| Proverbi e detti popolari |
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| Scritto da Pambianchi Guido | |
| giovedì 05 luglio 2007 | |
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Proverbi e detti popolari: Un giorno è maestro dell’altro. Di una donna il più nobile ornamento è modestia di volto e portamento. Donna e luna oggi serena e domani bruna. Donna nobil per natura è un tesoro che sempre dura. Le donne hanno quattro malattie all’anno e tre mesi dura ogni malanno. Le ragazze son d’oro, le sposate d’argento, le vedove di rame e le vecchie di latta. Ad un uomo buono non mancano le spalle. Al gentiluomo la spada, al contadino l’aratro. Dove ci sono uomini è il mondo. L’uomo è come il mare se non guadagna oggi guadagnerà domani. L’uomo ha grandi ali che non sa di possedere. Quale l’uomo tale è l’opera. Quando il villano è in città gli pare di essere il podestà. Un uomo vale cento e cento non valgono uno. Uomo di vino non vale un quattino. Chi fa il saputo più stolto è tenuto. Cuor determinato non vuol essere consigliato. Il buon nome è meglio di tutte le ricchezze del mondo. L’onore è il sale della vita. L’orgoglio fa colazione con l’abbondanza, pranza con la povertà e cena con la vergogna. L’orgoglio prende spesso a prestito il mantello dell’umiltà. La crità e l’orgoglio hanno fini diversi ma ambedue nutrono il povero. Non bisogna farsi largo più di quello che si è. Orgoglio e gentilezza non si trovano mai insieme. Se ha nobiltà di tratto e di maniere è nobile anche il figlio di un cocchiere. È meglio essere padrone di una barca che capitano di un bastimento. Il tempo e la ragione sono sempre del padrone. L’esempio del padrone è lo specchio della servitù. I parenti del marito sono agri come l’aceto. I parenti della moglie sono dolci come il miele. Tra parente e parente sventurato chi non ha niente. Vuoi tu farti credere donna beata, parla bene di tua cognata. Alle nozze e ai mortori si conoscono i parenti. Chi divide il letto divide l’affetto. Chi ha anello al dito sempre lo mira, ma chi ha mal marito sempre sospira. Chi ha quattrini conta chi ha bella moglie canta. Chi ha un buon marito lo porta in viso. Chi non sa che cosa siano malanni e doglie prenda marito o moglie. Chi marita per amore di notte ha piacere di giorno ha dolore. Chi si sposa per la dote sposa guai e continua lite. Ci voglion dieci occhi per trovare una buona moglie. Di tre cose si rallegra il cuore: la concordia dei fratelli,l’amore dei vicini, l’accordo di marito e moglie. Giovane moglie carne di maiale a chi non ha buon stomaco fa male. Hai moglie? Abbi per lei affetto e stima ma se la devi prendere pensaci prima. Il marito di una donna savia di rado è infelice. L’onore della casa sta nella moglie e non nel marito. La moglie bella ti fa star di sentinella. La moglie è la chiave di casa. O bella o brutta che moglie sia importante è che tenga compagnia. Senza moglie a lato l’uomo non è beato. Un anno dopo le nozze si conosce il matrimonio. Una buona moglie governa il marito con l’amore. Alleva i tuoi figli poverelli se li vuoi ricchi e benedetti. Ama i genitori se sono buoni e taci se sono cattivi. Buona tela fila chi sua figlia bene alleva. Dio,genitori e maestri non si posson mai ricompensare. Figliole frittelle, più se ne fan e più vengon belle. Gli occhi del padre sono le leggi dei figli. Il padre di famiglia è l’anima della casa. La condotta dei genitori è la guida dei figli. Se vuoi fra i vivi far lunga dimora, i tuoi genitori ama e onora. Ben torna l’uom dal mare ma non dal sepolcro. Chi ben vive non muore mai. Alla morte e al pagamento indugia quanto puoi. Felice chi ben nasce ma più felice chi ben muore. Il primo passo che ci conduce alla vita ci conduce alla morte.
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