HOME arrow Libri & Cinema arrow Libri e news arrow Bianca come la luna
Lunedì 29 Maggio 2017
Informativa sui Cookie
Per migliorare la tua navigazione su questo sito, utilizziamo cookies che ci permettono di riconoscerti. Scorrendo questo sito o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'utilizzo di cookies. Informativa
Cinemalia Menù
HOME
Recensioni Novità
Anteprime Gratuite
I film che usciranno
Recensioni film
Recensioni dvd
Gli Inediti
Cult Movie
Sorridi con noi
Prossimamente
Luoghi Comuni
Articoli Cinema
Cinema & Curiosità
Il Cinema Asiatico
Libri & Cinema
Collabora con noi
Contattaci
Staff
Feed Rss
News & Rumors
Serie Tv
Recensioni Blu Ray
Cerca in Cinemalia
Pubblicità
Anteprima TFF
Kimyona Sskasu - Uno strano circo (2005)
Noriko No Shokutako - Noriko's Dinner Table (2005)
Jisatsu Saakuru - Suicide Club (2002)
Tsumetai Nettaigyo - Pesce freddo (2010)
Ai No Mukidashi - Love Exposure (2008)
Chanto Tsutaeru - Be sure to share (2009)
Ekusute - Hair extension (2007)
Koi No Tsumi - Colpevole d'amore (2011)
Libri & Cinema
La passione del dubbio Novità
Il fatale talento del signor Rong
Il labirinto degli spiriti
Il mestiere dello scrittore
Nero Dickens – Racconti del mistero di Charles Dickens
L'informatore
Via dalla pazza folla
Gli assalti alle panetterie
Bianca come la luna
Theodore Boone – Mistero in aula
Rashōmon
L’angelo della tempesta
Vento & Flipper
Guida cinica alla cellulite
I Sette Savi del Bosco di Bambù
Diario di Murasaki Shikibu
Moby Dick
Vita di un ragazzo di vita
Lost souls. Storie e miti del basket di strada
Grotesque
Il ventaglio di Lady Windermere
L'avvocato canaglia
La strana biblioteca
Radio Imagination
L’odore della notte
Theodore Boone – Il fuggitivo
Il gigante sepolto
Più gentile della solitudine
Il gatto venuto dal cielo
Un weekend da sogno
Il futon
Pioggia sul viso
Una storia crudele
Tokyo Noir
La signora di Wildfell Hall
Giulia 1300 e altri miracoli
Una più uno
Prossimamente
Bianca come la luna PDF Stampa E-mail
Scritto da Francesca Caruso   
venerdì 16 dicembre 2016

Bianca come la luna

bianca_come_la_luna.jpgCon “Bianca come la luna” (edito da Einaudi) Hwang Sǒk-Yǒng scrive un romanzo in cui la protagonista è immersa in un doppio tessuto sociale. Raccontando le traversie di Bari, l’autore dipinge un quadro delle situazioni miserevoli in cui vivono i migranti e gli emarginati e di quando si è stranieri in terra straniera.
Bari è la settima figlia di una famiglia coreana e come la principessa Bari della leggenda vivrà una serie di vicissitudini dure da superare. Bari viene abbandonata dalla madre, ma riportata a casa dal fedele cane Ch’ilsǒng e dalla nonna, che se ne prenderà cura e le racconterà più volte ciò a cui è destinata: scoprire l’elisir di lunga vita. La ragazza ha il dono di vedere il passato delle persone e le anime dei defunti. Il suo dono le sarà utile per il cammino che la porterà dall’altra parte del mondo. Dopo la disgregazione della sua famiglia, l’aver imparato a fare i massaggi ed essere sbattuta in un container pieno di clandestini su una nave diretta a Londra, Bari dovrà lavorare strenuamente per ripagare il debito della traversata, ma in questa città troverà persone buone e solidali e anche l’amore di un uomo.
La storia di Bari è la storia dei molti, troppi dimenticati e migranti, che lasciano il loro paese in cerca di un futuro migliore stipati nei container di una nave (o di un camion), ammassati come sardine, senza aria e al buio per quasi l’intero viaggio. Molti troveranno la morte proprio durante il viaggio e le donne subiranno abusi dall’equipaggio.
“Sdraiata sulle assi del pavimento, sballottata dalle onde e stordita dall’assordante frastuono delle macchine, chiudevo gli occhi e lasciavo librare nell’aria la mia anima. Mi sembrava proprio di togliermi di dosso un vestito o un guscio. Qualcosa si staccava dal mio corpo senza rumore. Avvertivo in me la sensazione di un tessuto leggero che si stracciava e poi di qualcosa che spiccava il volo in quell’oscurità” racconta la protagonista. Alcune donne sopravvivono estraniandosi da quanto gli accade intorno e riescono a rifarsi una vita piena, altre sono talmente devastate dalle brutalità subite da rifugiarsi nella droga, non riuscendo a fare altro che prostituirsi.
In tutto ciò Hwang Sǒk-Yǒng dà voce ad un aspetto positivo, mostra una Londra pervasa da una moltitudine di lingue e religioni, che sanno convivere insieme. Il condominio in cui Bari va ad abitare è popolato da stranieri, solidali gli uni con gli altri e amicali. L’autore sottolinea come a volte ci voglia poco per vivere tutti in armonia e che aiutarsi non costa nulla, ma arricchisce la nostra vita.
Il titolo italiano del romanzo si riferisce alla strada “bianca come la luna” percorsa da Bari nei sogni allucinatori per raggiungere la nonna.
Avido lettore, Hwang Sǒk-Yǒng vuole diventare scrittore fin da piccolo, ma il suo cammino di vita – come quello dei suoi personaggi – è lastricato di prove. Nel corso degli anni è stato imprigionato per motivi politici, lavora in una fabbrica di sigarette e in diversi altri cantieri. Poi con riluttanza deve partecipare alla guerra in Vietnam. Nel 1970 sulla base delle esperienze avute fino a quel momento scrive il racconto “La Pagoda”, che vince un premio letterario. Ciò gli permette di scrivere il suo primo romanzo “Il signor Han”, a cui ne seguono tanti altri, intervallati dall’essere incarcerato nel 1993 a Seoul per la violazione della sicurezza nazionale. Le organizzazioni umanitarie di tutto il mondo si mobilitano per la sua liberazione, che avviene nel 1998.
Per il suo lavoro di scrittore e di uomo coreano latore di testimonianza nel mondo, Kenzaburō Ōe lo considera “il miglior ambasciatore della letteratura asiatica”.
Questo suo ultimo libro pubblicato in Italia “Bianca come la luna” custodisce in sé un’ampia visione degli orrori subiti dalla maggior parte dei migranti e dei dimenticati di ogni dove, ma non ne dà – probabilmente per volontà dell’autore – una visione incisiva. Ciò che accade alle persone intorno a Bari è appannato dalle sue allucinazioni, in alcuni momenti sembra essere un elenco di brutture, così da rimanere sottotraccia e non incupire il lettore. Proprio per questa ragione è un romanzo per tutti i palati o quasi.

Bianca come la luna
Titolo originale: Baridegi
Anno di pubblicazione originaria: 2007
Autore: Hwang Sǒk-Yǒng
Traduzione: Andrea De Benedittis
Casa editrice: Einaudi, 2016
Pagine: 220
Prezzo: € 19.00 (e-book disponibile)

Francesca Caruso

 
< Prec.   Pros. >

 

Ultime Recensioni...
feed_logo.png twitter_logo.png facebook_logo.png mail_logo.png



Ultimi Articoli inseriti
Il Cinema Asiatico
Gli articolii più letti
Archivio per genere