| Raccolta di proverbi |
|
|
|
| Scritto da Francesco Bassi | |
| domenica 18 febbraio 2007 | |
|
Raccolta di proverbi A cattivo lavoratore ogni attrezzo da' dolore A caval donato non si guarda in bocca
A chi fa i conti avanti l'oste, convien farli due volte
A mali estremi, estremi rimedi A piccione ingordo scoppia il gozzo Acqua cheta non mena ciocchi, ma se li mena, li mena grossi Acqua passata non macina piu' Allevare la serpe in seno Ambasciatore non porta pena Anche l'occhio vuole la sua parte Andare in brodo di giuggiole Aprile, ogni goccia un barile Avere la botte piena e la moglie ubriaca Avere le mani bucate Battere il ferro quando e' caldo Beati i poveri di spirito, perche' di essi e' il regno dei cieli Bisogna mangiare per vivere, non vivere per mangiare Buon sangue non mente Cadere dalla padella nella brace Cadere fra le braccia di morfeo Cambiare le carte in tavola Camminare coi piedi di piombo Camminare sul filo del rasoio Campa caval che l'erba cresce Candelora candelora dell'inverno siamo fora Cane che abbaia non morde Canta che ti passa Capire l'antifona Cavare il sangue da una rapa
Che nessuno faccia il passo più lungo della gamba Chi ben comincia e' a meta' dell'opera
Chi e' minchione, porta il cristo e il lanternone Chi fa' da se' fa per tre
Chi ha bella moglie ha amici Chi la dura la vince
Chi lascia la via vecchia per la nuova, sa quel che perde ma non sa quel che trova.
Chi non risica non rosica
Chi semina vento raccoglie tempesta Chi tace acconsente Chi va al mulino s'infarina Chiodo scaccia chiodo Comandare a se stesso e' il comandamento piu' difficile Con i quattrini e l'amicizia si va in tasca alla giustizia Con la legna raccolta da giovane ti scalderai da vecchio Contadino e montanino scarpe grosse e cervello fino Cosa fatta capo ha Così passa la gloria del mondo Dare un colpo al cerchio e una alla botte Dare un colpo di spugna Date a cesare quel che e' di cesare e a dio quel che e' di dio
Del senno di poi son piene le fosse
Dio fa il re, il re fa la legge
Dire pane al pane e vino al vino Dormire come un ghiro Dormire sugli allori
Dove perde il leone puo' vincere la volpe E' meglio un uovo oggi che una gallina domani E' piu' facile che un cammello passi per la cruna di un'ago che un ricco entri nel regno dei cieli Entrarci come i cavoli a merenda
Epifania, tutte le feste le porta via Fare il bastian contrario Fare le nozze coi fichi secchi Fare pelo e contropelo Febbraio febbraietto, corto e maledetto
Figlio senza dolore,madre senza amore Giungere al lumicino Gli amici bisogna pesarli (giudicarli) dai fatti, non dalle parole
Gobba a levante, luna calante, gobba a ponente, luna crescente I fiumi piu' profondi sono quelli che scorrono senza rumore I parenti sono come le scarpe, piu' son stretti piu' fanno male I vizi degli altri li abbiamo innanzi agli occhi, i nostri dietro le spalle Il diavolo insegna a fare le pentole ma non i coperchi
Il diavolo non e' brutto come si dipinge L'eclissi sia del sole o della luna freddo la porta e mai buona fortuna.
La fame e' il meglio cuoco che ci sia
La fame leva il lupo dal bosco
La paura fa novanta Maggio ortolano, tanta paglia e poco grano Marzo pazzerello. Esce il sole, prendi l'ombrello Menar il can per l'aia Moglie e buoi dei paesi tuoi Morto un papa, si fa un papa e un cardinale Muto come un pesce Nelle botti piccine ci sta il vino buono Nessuna legge e' comoda ugualmente per tutti
Nessuno e' tanto vecchio che non creda di poter vivere ancora un'anno
O mangiar questa minestra o saltar questa finestra
Occhio per occhio, dente per dente
Ogni medaglia ha il suo rovescio Ora o mai piu'
Pan di un giorno, vin di un anno Parola detta e sasso tirato non tornano indietro Passata la festa, gabbato lo santo
Prendere lucciole per lanterne Quando il gatto non c'e, i topi ballano Quando la fortuna ti aiuta, stai attento perche' la ruota gira
Quando scema la luna non seminare cosa alcuna Raglio d'asino non arrivo' mai in cielo Reggere il sacco Rendere pan per focaccia Restare con l'amaro in bocca
Rosso di sera, bel tempo si spera Saltar di palo in frasca Saltar la mosca al naso Salvare capra e cavoli Sapere dove il diavolo tiene la coda
Se non è zuppa è pan bagnato Sposa bagnata, sposa fortunata Taci tu per primo cio' che vuoi sia taciuto da altri Tagliare i panni addosso Tagliare la corda Tagliare la testa al toro
Tra moglie e marito non mettere il dito Un cane che abbaia vale piu' di un leone addormentato Un cavaliere tra due dame fa la parte del salame
Un solo giorno lieto compensera' i giorni neri Una mano lava l'altra Una rondine non fa primavera
Valere come il due di briscola
Versare lacrime di coccodrillo |
| < Prec. |
|---|


