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A history of violence (dvd) PDF Stampa
Thriller
Scritto da Federico Albani   
giovedì 11 gennaio 2007
A History of Violence
A History of Violence
durata: 91' video: 1,85:1 formato widescreen anamorfico 16/9 audio: Italiano, Inglese (Dolby Digital 5.1)
sottotitoli: Inglese, Italiano
extra [*sottotitolati in italiano] : Menù interattivi, Accesso diretto alle scene, Speciale: Acts of violence, Scena 44: perché è stata tagliata, Violences History: versione americana e versione internazionale, Festival di Cannes, Commento al film di David Cronenberg, Trailer
custodia: amaray
produzione: 01 H.E.

A history of violenceEccellente la resa video per un film che non propone una fotografia stilizzata come ormai è da costume, bensì un look molto naturale che viene riproposto al meglio dall'encoding di questo DVD. Le immagini sono saturate al punto giusto, con luminosità e contrasto che si mantengono stabili anche nelle molte scene scure. La definizione è stabilmente sopra la media, e non si registrano momenti critici che rendono meno piacevole la visione. Non si ravvisano particolari difetti di compressione. La colonna sonora è minimale, così come i suoni nelle scene di violenza, e aderisce perfettamente allo stile del film. L'ambiente sonoro quindi non è particolarmente ricco, ma grazie ad un buon uso del surround l'ascolto è comunque coinvolgente e permette di cogliere al meglio i dialoghi grazie ad un mix curato che non tenta di dare maggiore brio ed enfasi al suono attraverso innaturali alterazioni del volume degli effetti sonori. Buoni gli extra che vedono particolarmente attivo il regista David Cronenberg: è proprio lui il protagonista dell valido commento audio e sono sue le spiegazioni relative alle riprese e ai motivi dell'esclusione dal film della scena numero 44. Risulta molto informativo lo speciale "Act of Violence" che affronta le varie fasi della lavorazione, mentre sono meno interessanti - ma comunque entrambe curiose da vedere - le featurette sulla presentazione del film a Cannes e le differenze tra la versione americana del film e quella europea.
 
1997 Fuga da New York PDF Stampa
Azione
Scritto da Federico Albani   
mercoledì 10 gennaio 2007
1977 Fuga da New York
Escape from New York
durata: 99' video: 2,35:1 formato widescreen anamorfico 16/9 audio: Inglese (Dolby Digital 5.1), Italiano (Dolby Digital 2,0), Spagnolo (Dolby Mono)
sottotitoli: Italiano, Inglese, Spagnolo, Portoghese, Olandese, Danese, Svedese, Norvegese
extra [*sottotitolati in italiano] : Menù interattivi, Accesso diretto alle scene, Teaser, Trailer, Documentario "Snake Plissken Man of Honor"*
custodia: amaray
produzione: Universal

1997 Fuga da New YorkFinalmente giunge per il mercato Italiano l'edizione su dvd del bellissimo film di John Carpenter 1997: Fuga da New York, peccato che per questa uscita Universal non abbia scelto l'ottima Special Edition a due dischi presente per il mercato americano, ma abbia optato per un disco singolo e con pochissimi extra rispetto alla controparte d'oltre oceano. Già la traccia stereofonica per la nostra lingua risulta insufficiente se pensiamo al bel lavoro svolto per la lingua Inglese con un Dolby Digital 5:1 che si fa apprezzare per tutta la durata del film per dinamica e potenza sonora. La nostra traccia oltre ad essere registrata a un livello molto bassa risulta priva di mordente e molto simile, come estensione in gamma medio bassa e attenzione ai particolari, a una traccia mono. Sicuramente per un'edizione di un certo livello mi sarei aspettato un bel remixing multicanale anche per la nostra traccia audio e invece bisogna accontentarsi di questo che francamente risulta poca cosa. Sul fronte video, grazie anche ad una pellicola in ottimo stato di conservazione e ad un egregio lavoro in fase di realizzazione la qualità generale, pur non senza alcuni difetti risulta molto buona, anche perché per la maggior parte del film è girato in precarie condizioni di luce e già questo risulta un ulteriore problema. L'encoder ha lavorato più che bene restituendo nel complesso un'immagine profonda e con un buon contrasto generale, anche i neri sono resi abbastanza bene ed i dettagli generali sono buoni. Una leggera grana di fondo è presente ma dobbiamo sempre pensare ad una pellicola di venti anni fa, che comunque riproduce in situazioni più chiare un ottima immagine con una definizione più che ottima. Per quanto riguarda gli extra il discorso è dolente in quanto oltre a due trailer, non troviamo altro che un breve documentario dal titolo: Snake Plissken - Man of honor, di 15 minuti sottotitolato in italiano, veramente poco per l'importanza di questo film.
 
Avenging - Angelo PDF Stampa
Azione
Scritto da Luca Orsatti   
martedì 09 gennaio 2007
Avenging Angelo
USA: 2002. Regia di: Martyn Burke Genere:Azione Durata: 95'
Interpreti : Sylvester Stallone Madeleine Stowe Anthony Quinn
Recensione di: Luca Orsatti

AvengingIl boss mafioso Angelo Alleghieri viene ucciso sfruttando una distrazione di Frankie, la sua fedele e affezionata guardia del corpo. Nessuno sa che Angelo lascia una figlia, Jennifer Barret, cui dovette rinunciare alla nascita per una storia di rancori e vendette. Frankie, che in tutti questi anni ha "sorvegliato" anche lei, la raggiunge e le racconta tutto. L’angelo da vendicare citato nel titolo è un anziano boss mafioso interpretato da Anthony Quinn, qui alla sua ultima prova attoriale prima di lasciarci il 3 Giugno 2001 (la pellicola è stata poi dedicata alla sua memoria). Il film è stato abbastanza ignorato da pubblico e critica, ma dopo la visione mi sento di dire un po’ ingiustamente. Non siamo certamente di fronte a niente di particolare ma la pellicola si rivela piuttosto piacevole e a tratti divertente, contando su interpreti azzeccati e in buona forma. I due protagonisti, un buon Sylvester Stallone, che non riesce comunque più ad incontrare i favori del pubblico, e Madeleine Stowe, formano una coppia dotata di una buona alchimia e sicuramente il coinvolgimento per la storia raccontata ci guadagna. Alla sua prima apparizione in una produzione americana, nel cast c’è anche il nostro Raul Bova, volenteroso in un ruolo piccolo e abbastanza deprimente, anche se significativo ai fini della trama. Infine è da sottolineare l’efficace colonna sonora del film, molto frizzante e perennemente presente a scandire il ritmo delle vicende. Non mancano comunque diverse noti dolenti a quest’opera che ne mettono in mostra i limiti, come il finale non proprio riuscitissimo con un colpo di scena poco convincente, e, soprattutto, una eccessiva superficialità nel trattare alcuni importanti aspetti della vicenda.

 
Aeon Flux PDF Stampa
Fantascienza
Scritto da Francesco Lomuscio   
martedì 09 gennaio 2007

Aeon Flux
USA: 2005. Regia di: Karyn Kusama Genere: Fantascienza Durata: 93'
Interpreti : Charlize Theron Marton Csokas Jonny Lee Miller
Recensione di: Francesco Lomuscio

Aeon Flux"Nella serie, Aeon Flux è un personaggio provocante, sexy e acrobatico, non è frenata dalle leggi dell'uomo o nella natura; la nostra sfida è stata di rendere omaggio proprio a questo aspetto, ma di radicarla in un mondo in cui un'attrice, considerando il talento e la flessibilità di Charlize, potesse recitare. Aeon è un'icona, non ci sono dubbi su questo ed è stato emozionante presentare un'eroina così diversa da tutte le altre". Parole di Gale Ann Hurd, recentemente produttrice dei comic-movies Hulk (2003) e The punisher (2004), che ora, insieme a David Gale, Gary Lucchesi e Greg Goodman, finanzia il lungometraggio Aeon Flux, scritto da Phil Hay e Matt Manfredi (responsabili, tra l'altro, dello script de Lo smoking con Jackie Chan) ed ispirato ai personaggi creati da Peter Chung per l'omonima serie d'animazione trasmessa su MTV. Al centro della vicenda, ambientata nel 2415, troviamo una bruna e sempre più sexy Charlize Theron nei panni della soldatessa del titolo, ennesimo esempio di rivalsa femminista su celluloide, dopo la Kate Beckinsale di Underworld e, soprattutto, la Uma Thurman di Kill Bill, elemento di punta nella ribellione clandestina, al fianco del gruppo dei Monicans, contro i dittatori che governano Bregna, città cinta di mura e dominata da Trevor Goodchild (il Marton Csokas de Il Signore degli Anelli). "Quando la sua famiglia viene sterminata dagli agenti del governo, Aeon Flux desidera solo vendicarsi, ma prima che possa portare a termine la sua missione, scopre dei segreti che cambiano tutto", commenta la Theron. E, infatti, probabilmente invidiosa della Trinity/Carrie-Anne Moss di Matrix, Aeon Flux scalcia, spara e si ritrova costantemente coinvolta in acrobazie e frenetici combattimenti, tra innovative trappole (merita la citazione l'erba tagliente) e scenari futuristici per mano dell'Andrew McAlpine che si aggiudicò diversi premi per il lavoro svolto in Lezioni di piano di Jane Champion. Purtroppo, però, ogni volta che ci troviamo dinanzi a questo genere di operazioni, dal look a metà strada tra il videogioco ed il fumetto su pellicola, sembra di essere costretti a scrivere sempre la stessa, negativa recensione.
Infatti, a partire dall'immagine di una pastiglia che scende nell'esofago, la seconda fatica di Karyn Kusama, che esordì dietro la macchina da presa con Girlfight, del 2000, anch'esso incentrato su una combattiva figura di donna, comincia a presentare i suoi difetti. Inutili, occasionali "virtuosismi" di questo tipo si lasciano subito interpretare come il maldestramente furbo tentativo di camuffare di originalità una vicenda in cui essa è del tutto assente, tanto che, a fine visione, deglAmerican beautyi innumerevoli, succitati scontri, rimane nella memoria soltanto un fracassone ricordo.
Il tipico, rumoroso prodotto, quindi, privo di sorprese, adatto più ai maniaci del joystick che agli amanti della Settima Arte, nel quale troviamo anche coinvolti, ahinoi, la vincitrice del Premio Oscar Frances McDormand e l'ottimo Pete Postlethwaite; quest'ultimo nel ruolo di The Keeper, grottesco personaggio che farebbe un figurone in uno dei prossimi capitoli della saga horror demenziale Scary movie. D'altra parte, c'è poco da rimanere stupiti: è sempre noioso osservare i videogames mentre a giocarci sono gli altri.

 

 
Alien vs Predator PDF Stampa
Fantascienza
Scritto da Luca Orsatti   
martedì 09 gennaio 2007
Alien Vs. Predator
USA: 2004. Regia di: Paul W.S.Anderson Genere: Fantascienza Durata: 90'
Interpreti: Raoul Bova
Recensione di: Luca Orsatti

Alien vs PredatorNel XXI sec. un ricco industriale invia un gruppo di archeologi nell’Antardide per cercare un’antica piramide nascosta sotto i ghiacci.
Però un’amara sorpresa attende gli studiosi .
Gli uomini, infatti, restano coinvolti in uno violenta battaglia fra tre ’Predator’ e le note mostruose creature Aliene...
Su questo film gravava come una nube densa e minacciosa il pericolo "gran str...ata" perchè smuovere due miti della fantascienza, come Predator ed Alien ,e farli cozzare insieme, solo a dirlo convince poco.
La fortuna degli sceneggiatori è stata però il potersi basare sulla storia di un buon fumetto che aveva già unito le due creature malefiche con uno stratagemma forse un po’ banale ma "plausibile".
La pellicola che ne è derivata è un prodotto godibile con un ritmo elevato , effetti speciali buoni , trovate registiche non proprio originali ma azzeccate, e una trama che tiene alta l’attenzione fino all’ultimo secondo (classico colpo di scena).
Il cast non presenta nessuna star (c’è un certo Raul Bova che riesce a fare il suo) poiché i veri protagonisti sono Alien e Predator. Difatti è da notare il grande rispetto per i personaggi alieni di cui sono state mantenute tutte le caratteristiche che li hanno fatti entrare nell’immaginario collettivo.
Conclusione: se avete visto i precursori non preuccupatevi perchè ritroverete i vostri miti anche con qualche piacevole sorpresa mentre se non li avete visti andate a recuperarli in home video.
 
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