HOME arrow PROSSIMAMENTE: arrow Far East Film Festival: una varietà di generi infinita
Giovedì 27 Gennaio 2022
Cinemalia Menù
HOME
RECENSIONI:
PROSSIMAMENTE:
LE NOSTRE RECENSIONI:
IN DVD:
GLI INEDITI
CULT MOVIE
I FILM NELLE SALE
ARTICOLI CINEMA:
CINEMA & CURIOSITA':
IL CINEMA ASIATICO
LIBRI & CINEMA
COLLABORA CON NOI:
CONTATTI:
STAFF:
NEWS & RUMORS:
SERIE TV:
HOME VIDEO:
News
uomo-invisibile-160x600.png
Informativa sui Cookie
Per migliorare la tua navigazione su questo sito, utilizziamo cookies che ci permettono di riconoscerti. Scorrendo questo sito o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'utilizzo di cookies. Informativa
Cerca in Cinemalia
Anteprima TFF
Kimyona Sskasu - Uno strano circo (2005)
Noriko No Shokutako - Noriko's Dinner Table (2005)
Jisatsu Saakuru - Suicide Club (2002)
Tsumetai Nettaigyo - Pesce freddo (2010)
Ai No Mukidashi - Love Exposure (2008)
Chanto Tsutaeru - Be sure to share (2009)
Ekusute - Hair extension (2007)
Koi No Tsumi - Colpevole d'amore (2011)
Libri & Cinema
Prima Persona Singolare NEWS
L’ombra del sicomoro
Libri … che passione!
Assolutamente musica
Nero su Bianco
Se i gatti scomparissero dal mondo
Stanley Kubrick
La strana storia dell’isola Panorama
L’assassinio del commendatore - Libro secondo
Il bacio in terrazza
Il caso Fitzgerald
L’assassinio del commendatore
I dieci amori di Nishino
Le avventure di Gordon Pym
Kurt Vonnegut, Harrison Bergeron, USA 1961
Il circolo Pickwick
Fino a dopo l’equinozio
Un canto di Natale
Ranocchio salva Tokyo
Bruno Giordano. Una vita sulle montagne russe
La versione di C.
I quarantuno colpi
La ragazza dell’altra riva
Peep Show
Il Paradiso delle Signore
La passione del dubbio
Il fatale talento del signor Rong
Il labirinto degli spiriti
Il mestiere dello scrittore
Nero Dickens – Racconti del mistero di Charles Dickens
L'informatore
Via dalla pazza folla
richard_jewell_banner.png
Far East Film Festival: una varietà di generi infinita PDF Stampa E-mail
Scritto da Francesca Caruso   
domenica 27 aprile 2014

Far East Film Festival: una varietà di generi infinita

the_raid_2.jpgLa kermesse asiatica prosegue il cammino appena iniziato con una serie di pellicole che hanno catturato l'attenzione del pubblico fin dalla prima proiezione mattutina.
Sabato 26 aprile è stata una giornata che ha visto scendere in campo l'opera prima di Guo Jingming "Tiny Times 1", commedia romantica con la moda a farle da sfondo e a strapparle la scena in alcune situazioni. Questa frizzante commedia deve molto a "Il diavolo veste prada", richiamata in più di un'occasione nelle azioni e reazioni della protagonista principale e in diversi risvolti della storia (soprattutto all'inizio).

Lo spettatore fa la conoscenza di una giovane donna che veste in maniera casual e non usa i tacchi - e quando ci prova cade rovinosamente a terra - ma in "Tiny Times 1" sono delle qualità positive che determineranno il suo futuro come assistente del direttore della rivista 'Me'. Non manca un accenno a "Sex and the City" con le quattro figure principali, amiche per la pelle, che condividono gioie e dolori e si aiutano vicendevolmente.
Quello di Guo Jingming è uno sguardo alle giovani donne di oggi e al loro inserimento lavorativo. Sono giovani donne entusiaste, non prive di insicurezze, fragilità, ma con tanta voglia di fare e dimostrare quanto valgono. "Be My Baby", il dramma amoroso di One Hitoshi, vede 5 ragazzi e 4 ragazze alle prese con l'amore e il sesso.

Ognuno di loro è alla ricerca di quel qualcosa di speciale che li renda felici, ma il cammino intrapreso sembra portarli da tutt'altra parte. I maschi - chi egoista, maschilista, traditore - si scontrano con l'arrendevolezza, l'essere assecondante o debole delle ragazze.
Tutti perdono qualcosa proprio nel momento in cui pensano di averla ottenuta, accomunati da un'incolmabile solitudine.
Un barlume di speranza lo si legge in Takashi e nella sua cotta per Kaori. La sua spontaneità promette di durare più di quella degli altri, persi in una città che li ha risucchiati.
Lo psichodramma "Soul" di Chung Mong-hong porta lo spettatore su un piano destabilizzante: omici efferati commessi da un'insospettabile figura - immersi in un'atmosfera atemporale - mette i brividi. Eppure in questo scenario il regista abilmente introduce elementi lirici e ricchi di pathos, che fanno dimenticare per brevi ma intensi attimi dove ci si trova.
Questa sera - domenica 27 aprile alle 20:10 - sarà proiettato "The Raid 2: Berandal" di Gareth Huw Evans, che dopo il successo del primo film, promette un alto tasso adrenalinico ai suoi spettatori.
E' ancora Far East, prosegue ancora la bruciante passione per il cinema asiatico ad Udine.

Francesca Caruso

 
< Prec.   Pros. >

 

Ultime Recensioni...
Il giorno sbagliato
Quando l'amore brucia l'anima. Walk The Line
7 ore per farti innamorare
Donnie Brasco
La forma dell'acqua - The Shape of Water
Re per una notte
Il re di Staten Island
La casa dalle finestre che ridono
È per il tuo bene
La gente che sta bene
Festival
Il primo Natale
Odio l'estate
Empire State
La ragazza che sapeva troppo
The vast of night
Dark Places. Nei luoghi oscuri
Honey boy
I miserabili
Quadrophenia
Parasite
La dea fortuna
Bombshell. La voce dello scandalo
D.N.A. decisamente non adatti
The gambler
Runner, runner
Il fuoco della vendetta
Death sentence – sentenza di morte
L’uomo invisibile
La Notte ha Divorato il Mondo
Ora non ricordo il nome
Cattive acque
Animali notturni
Rosso mille miglia
Gioco d'amore
All eyez on me
Gli anni più belli
Lontano lontano
L'uomo dei sogni
Rocketman
RICERCA AVANZATA
feed_logo.png twitter_logo.png facebook_logo.png instagram.jpeg
paypal-donazione.png
Ultimi Articoli inseriti
Il Cinema Asiatico
Gli articolii più letti
Archivio per genere