volta è parte dell'industria elettronica giapponese Sony.


Storia

Gli albori

Il predecessore della Columbia Pictures, CBC Film Sales Corporation, fu fondato nel 1919 da Harry Cohn, suo fratello Jack Cohn e Joe Brandt. La reputazione della società era talmente bassa che alcuni affermavano scherzosamente che la sigla "CBC" stava a significare "Corned Beef and Cabbage" ("Carne sotto sale e cavoli"). Le attività iniziali dello studio erano produzioni a scarso budget; la neonata CBC prese in affitto degli spazi in uno studio malridotto sul Gower Street di Hollywood. Brandt era il presidente della società e gestiva le vendite, il marketing e la distribuzione da New York insieme a Jack Cohn, mentre Harry Cohn dirigeva la produzione a Hollywood.

Il nuovo nome allo studio

In seguito a una riorganizzazione, i fratelli Cohn rilevarono la quota del socio Brandt, assumendone la gestione per i seguenti trenta anni. Harry Cohn ne divenne presidente e, fino a quando Jack Warner non acquisì il pieno controllo della Warner Bros. nel 1956, egli fu l'unico dirigente di uno studio a non dover render conto ai supervisioni societari dell'est delle decisioni strategiche nè a dover intrattenere rapporti con loro per la ricerca di finanziamenti. Nel tentativo di migliorare la sua immagine, nel 1924 lo studio cambiò nome in Columbia Pictures Corporation. Anche se la produzione era rappresentata, per la maggior parte, da western a basso costo, serial e film d'azione, la Columbia poco alla volta divenne famosa aumentando il budget delle produzioni.
Ad aiutare la Columbia a compiere il salto di qualità fu l'arrivo di un ambizioso regista chiamato Frank Capra. Fra il 1927 e il 1939, Capra divenne la risorsa più preziosa della Columbia, guadagnandosi fiducia e spingendo costantemente Cohn a mettere a disposizione materiali migliori e budget più consistenti. Gli svariati successi degli anni '30, in particolare il successo del film di Capra Accadde una notte del 1934 (il primo film a vincere tutti e cinque gli Oscar principali: miglior film, miglior regista, miglior attore, miglior attrice e sceneggiatura), rafforzò la fama di grande studio della Columbia. Gli altri film realizzati da Capra per la Columbia includono Signora per un giorno, Strettamente confidenziale, L'eterna illusione, Mr. Smith va a Washington, e l'originale Orizzonte perduto nel 1937. Harry Cohn aveva anche famose star sotto contratto come Jean Arthur e Grace Moore, e riuscì a portare al suo studio per grandi produzioni visiting star come Carole Lombard, Cary Grant, Irene Dunne, Katharine Hepburn, Clark Gable, Jean Harlow, Claudette Colbert, e James Stewart.
[modifica] Gli altri studio
Harry Cohn non perse mai il gusto per la commedia leggera e per sua insistenza lo studio scritturò i Three Stooges nel 1934. Cacciati dalla MGM (che aveva però trattenuto la spalla Ted Healy), i fratelli Howard e Larry Fine realizzarono più di 180 cortometraggi per la Columbia tra il 1934 e il 1958. Inoltre quell'anno la Columbia cominciò a produrre una serie di cartoon con il nome di Screen Gems. Il nome Screen Gems sarebbe stato utilizzato spesso; alla fine degli anni '40 fu rispolverato per un'unità di produzione di spot televisivi che in pochissimi anni si ampliò, divenendo una casa di produzione di serie televisive, con prodotti come Father Knows Best, The Donna Reed Show, Bewitched, I Dream of Jeannie e The Monkees. Alla fine degli anni '90, il nome Screen Gems fu nuovamente utilizzato come marchio per film horror e di suspense a basso budget.

La maturità

Al tempo della seconda guerra mondiale, la Columbia aveva raggiunto la maturità. Spinto in parte dalla grande ondata di pubblico nel corso della guerra, lo studio trasse beneficio anche dalla scoperta della grandissima attrice Rita Hayworth. Nel corso degli anni furono stipulati contratti con artisti come Glenn Ford, Penny Singleton, William Holden, Judy Holliday, The Three Stooges, Ann Miller, Evelyn Keyes, Jack Lemmon, Cleo Moore, Barbara Hale, Adele Jergens, Larry Parks, Arthur Lake, Lucille Ball, Kerwin Mathews e Kim Novak.
Mentre negli anni '50 gli studio più grandi entravano in declino, la Columbia cominciò a primeggiare, continuò a produrre più di quaranta film all'anno, offrì prodotti per adulti spiazzanti che sostennero il flusso di spettatori nei cinema. Pur essendo ampiamente scontento, persino impaurito, pochi avrebbero affermato che Harry Cohn non avesse fatto un superbo lavoro nel costruire la Columbia Pictures. In seguito alla sua morte nel 1958, la Columbia cominciò ad andare alla deriva; anche se c'erano ancora film importanti, il momento magico, come pure il pubblico di massa, erano scomparsi.
Verso la fine degli anni '60 la Columbia era un luogo schizofrenico che offriva produzioni fuori moda come Un uomo per tutte le stagioni e Oliver!, supportando nello stesso tempo i più attuali Easy Rider e The Monkees. La Columbia Pictures Corporation fu ribattezzata Columbia Pictures Industries, Inc. nel 1968. Quasi in bancarotta nei primi anni '70, lo studio fu salvato solo con metodi estremi; gli studio di Gower Street furono venduti e il vecchio management fu rimpiazzato da uno nuovo. Mentre la salute fiscale fu ristabilita attraverso accorte strategie, l'immagine dello studio fu duramente colpita dallo scandalo David Begelman. Begelman alla fine diede le dimissioni (approdando poi alla Metro-Goldwyn-Mayer), e le sorti della Columbia gradualmente si risollevarono.

Gli anni della Coca-Cola e la TriStar

Con un bilancio più salutare, la Columbia fu acquistata nel 1982 dalla Coca-Cola. Il management della Coca-Cola annunciò che la Columbia non avrebbe più prodotto film con bollino 'R' (vietati ai minori di 17 anni se non accompagnati) o 'X' (vietati ai minori anche se accompagnati) secondo gli standard dell'MPAA, anche se alcuni film 'R' come Blue Thunder e Christine furono distribuiti con il marchio Columbia nel 1983, l'anno successivo a questo annuncio. Il capo dello studio Frank Price alternò grossi successi come Tootsie e Ghostbusters con tanti costosi insuccessi. Sotto la Coca-Cola, la Columbia acquisì la Embassy Pictures di Norman Lear e Jerry Perenchio, soprattutto per il suo catalogo di serie televisive di enorme successo. Espandendosi nel settore televisivo, la Columbia comprò anche l'impero dei game-show di Merv Griffin, che includeva i diritti della Ruota della fortuna e di Jeopardy!. Nel 1982 la Columbia, l'HBO di Time Inc. e la CBS annunciarono una nuova joint venture: la Nova Pictures; questa impresa sarebbe stata rinominata Tri-Star Pictures. Alcuni anni dopo la Columbia avrebbe rilevato la Tri-Star dai suoi partner. Furono create altre piccole società di piccola scala: la Nelson Entertainment come joint venture con partner inglesi e canadesi; la Triumph Films in comproprietà con lo studio francese Gaumont e la Castle Rock Entertainment. Riconoscendo l'importanza dei mercati esteri, nel 1986 la Columbia assunse il produttore britannico David Puttnam alla guida dello studio. Questi si alienò subito le simpatie dalla comunità di produttori cinematografici denunciando la passione di Hollywood per le frivolezze e il disimpegno. Con pochi alleati e con ancor meno successi, la sua permanenza alla Columbia fu "hobbesiana": brutta, dittatoriale e breve. L'andamento mutevole del business rese gli investitori di Coke nervosi e in seguito al fallimento ai botteghini di Ishtar, la Coca-Cola gettò la spugna nel 1987 e creò una società separata chiamata Columbia Pictures Entertainment Inc. La CBS si era già chiamata fuori dai giochi nel 1984 e nel 1987 l'HBO fece lo stesso. Quello stesso anno, la Tri-Star fece il suo ingresso nel mercato televisivo come Tri-Star Television. Nel dicembre 1987 la Columbia Pictures, comprando la sua quota azionaria, fuse Columbia e Tri-Star nella Columbia Pictures Entertainment.

Gli anni della Sony ed il presente

A Puttnam successe il suo opposto, Dawn Steel. Prima donna a guidare uno studio cinematografico, Steel conosceva i gusti del pubblico e spinse la Columbia nuovamente verso il fronte dei film popolari. L'impero della Columbia Pictures fu venduto nel 1989 al gigante elettronico Sony, uno di quei marchi giapponesi che allora stavano acquistando società americane. La Sony prese una decisione che sorprese molti: ingaggiò due produtori, Peter Guber e Jon Peters come co-direttori di produzione. Per alcuni osservatori Guber e Peters rappresentavano scelte sbagliate; inoltre avevano appena firmato un contratto a lungo termine con la Warner Bros. Pictures. Per scioglierli da questo contratto, la Sony pagò centinaia di milioni in contanti, allentò l'interesse verso il business postale della sua controllata Columbia House Records Club e comprò dalla Warner il decrepito studio di Culver City (sede una volta dello studio MGM) che la Warner aveva ottenuto nel corso dell'acquisizione della Lorimar (la Sony spese 100 milioni di dollari per rimettere a nuovo quello che era stato ribattezzato Sony Pictures Studio). Con coraggio Guber e Peters provarono a dimostrare di valere una simile fortuna, ma anche se ci furono dei successi, ci furono molti costosi insuccessi. Peters diede le dimissioni, presto seguito anche da Guber.
Umiliata pubblicamente, la Sony registrò un'enorme perdita nel suo investimento nella Columbia, contabilizzando i costi e ripartendo. La Tri-Star divenne lo studio principale; l'intera operazione fu supervisionata da Howard Stringer e la società fu rinominata Sony Pictures Entertainment; con ciò venne un nuovo tentativo di focalizzarsi prevalentemente sulla produzione cinematografica. La Sony ha esteso il suo piano operativo creando la Sony Pictures Classics per prodotti d'autore, e ripristinando la Revolution Studios, una compagnia di produzione guidata da Joe Roth.
A partire dall'acquisto della MGM/UA Entertainment Co. da parte di un gruppo guidato dalla Sony e da Comcast nel 2005, Columbia, TriStar e Sony sono diventati i distibutori domestici dei film prodotti da MGM/UA, mentre MGM/UA hanno conservato l'attività di distribuzione dei film realizzati da produzioni terze.

Il logo
Il logo della Columbia è la personificazione femminile degli Stati Uniti, la Columbia, che regge in mano una torcia.
Dal 1936 al 1976, la "Torch Lady" della Columbia è apparsa con un brillìo di luce alle spalle. Taxi Driver è stato l'ultimo film a utilizzare la "Torch Lady" in versione classica.
Dal 1976 al 1981, la Columbia (come altri studio) ha sperimentato un nuovo logo. Cominciava con la solita donna con la torcia, ma i raggi luminosi della torcia formavano poi un semicerchio astratto blu che dava colore alla parte superiore di metà dei raggi, con il nome dello studio che appariva al di sotto. La copia televisiva utilizzava solo l'ultima parte del logo e il semicerchio era arancione o rosso.
Questo logo fu rimpiazzato da una versione più moderna della "Torch Lady" nel 1981. Dopo l'acquisto della Columbia da parte della Coca-Cola, Michael Jackson, ospite di un talk show radiofonico della KABC-AM propose scherzosamente che la Torch Lady reggesse in mano una bottiglia di Coca Cola anziché una torcia.
Nel 1993, il logo fu ridisegnato digitalmente dall'artista di New Orleans Michael Deas. Secondo alcuni la modella sarebbe stata Annette Bening, ma nei fatti Deas utilizzò una modella chiamata Jenny Joseph. [1].
Alcuni film della Columbia hanno utilizzato loghi speciali:
• The Mouse That Roared (1959): La Torch Lady è disegnata, e appena un topo si aggira attorno al suo piedistallo, urla e scappa via.
• Bye Bye Birdie (1963)
• Strait-Jacket (1964): Al termine del film, una Torch Lady decapitata appare con la testa alla base del piedistallo.
• The Man Called Flintstone (1966): Wilma Flintstone è disegnata sotto le sembianze di una Torch Lady.
• Head (1968)
• Thank God It's Friday (1978): nella versione originale, la Torch Lady improvvisa un breve balletto mentre parte un pezzo di musica disco.
• What Planet Are You From? (2000): La faccia della Torch Lady è rimpiazzata con quella della star Annette Bening
• Eight Crazy Nights (2002): un ragazzo disegnato tiene stretta la torcia, ma alcuni secondi dopo, il ragazzo si scioglie e diventa la Torch Lady originale.
• Men in Black II (2002)
• The Age Of Innocence (1993)
• The Cable Guy (1996)

Film importanti della Columbia Pictures

1930

• Tol'able David (1930)
• Maker of Men (1931)
• Platinum Blonde (1931)
• Broadway Bill (1933)
• Lady for a Day (1933)
• Twentieth Century (1934)
• It Happened One Night (1934)
• One Night of Love (1934)
• Mr Deeds Goes to Town (1936)
• The Awful Truth (1937)
• Lost Horizon (1937)
• You Can't Take It with You (1938)
• Only Angels Have Wings (1939)
• Mr. Smith Goes to Washington (1939)

1940

• His Girl Friday (1940)
• Penny Serenade (1941)
• You Were Never Lovelier (1941)
• You'll Never Get Rich (1942)
• My Sister Eileen (1942)
• The More the Merrier (1943)
• The Batman (1943, plus follow up serial in 1949)
• Cover Girl (1944)
• Gilda (1946)
• The Jolson Story (1946)
• All the King's Men (1949)

1950

• Born Yesterday (1950)
• In a Lonely Place (1950)
• The Marrying Kind (1952)
• From Here to Eternity (1953)
• The 5,000 Fingers of Dr. T (1953)
• The Wild One (1953)
• The Caine Mutiny (1954)
• On The Waterfront (195 4)
• Picnic (1955)
• The Bridge on the River Kwai (1957)
• Pal Joey (1957)
• Bell, Book, and Candle (1958)
• Porgy and Bess (1958, distribution only)
• Suddenly, Last Summer (1959)
• Gidget (1959)

1960

• The Guns of Navarone (1961)
• Lawrence of Arabia (1962)
• Bye Bye Birdie (1963)
• Jason and the Argonauts (1963)
• Dr. Strangelove (1964)
• Lord Jim (1965)
• Born Free (1966)
• Georgy Girl (1966)
• Casino Royale (1967)
• In Cold Blood (1967)
• To Sir, with Love (1967)
• Guess Who's Coming to Dinner (1967)
• Oliver! (1968)
• Funny Girl (1968)
• Bob & Carol & Ted & Alice (1969)
• Cactus Flower (1969)
• Easy Rider (1969)

1970

• I Never Sang for My Father (1970)
• Cromwell (1970)
• Nicholas and Alexandra (1971)
• The Last Picture Show (1971)
• 1776 (1972)
• Young Winston (1972)
• The Way We Were (1973)
• Shampoo (1975)
• Monty Python and the Holy Grail (distribuzione americana, 1975)
• Murder by Death (1976)
• Taxi Driver (1976)
• The Front (1976)
• Close Encounters of the Third Kind (1977)
• Midnight Express (1978)
• Thank God It's Friday (1978)
• The Buddy Holly Story (1978)
• The China Syndrome (1979)
• Kramer vs. Kramer (1979)

1980

• The Blue Lagoon (1980)
• Stir Crazy (1980)
• Used Cars (1980)
• American Pop (1981)
• Das Boot (1981, distribution)
• Heavy Metal (1981, plus sequel in 2000)
• Stripes (1981)
• Neighbors (1981)
• Absence of Malice (1981)
• Annie (1982, plus a TV sequel in 1995 and a TV remake in 1999) (co-production with Rastar)
• Tootsie (1982)
• Gandhi (1982)
• The Big Chill (1983)
• Blue Thunder (1983)
• Christine (1983)
• Ghostbusters (1984) (and sequel in 1989)
• The Karate Kid (1984) (and its three sequels 1986, 1989, and 1994)
• Moscow on the Hudson (1984)
• Starman (1984)
• St. Elmo's Fire (1985)
• Fright Night (1985)
• The Care Bears Movie II: A New Generation (1986) (with Nelvana, LBS Communications , and Wang Film Productions
• Stand By Me (1986)
• Ishtar (1987)
• Roxanne (1987)
• The Last Emperor (1987)
• The New Adventures of Pippi Longstocking (1988)
• The Big Blue (Le Grand Bleu) (1988)
• Robot Chicken (1989)
• She's Out of Control (1989) (with Weintraub Entertainment Group)

1990

• The Prince of Tides (1991)
• Boyz N the Hood (1991)
• City Slickers (1991)
• Bram Stoker's Dracula (1992)
• A League of Their Own (1992)
• El Mariachi (1992)
• A Few Good Men (1992)
• Groundhog Day (1993)
• The Age of Innocence (1993)
• The Shawshank Redemption (1994) (co-production with Castle Rock Entertainment)
• The Indian in the Cupboard (1995) (co-produced with Paramount Pictures)
• The Baby-Sitters Club (1995) (co-production with Scholastic Productions)
• Desperado (1995)
• The Cable Guy (1996)
• The People vs. Larry Flynt (1996)
• The Fifth Element (1997, USA distribution only)
• Spiceworld: The Movie (1997)
• Anaconda (1997)
• Air Force One (1997)
• Men in Black (1997) (and sequel in 2002) (co-production with Amblin Entertainment)
• Big Daddy (1999)
• Stuart Little (1999) (and its two sequels in 2002 and 2005)

2000

• Final Fantasy: The Spirits Within (2000, distribution only, produced by Square Enix and Square Pictures)
• Charlie's Angels (2000, based on 1970s television series)
• Hollow Man (2000)
• Il Patriota (2000)
• America's Sweethearts (2001) (co-production with Revolution Studios)
• Black Hawk Down (2001) (co-production with Revolution Studios)
• Mr. Deeds (2002, remake of 1935 film Mr Deeds Goes to Town, co-production with New Line Cinema)
• Spider-Man (2002) and sequels
• Something's Gotta Give (2003) (co-produced with Warner Bros.)
• Once Upon a Time in Mexico (2003) (co-production with Dimension Films and TroubleMaker Studios)
• Spider-Man 2 (2004)
• Anacondas: The Hunt For The Blood Orchid (2004) (co-production with Screen Gems)
• The Grudge (2004)
• Are We There Yet? (2005) (co-production with Revolution Studios)
• Guess Who (2005, remake of 1967 film Guess Who's Coming to Dinner) (co-production with Regency Enterprises)
• Lords of Dogtown (2005)
• Hitch (2005)
• Bewitched (2005, based on 1960s television series)
• The Legend of Zorro (2005) (co-production with Spyglass Entertainment and Amblin Entertainment)
• Memorie di una Geisha (2005)
• Zathura (2005)
• Yours, Mine & Ours (2005) (co-production with Paramount Pictures, Metro-Goldwyn-Mayer and Nickelodeon Movies, remake of 1968 United Artists film)
• The Pink Panther (2006) (co-production with Metro-Goldwyn-Mayer)
• Il codice Da Vinci (2006) (co-production with Imagine Entertainment)
• Casino Royale (2006) (co-production with Metro-Goldwyn-Mayer and United Artists [silent partner])

Fonte:

"Columbia Pictures." Wikipedia, L'enciclopedia libera. 16 apr 2007, 20:02 UTC. 17 apr 2007, 20:10

 
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