Asiatica – Incontri col cinema asiatico – 26 settembre/04 ottobre 2014 – Roma
Giunta alla quindicesima edizione - Incontri con Il Cinema Asiatico, festival storico diretto dal regista Italo Spinelli – ingresso libero fino ad esaurimento posti - porta a Roma dal 26 settembre al 04 ottobre 2014 registi, artisti, personalità, con incontri e proiezioni legati ai temi e alle culture dell’Asia. In più spazi della città, dal MACRO Museo d’Arte Contemporanea Roma (Via Nizza, 138) al Teatro Ambra alla Garbatella (Piazza Giovanni da Triora, 15), passando per il Teatro Palladium (Piazza Bartolomeo Romano, 8), presenta quest’anno oltre 50 opere, quasi tutte inedite, sette saranno i lungometraggi e sette i documentari in concorso.
Tra gli di questa edizione, il magnate dei media, dell’editoria e dello sport internazionale, Presidente della squadra di calcio dell’Inter, Thohir nella veste di produttore cinematografico dei film del regista Hanung Bramantyo, quali “n Mark” e“Soekarno”, il lungometraggio sul primo presidente dell’Indonesia indipendente che sabato 27 settembre alle ore 17 presso il Teatro Palladium aprirà il Indonesia, alla presenza, oltre che di Thohir, del regista Hanung Bramantyo.
Il Focus è composto da 16 opere, tra lungometraggi, documentari e cortometraggi, con ospiti presenti al festival, tra cui il pluripremiato regista Anggi Noen, la regista e produttrice Dinata e il produttore e direttore di festival Badalu. Quindi, a Lahiri, l’acclamata scrittrice americana di origini bengalesi, premio Pulitzer del 2000, autrice di romanzi quali “’omonimo” da cui è stato tratto il film “Destino nel Nome” per la regia di Mira Nair e il più recente “moglie”.
In collaborazione con il MACRO, nella sede principale del museo di via Nizza, il festival propone alcuni appuntamenti e la mostra ! Contemporary Art, un’occasione unica per indagare stili, linguaggi, codici e orizzonti creativi dell’arte contemporanea indonesiana, attraverso le opere di undici giovani artisti.
Proprio all’Indonesia sarà dedicato il Focus e l’opening con uno spettacolo realizzato dalla Compagnia di Danza Indonesiana Budoyo e il vernissage della mostra !.
Ad Asiatica 2014 saranno presentati film provenienti da , Birmania, Brunei, Cina, Corea del Sud, Filippine, Hong Kong, India, Iran, Libano, Malesia, Mongolia, Singapore, Taiwan e . Per quanto riguarda i lungometraggi, dall’Iran “’m Not Angry” di Dormishian, il regista sarà ospite del festival insieme all'attore protagonista Navid Mohammadzadeh, ironico e amaro ritratto che cattura le frustrazioni della nuova generazione a Teheran.
La realtà della vita degli adolescenti metropolitani iraniani è raccontata anche dal documentario “17s”. A partire dall’attuale crisi sociale politica ed economica dell’Iran, sette documentariste indipendenti – una delle quali, Rezaei sarà ospite al festival - raccontano le proprie scelte private e professionali, in “: Documentarist”.
L’India è rappresentata da “my eyes”, dell’attore e regista Kapoor, che sarà ospite del festival, come artista residenza al FIND (India-Europa di Nuovi Dialoghi). Il film racconta di Bauji, 55 anni, una vita malinconica ma movimentata in una piccola casa nella vecchia Delhi che condivide con una famiglia estesa, affollata di persone e drammi.
Un giorno decide di cambiare vita e la sua verità sarà la verità delle sue esperienze.
Crederà solo a ciò che vedrà con i suoi occhi… Quindi “Poison”, film di produzione Taiwan e Birmania firmato dal registaMidi Z, che sarà ospite del festival, regista al terzo lungometraggio che qui racconta di un giovane contadino e di suo padre che a malapena sopravvivono con lo scarso raccolto di granturco.
Decidono quindi di scendere dalle montagne verso il villaggio per chiedere un prestito ai parenti, ma la salvezza sarà l’acquisto di un motorino con cui lavorare come tassista.
Due i film dalla Mongolia: “Control”, riflessione poetica sui cambiamenti di quella terra nell’opera prima di Byamba Sakhya e “7th Flavour” di Yaping, storia di un dottore esperto in medicina tradizionale mongola, isolato per anni nelle steppe fino all’arrivo di un allievo e di una misteriosa paziente interpretata dall’affascinante attrice , che sarà ospite del festival. Quindi, “Mandala”, debutto registico della scrittrice Elsa Yang, attraverso le vicende di un ragazzo che finge di essere un Lama tibetano, esplora i temi del tradimento, della fede e dell’amore familiare.
Quest’anno presenta Special Screening, proiezioni dal gusto cinefilo e di grande portata artistica. In primis, l’anteprima italiana di “¥15,220,910.50” diretto da Weiwei famoso artista, architetto, fotografo e cineasta cinese. Il documentario racconta le vicende dell’artista dal suo arresto nel marzo 2011 fino al rilascio nell’estate 2013. Il suo passaporto rimane nelle mani del governo ancora oggi. Nonostante le restrizioni a viaggiare, Ai continua a sviluppare progetti e a esporre i suoi lavori sul palcoscenico internazionale.
Quindi, “Mayang: Unspoken Truths”, film collettivo di sei cortometraggi diretti da registe donne e provenienti da Indonesia, Brunei, Singapore, Filippine, Malesia e Tailandia.
Qui si raccontano i desideri segreti delle donne, la loro pacata solitudine, le aspettative irrealizzate, i sacrifici insoddisfacenti, i viaggi e l'amore. Il film, presentato in anteprima europea, è frutto di un'iniziativa a cura di : girls, prodotta per aiutare la consapevolezza delle donne attraverso il cinema ed è stato proiettato in occasione delle celebrazioni dell'8 marzo 2014. A il film in sala, l’indonesiana Nia Dinata, regista di uno dei corti, “Gown”, nonché business woman e produttrice.
A chiudere, “For Your Life”, film pakistano di Meenu Gaur e Farjad Nabi, che ha partecipato alla selezione per il Premio Oscar al Miglior Film straniero nel 2014, la storia di tre uomini che cercano di fuggire dalla vita quotidiana.
Per chi ama le tante e multi sfaccettate cinematografie asiatiche, questa manifestazione è una ghiotta occasione per immergersi in culture diverse, da scoprire, ricche di fascino e dalle quali trarre insegnamento, sentendoci più vicini.
Per conoscere il programma completo si può visitare la pagina Facebook o il sito ufficiale www.asiaticafilmmediale.it
Francesca Caruso
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