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Conciati per le feste PDF Stampa
Commedia
Scritto da Luca Calamai   
giovedì 11 gennaio 2007
Conciati per le feste
USA: 2006. Regia di: John Whitesell Genere: Commedia Durata: 100'
Interpreti: Danny DeVito, Matthew Broderick, Kristin Davis, Kristin Chenoweth, Alia Shawkat, Sabrina Aldridge, Kelly Aldridge, Fred Armisen, Dylan Blue
Recensione di: Luca Calamai

 Mettere insieme una persona metodica, riservata ed abitudinaria ed un individuo caciarone, parolaio e casinista è un meccanismo comico alla base di una mole così imponente di film che non vale nemmeno la pena di iniziare ad enumerarli. Quando il tranquillo oculista Steve Finch (Matthew Broderick) si vede arrivare come nuovo vicino di casa il venditore d'auto Buddy Hall (Danny DeVito) già si capisce che non sarà un Natale tranquillo per nessuna della due famiglie. Buddy un giorno vede per caso che la sua nuova dimora non si vede dal satellite e decide di preparare una decorazione natalizia talmente sontuosa da renderlo visibile dallo spazio. Con buona pace della quiete e della serenità di Finch. In un epoca in cui le targhe automobilistiche sono visibili da satellite è davvero curioso che uno dei due protagonisti non riesca a vedere la propria casa. Più che mancanza di creatività, questa "svista" sembra quasi mancanza di rispetto bella e buona da parte dello sceneggiatore nei confronti del pubblico, tanto più che strumenti internet come Google Earth stanno diventando sempre più accessibili e familiari. Conciati per le feste dovrebbe essere una commedia natalizia, quindi una pellicola in grado di veicolare un messaggio positivo che possa portare la celebrazione della più importante festa cristiana alla sua dimensione più autentica, alla riscoperta dei valori più significativi e in grado di riunire gli individui, allontanandoli almeno in questa stagione dai piccoli egoismi quotidiani. Naturalmente dopo una buona dose di conflitto, senza il quale non può essere presente la commedia. Si tratta in buona sostanza della classica guerra di vicinato senza esclusione di colpi, con tanto di escalation, operazioni sotto copertura e soluzioni "atomiche". Nessuna situazione viene però portata fino alle ultime conseguenze, e molte battute restano per così dire sospese, quasi che l'ambientazione natalizia costituisca una specie di limitazione per un umorismo più "cattivo". Il risultato è purtroppo un film piuttosto blando, in cui viene messa in evidenza (e non a scopo apertamente critico) il gusto per il pacchiano e l'esibizionismo tipici di un certo provincialismo statunitense, francamente indigesto dalle parti nostre. Affidare poi la riscoperta dei valori del Natale ad un mare di telefonini usati come candele è francamente troppo. Va bene che ormai il Natale è il periodo d'oro per "spingere" cellulari e tariffe di telefonia, ma non esageriamo...
 
Commediasexi PDF Stampa
Commedia
Scritto da Luca Calamai   
giovedì 11 gennaio 2007
Commediasexi
Italia: 2006. Regia di: Alessandro D'Alatri Genere: Commedia Durata: 94'
Interpreti: Sergio Rubini, Paolo Bonolis, Margherita Buy, Stefania Rocca, Elena Santarelli, Rocco Papaleo, Michele Placido
Recensione di: Luca Calamai

35.jpeg Da quest'anno oltre ai "cinepanettoni" che come tradizione vuole ci propongono/impongono Vanzina e Neri Parenti, sulla tavola natalizia del cinema italiano ci sarà un nuovo prodotto da assaggiare, il "cinepandoro", per stessa affermazione del regista Alessandro D'Alatri a proposito della sua ultima fatica, "Commediasexi". In effetti era da tanto tempo che non si vedeva sul grande schermo un tentativo di proporre al pubblico di Casa nostra, nel fondamentale in quanto redditizio periodo delle Festività, un qualcosa di leggero ma alternativo alla comicità demenzial-trash di Boldi e De Sica. Per questo D'Alatri abbandona l'atmosfera delle sue recenti commedie romantico sociali che hanno dato nuova linfa alla carriera di Fabio Volo ("Casomai" e "La febbre") e tenta l'esperimento di riportare in auge la classica commedia all'italiana, quella che negli anni '60 è stata la punta di diamante del cinema tricolore. Si serve di un cast davvero stellare per raccontare sullo sfondo di una Roma caotica e ruspante il variopinto incastro di vite che lega tra loro politici, ballerine televisive, casalinghe disperate e cuochi dongiovanni, e così via. Quello che ne esce fuori è un pastiche riuscito più per le buone intenzioni che altro: non graffia come dovrebbe la cattiveria necessaria a mettere alla berlina lo spirito un pò cialtrone e sempliciotto dell'italiano medio, pure se non mancano momenti divertenti che a denti stretti fanno sorridere sulla nostra attuale ahimè desolante realtà sociopolitica. Più che per un soggetto che non brilla certo per originalità, a questo cinepandoro manca un altro ingrediente necessario per la ricetta perfetta: una compattezza narrativa certo difficile da trovare in film di questi tipo, dove tanti sono i personaggi da dover gestire (e qualcuno rimane inevitabilmente sacrificato e sottoutilizzato, come Stefania Rocca e Margherita Buy). Ecco che allora e lo sviluppo di partenza interessante di alcuni personaggi rimane irrisolto a scapito di altri, alcuni passaggi banali sfilacciano la farsa, e soprattutto la parte finale risulta tirata un pò via. Quello che manca dunque è proprio un sapore di "coralità", e date le premesse di una compagine di attori davvero di prim'ordine, la cosa lascia un pò l'amaro in bocca per l'impressione di occasione sprecata.
Tutti comunque bravi, c'era da aspettarselo; a sorprendere semmai è Paolo Bonolis, qui al suo esordio sul grande schermo (ma su quello piccolo imperversa da 25 anni), perfettamente calato nel ruolo del fedifrago onorevole, viscido e traffichino al punto giusto. Sopra le righe per copione, il noto presentatore tv fa da perfetto contraltare ad un invece volutamente dimesso e misurato Sergio Rubini.
Che sia nata una nuova coppia cinematografica per le abbuffate sotto l'Albero?

 
Closer (dvd) PDF Stampa
Drammatico
Scritto da Federico Albani   
giovedì 11 gennaio 2007
Closer
Closer
durata: 99' video: 1,85:1 formato widescreen anamorfico 16/9 audio: Italiano, Inglese (Dolby Digital 5.1) sottotitoli: Inglese, Italiano, Italiano per non udenti
extra [*sottotitolati in italiano] : Menù interattivi, Accesso diretto alle scene, Video musicale di "The Blower's Daughter" di Damien Rice, Trailer vari
custodia: amaray
produzione: Sony

CloserMolto piacevole la resa video, curata nei particolari e in grado di offrire una visione del tutto confortevole. Luminosità e contrasto sono calibrati ottimamente, e la qualità dei colori risulta efficace e sostanzialmente naturale. Il livello del dettaglio è elevato e si può apprezzare una buona profondità visiva che non è fortunatamente afflitta da problemi di compressione. Trattandosi di un adattamento cinematografico di un testo teatrale, a dominare la pellicola sono soprattutto i dialoghi che vengono ottimamente riproposti in un ambiente sonoro scarno che lascia spazio solo alla musica. Nei limiti di questa situazione "povera", la qualità risulta comunque soddisfacente ed è in grado di soddisfare le richiesta del film, garantendo un buon supporto alla visione. Sul versante degli extra troviamo solamente il video della splendida canzone "The Blower's Daughter" di Damien Rice.
 
Clerks 2 PDF Stampa
Commedia
Scritto da Paolo Zelati   
giovedì 11 gennaio 2007
Clerks2
USA: 2005. Regia di: Kevin Smith Genere: Commedia Durata: 98'
Interpreti: Jeff Anderson, Brian O'Halloran, Rosario Dawson, Trevor Fehrman, Jason Mewes, Kevin Smith
Recensione di: Paolo Zelati

Clerks 2Cannes - "E' un grande, fottuto, onore essere qui stasera! Solo l'idea mi ha provocato un'erezione!". Queste le sentite parole con le quali Kevin Smith ha salutato il pubblico di Cannes assiepato nella splendida cornice del Theatre Debussy, esattamente 12 anni dopo la prima mondiale di Clerks, avvenuta proprio sulla Croisette. Da allora ne è passata di acqua sotto i ponti: Smith è arrivato al suo settimo lungometraggio, è conosciuto in tutto il mondo e ha persino aperto due negozi di "Jay e Silent Bob" dove si possono comprare i souvenir dei suoi film. Ma l'entusiasmo è rimasto quello di un tempo, e anche se "Clerks II" non è certo un film memorabile, l'ovazione che il pubblico francese ha tributato a lui e ai suoi attori, è stata una cosa che difficilmente potrà dimenticare. Il sequel di una delle più famose pellicole indipendenti si concentra nuovamente sulla vita di Dante (Brian O'Halloran) e Randal (Jeff Anderson), i due commessi del Quick Stop che passano le loro giornate a disquisire di sesso, cinema e cultura pop. Sono passati 12 anni e, dato che Randal ha inavvertitamente incenerito il Quick Stop, i due sono costretti a lavorare al Moobys, un fast food gestito dalla bellissima Emma (Rosario Dawson). Nel frattempo Dante si è fidanzato e sta pianificando di sposarsi e di trasferirsi in Florida; ovviamente Randal non è contento di questa decisione e, insieme ad Emma, riuscirà a fargli cambiare idea. Una trama abbastanza elementare per un film che va letto come un nostalgico omaggio ai personaggi, agli attori, e alla freschezza di Clerks piuttosto che come sequel vero e proprio. Il regista americano, attraverso i cambiamenti subiti dai suoi personaggi, si/ci racconta che non basta più solo divertirsi: è arrivato il momento dei bilanci e delle conseguenti decisioni. Smith ripropone la formula del "dialogo brillante senza respiro", ma raramente (lo scontro Star Wars/Signore degli anelli; la vita sessuale del giovane inserviente Elias) si avvicina al geniale lirismo del primo capitolo. Fuori dal Moobys Jay e Silent Bob (Kevin Smith) continuano, come sempre, a fungere da surreale accompagnamento alle avventure dei due protagonisti, ed è proprio Jay, con la sua imitazione di Buffalo Bill (Il silenzio degli innocenti), a regalarci uno dei momenti più spassosi del film.
 
Assault on Precinct 13' PDF Stampa
Azione
Scritto da Federico Albani   
giovedì 11 gennaio 2007
Assault on Precinct 13'
Assault on Precinct 13'
durata: 109' video: 2,35:1 formato widescreen anamorfico 16/9 audio: Inglese, Italiano (Dolby Digital 5.1) sottotitoli: Italiano, Inglese
extra [*sottotitolati in italiano] : Menù interattivi, Accesso diretto alle scene, Backstage*, Interviste a cast e addetti ai lavori*, Trailer italiano, Trailer originale
custodia: amaray
produzione: Universal

Assault on precinct 13La situazione non è certo semplice dal punto di vista dell'encoding visto che si tratta di un film notturno, ambientato in spazi chiusi o in esterni completamente innevati. La compressione MPEG-2 potrebbe trovarsi in seria difficoltà a restituire una video pulito e privo di difetti. Fortunatamente la visione risulta molto gradevole, il lavoro svolto è di buona qualità perchè capace di risolvere con disinvoltura le situazione critiche: i colori non sono particolarmente vivaci (ad eccezione delle prime sequenze) a causa della fotografia, ma la saturazione risulta convincente, e trovano un adeguato supporto nella luminosità e nel contrasto, ambedue in grado di resistere alle problematiche che di solito insorgono nelle sequenze con luce critica. Notevole la traccia italiana in Dolby Digital, aggressiva e dinamica al punto giusto per creare un ambiente d'ascolto in grado di catturare l'attenzione dello spettatore sia nelle scene concitate che in quelle più quiete. Il fronte anteriore è spazioso e sfrutta bene i suoi tre canali con effetti di panning laterale, che si integrano al meglio con il surround. I canali posteriori offrono infatti buoni momenti nelle scene d'azione, mentre il segnale è un po' meno presente nelle altre circostanze. L'utilizzo del subwoofer rientra nella norma, ad eccezione di in un paio di occasioni non riesce a ritagliarsi momenti di particolare rilevanza. Decisamente spartani gli extra: è presente un backstage di 20 minuti che mostra il dietro le quinte delle riprese senza alcun tipo di intervista o intervento da parte di troupe e cast... per questo c'è l'apposita featurette "Interviste", che in 14 minuti raccoglie dei brevi pensieri da parte degli addetti ai lavori. A conclusione di questa irrisoria dotazione di contenuti speciali ci sono il trailer italiano e quello originale.

 
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