HOME arrow RECENSIONI:
Venerdì 13 Dicembre 2019
Cinemalia Menù
HOME
RECENSIONI:
PROSSIMAMENTE:
LE NOSTRE RECENSIONI:
IN DVD:
GLI INEDITI
CULT MOVIE
I FILM NELLE SALE
ARTICOLI CINEMA:
CINEMA & CURIOSITA':
IL CINEMA ASIATICO
LIBRI & CINEMA
COLLABORA CON NOI:
CONTATTI:
STAFF:
NEWS & RUMORS:
SERIE TV:
HOME VIDEO:
Recensioni Blu Ray
halloween_banner_160x600.jpeg
Informativa sui Cookie
Per migliorare la tua navigazione su questo sito, utilizziamo cookies che ci permettono di riconoscerti. Scorrendo questo sito o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'utilizzo di cookies. Informativa
Cerca in Cinemalia
Anteprima TFF
Kimyona Sskasu - Uno strano circo (2005)
Noriko No Shokutako - Noriko's Dinner Table (2005)
Jisatsu Saakuru - Suicide Club (2002)
Tsumetai Nettaigyo - Pesce freddo (2010)
Ai No Mukidashi - Love Exposure (2008)
Chanto Tsutaeru - Be sure to share (2009)
Ekusute - Hair extension (2007)
Koi No Tsumi - Colpevole d'amore (2011)
Libri & Cinema
the_field_guide_to_evil_banner.jpeg
Ultime recensioni inserite ordinate per data
The irishman PDF Stampa
Drammatico1
Scritto da Ciro Andreotti   
giovedì 12 dicembre 2019

The irishman (The irishman) USA 2019 Regia di: Martin Scrosese Genere: Drammatico Durata: 209' Cast: Joe Pesci, Robert De Niro, Al Pacino, Bobby Cannavale, Harvey Keitel, Ray Romano, Stephen Graham, Jesse Plemons.
Nelle sale dal:
04/11/2019
Recensione di: Ciro Andreotti Voto: 6
L'aggettivo ideale: Routine...

Tra le mani di Martin Scorsese l’esistenza di un anziano malavitoso ridotto su una sedia a rotelle a trascorrere i suoi ultimi anni inthe-irishman-netflix.jpg una casa di cura, diventa storia di una generazione cresciuta tra i sibili dei proiettili della seconda guerra mondiale ma anche pronta a rimboccarsi le maniche a conflitto ultimato. Frank Sheeran, guardaspalle di Jimmy Hoffa, Líder Máximo del sindacato autotrasportatori e suo amico fraterno, diviene fonte d’ispirazione per narrare l’ennesima storia di un’Altra America, una nazione piena di contraddizioni e di slanci di apparente generosità come quella che contraddistingue Russ Bufalino, boss mafioso amico dello stesso Frank, originario della provincia di Catania e assurto a protettore di coloro che a lui si rivolgevano sapendo di trovare quelle risposte che la giustizia non gli poteva fornire.

Un acceleratore burocratico da pagare a caro prezzo, un uomo dal quale prendere le distanze e al tempo stesso da cercare di farsi amico.
La vita e le parole dell’Irlandese del titolo, soprannome dello stesso Sheeran, sono usate in soggettiva esattamente come quelle che a suo tempo impiegò Ray Liotta per descrivere cosa significasse essere un ‘bravo ragazzo’ nella metà dei ‘50 e di lì a seguire.

La pellicola di Scorsese aggiunge la solita costruzione di ambiente e di dialoghi ai limiti della perfezione. De Niro e Pacino, coadiuvati da Joe Pesci, riesumato per l’occasione, e nei rispettivi ruoli di Sheeran, Hoffa e Bufalino sciorinano le solite prove che non aggiungono però nulla a quanto di eccezionale avevano già in passato saputo mostrarci. Altrettanto preziosa e rara la colonna sonora composta da molte hit e pezzi minori provenienti dagli ultimi 50 anni di musica d’oltreoceano.
Scorsese dirige con la solita maestria affondando le mani in una sostanza che ben conosce ma senza i medesimi lampi di genio che in passato lo avevano portato a creare indimenticati capolavori all’ombra del crimine.

 
The report PDF Stampa
Thriller1
Scritto da Ciro Andreotti   
giovedì 12 dicembre 2019

The report (The report) USA 2019 Regia di: Scott Z. Burns Genere: Thriller Durata: 118' Cast:Adam Driver, Micheal C. Hall, Annette Bening, Corey Stall, Matthew Rhys, Jon Ham, Maura Tierney .
Nelle sale dal:
18/11/2019
Recensione di: Ciro Andreotti Voto: 6,5
L'aggettivo ideale: Attuale...

Daniel Jones, un giovane diplomatico alle dipendenze della CIA, inizia a redigere un rapporto riguardante le modalitàthe_report.jpg d’interrogatorio dei prigionieri a seguito dell’attentato dell’11 settembre. Il rapporto non viene però apprezzato dalle alte sfere del governo che cercheranno di fare di tutto per insabbiarne la pubblicazione.

The Torture Report, titolo originale della pellicola diretta da Scott Z. Burns la dice lunga sul contenuto di quest’ultima e sul nuovo caso che il regista e co – sceneggiatore di Panama Papers, ha voluto scoperchiare.
Ancora una volta Burns desidera trattare uno dei casi che in passato hanno gettato discredito sul ruolo che spesso gli States si trovano a ricoprire nello scacchiere geopolitico mondiale, mascherando la denuncia che trasuda da ogni particella della film che ha in Adam Driver il protagonista assoluto, in un ruolo che lo ancora saldamente a terra gettandolo definitivamente nell’empireo dei migliori talenti in circolazione e non più solamente come una valida promessa in rampa di lancio.

Driver impersona il ruolo di un all american boy idealista e volenteroso, che al secondo giorno di college ha per sua stessa ammissione cambiato il corso dei propri studi perché due aerei dirottati si schiantarono contro le twin towers.
La presa di coscienza è però inevitabilmente dietro l’angolo e se nel caso di Snowden di Oliver Stone, era il richiamo al desiderio di privacy quello che muoveva l’ingegnere informatico impersonato da Joeseph Gordon – Levitt, questa volta è il desiderio di gettare in pasto al mondo intero le torture mascherate da interrogatori che la CIA, molto prima di Abu Ghraib, perpetrò ai danni di prigionieri non necessariamente colpevoli.

Per tutto il corso di una pellicola di denuncia dotata di una sceneggiatura complessa ed essenziale, Daniel si troverà sempre a domandarsi se sia corretto quello che sta facendo, sempre a un passo dall’insabbiamento, sempre braccato e con lo spettro, proprio come nel caso di Ed Snowden, di essere tacciato di alto tradimento.
Un cast stellare, la cui peculiarità è l’essere composto per buona parte da attori di serie televisive, a dimostrazione che ormai queste non sono certo le parenti povere del grande schermo, aggiungono a una pellicola che pare direttamente uscita dai ‘70ies un tocco di attualità che non guasta minimamente.

 
Suits (Ottava Stagione) (dvd) PDF Stampa
Drammatico
Scritto da Francesca Caruso   
sabato 07 dicembre 2019

Titolo: Suits (Ottava Stagione)
Titolo originale: Suits (Season 8)
Caratteristiche del dvd in vendita dal 05 Novembre 2019.

Film
La Universal Pictures ha rilasciato l’ottava stagione di “Suits”. I contenuti speciali inseriti rendono questo ottavosuits_8.cover.jpg cofanetto ancora più imperdibile. Se, dopo l’addio di Mike Ross ad Harvey Specter, in molti hanno pensato che la forza di questa serie si sarebbe dimezzata, non ha fatto i conti con il carattere prorompente di Louis Litt e la sua innata ilarità. Tra tutti, l’episodio dal titolo “Rocky 8” è sicuramente uno tra i più divertenti (si raggiunge l’apice).
In questa ottava serie Harvey e Louis dovranno vedersela con il nuovo socio Robert Zane e il suo braccio destro Samantha Wheeler, avvocato, quest’ultima, dai tratti simili ad Harvey nell’aggirare gli ostacoli e raggiungere i propri obiettivi, muovendosi spesso nella zona grigia.
Non mancheranno battaglie ai vertici, clienti da tenere a bada e vecchi rancori da parte di nemici che non si danno ancora per vinti nel voler annientare Harvey. Agli appassionati della coppia di amici dalla lealtà, fiducia e affetto l’uno per l’altro inossidabili, come lo sono stati Harvey Specter e Mike Ross per 7 stagioni, le prime puntate sono di assestamento “emotivo”. È un peccato che questa ottava stagione e la nona, quella finale, non abbia permesso allo spettatore di potersi godere una delle coppie più belle e meglio scritte degli ultimi anni. L’ideatore e sceneggiatore (di numerosi episodi) Aaron Korsh ha saputo tratteggiare dei personaggi (i 6 principali per l’esattezza) che funzionano magistralmente insieme, ecco perché di tanto in tanto manca la presenza degli assenti, nonostante l’ottimo lavoro fatto dal personaggio di Harvey, Louis e Donna. Detto ciò, tuttavia, è proprio grazie alle storie che sono state scritte per loro, che l’interesse e il coinvolgimento si mantiene vivo e pieno di dinamismo in questi 16 episodi.
La Suits Family, a cui lo spettatore è affezionata e della quale non può fare a meno, è viva e vegeta ed è pronta a regalare ancora un sacco di colpi di scena, di emozioni e di risate, per non parlare dei modi atipici di comportarsi di ciascun personaggio e delle qualità peculiari che da sempre li contraddistinguono.
Se la nona stagione sarà purtroppo quella dell’addio a milioni di fan – negli USA l’ultima puntata è andata in onda il 25 settembre 2019 – questa ottava stagione, nell’attesa, si può gustare comodamente a casa, non la si può lasciare sugli scaffali dei negozi o degli store online, ma avere nella propria collezione. Buona visione!!

Video
Il cofanetto dvd di “Suits 8”, che contiene tutti i 16 episodi della stagione su quattro dischi, è prodotto e distribuito dalla Universal Pictures Home Entertainment e viene presentato nel formato anamorfico 1.78:1.
La fotografia conferma il suo alto livello. L’effetto giorno è perfettamente naturale, come pure l’illuminazione degli interni tanto in notturna quanto in diurna. Ben illuminato l’incarnato dei volti. La durata complessiva dei 16 episodi è poco più di 11 ore. Il cofanetto è confezionato in un’Amaray trasparente e possiede un Artwork interno, in cui è presente Harvey e la sinossi di ciascun episodio.

Audio
Il comparto audio di questa ottava stagione di “Suits” è soddisfacente: possiede il Dolby Digital 5.1 per l’Italiano, per l’Inglese e per il Tedesco, ed è provvisto dei sottotitoli nelle tre lingue citate. I dialoghi sono puliti e ben calibrati, gli effetti sonori e ambientali sono resi adeguatamente rispetto a ogni scena. La colonna sonora scelta per questa stagione rispetta il tono della narrazione. Il numero delle canzoni o parti di brani musicali per ciascun episodio è ridotto allo stretto necessario, forse troppo stretto per come ci ha abituato la Suits Family nelle stagioni precedenti. Il doppiaggio italiano è impeccabile, come per tutte le precedenti stagioni di “Suits”.

Extra
Questo ottavo cofanetto regala ai fan e agli spettatori tutti dei succosi contenuti speciali, quali le Gag Reel e le scene eliminate. Da vedere prima o dopo la visione della serie, questo sta a voi deciderlo, a seconda se si vuole sbirciare qual cosina prima di immergersi nella storia o lasciarseli per dopo.

Francesca Caruso
 
Motherless Brooklyn - I segreti di una città PDF Stampa
Thriller1
Scritto da Ciro Andreotti   
giovedì 05 dicembre 2019

Motherless Brooklyn - I segreti di una città (Motherless Brooklyn) USA 2019 Regia di: Edward Norton Genere: Thriller Durata: 145' Cast: Edward Norton, Bruce Willis, Bobby Cannavale, Gugu Mbatha-Raw, Dallas Roberts, Leslie Mann, Willem Dafoe, Alec Baldwin, Cherry Jones, Fisher Stvens.
Nelle sale dal:
07/11/2019
Recensione di: Ciro Andreotti Voto: 6
L'aggettivo ideale: Altalenante...

Frank Minna, proprietario di un’agenzia investigativa, muore assassinato in presenza di Lionel, un suo dipendente e amico fraterno,motherless_brooklyn_i_segreti_di_una_citt.jpg pesantemente afflitto dalla sindrome di Tourette ma che al tempo stesso è dotato di una mentalità brillante capace di portarlo alla soluzione di qualunque caso. Desideroso di scoprire chi abbia ucciso Frank, Lionel inizia a muoversi in presenza di pochi indizi che lentamente lo faranno avvicinare ai vertici politici della città.

La New York degli anni ’50 è ricostruita alla perfezione nelle mani di scenografi e direttori della fotografia al servizio di Ed Norton, alla sua seconda prova in cabina di regia e a diciannove anni di distanza dal precedente film, in quel caso si parlava di una commedia romantica nella quale impersonava un prete in chiara crisi mistica, mentre in questo caso per il poliedrico Norton significa un salto indietro nel tempo (siamo a metà dei ‘50ies) per immedesimarsi in un uomo problematico e orfano, legato in modo viscerale al suo capo e mentore, afflitto da problemi fisici dettati da una sindrome che lo rende simile, causa una memoria fotografica e un acume da fuori classe, al Raymond Babbitt di Rain Man, ma senza un Tom Cruise a caso al proprio fianco.

Norton mette mano al romanzo fiume di Jonathan Lethem, predecessore de La Fortezza della Solitudine che lo ha reso famoso a livello mondiale, rendendo un omaggio a tre dimensioni sia alla Grande Mela sia al genere Hard Boiled tanto caro ai film polizieschi e di azione proprio dei ’50 e con una palese strizzata di occhi a Chinatown.
Il risultato finale è però ben distante dal film di Roman Polansky.
Pur riuscendo a rapire lo spettatore con una prova interpretativa maiuscola e che già in passato, nel ruolo di un disabile, lo aveva portato a un passo dall’Oscar, Norton in cabina di regia non riesce a graffiare fino in fondo.

A causa di una città che si fatica a inquadrare nel periodo storico di appartenenza e non certo per demeriti di una ricostruzione certosina ma causa dialoghi e situazioni che non appartengono di certo al 1954. Una pellicola che tiene comunque con il fiato sospeso sino alle ultime incollature, che fa riflettere e specchiare l’America di oggi in quella di ieri ma che comunque non convince appieno.

 
Riverdale (Seconda Stagione) (dvd) PDF Stampa
Thriller
Scritto da Luca Orsatti   
giovedì 28 novembre 2019

Titolo: Riverdale (Seconda Stagione)
Titolo originale: Riverdale (Season 2)
Caratteristiche del dvd in vendita dal 14 Novembre 2019.

Film
L’aggressione ai danni del padre di Andrew, Fred, al Pop’s Chock’lit Shoppe, immerge la cittadina nel buio più riverdale_2_dvd.jpgassoluto e nella paranoia. Jughead Jones si trasferisce alla Southside High e si immischia con i Serpents.
Betty Cooper affronta Chic, il fratello molto sospetto che non vedeva da tempo, e viene terrorizzata dalle telefonate di uno sconosciuto. Veronica Lodge è gentile con i propri genitori, Hiram e Hermione, mentre sviluppano un losco progetto immobiliare. Il Northside e il Southside si scontrano, mentre la popolare nuova droga, Jingle Jangle, trasforma gli adolescenti in mostri...
Rispetto alla prima stagione diciamo che questa non spicca tanto per la trama di per se intricata ma con un impatto notevolmemte inferiore . Se si toglie tutta la vicenda del fratellastro di Batty e la famiglia di Cheryl, il resto risulta un romanzo criminale e una sorta di “caccia al lupo” che vede molto di più presente il conflitto tra Noth e Soith Sde. Di per se sembra che ci siano Batty e Cheryl a combattere per scoprire chi è Black Hood, Archu che dichiara guerra all’uomo che ha sparato al padre, Veronika che cerca di capire le intenzioni del padre e Jughead impegnato a difendere il South Side. Dinamiche molto slegate tra di loro che non si capisce a che punto si vuole arrivare.
Archie risulta essere quello che si fa prendere dall’istinto ed è quello che fa piu passi indietro. Poi come se la trama non fosse abbastanza fitta su aggiunge la questione dei Serpent totalmemte irrilevate ai fini della trama proncipale ovvero la ricerca di Black Hood. Ottim, invece, tutti i personaggi nuovi e le tematiche psicologiche di Batty e Cheryl.Seconda stagione tutto sommato carina e coinvolgente diciamo che tutta la storua du Archie paladino della giustizia e il suo “cerchio rosso” che poi devia tutto nel diventare il galoppino di Hiram è parecchio snervante. Gli intrighi politici sono invece i veri colpi di lotta, come il ricatto della sindaca McCoy oppure le elezione sia tra gli studenti e della città. La rivalità tra due fazioni ovvero Archie e Veronika contro Betty e Jughead che è tutta determinata dal credere o meno nelle buone azioni di Hiram. Non meno importante la questione dell’omosessualita di Cheryl e il suo rapporto cob Toni.

Video
Warner Home Video prosegue nella sua scelta di uscire con la seconda stagione completa di "Riverdale" solo in formato dvd e di non contare sul formato in alta definizione. La serie è presentata con un formato video di 1.78:1 anamorfico discreto, caratterizzato da una buona qualità video per il tipo di supporto. I 22 episodi sono divisi su quattro dischi in un cofanetto classico formato da un'amaray trasparente con artwork interno minimale, dove sono impressi tutti gli episodi e la breve trama. A livello tecnico la qualità dell'immagine è sostanzialmente appagante e grazie a un Bitrate medio che si attesta sui 4,5 Mbps ci troviamo difronte un quadro video pulito e privo di particolari difetti anche se le scene con scarsa luminosità non risultano particolarmente definite. I contrasti sono buoni con un discreto bilanciamento dei bianchi. Un dvd nella media.

Audio
Sono presenti quattro tracce: Dolby Digital 5:1 per la lingua originale e Dolby Digital 2:0 per l'Italiano, Tedesco e Polacco. La taccia in lingua originale è da preferire per l'ottima dinamicità e uso costante di tutti i canali che creano un campo sonoro avvolgente. La traccia italiana è di pura matrice televisiva e indicata per un ascolto attraverso una TV. Comunque i dialoghi risultano sempre chiari e la colonna sonora resa discretamente.

Extra
Comparto extra buono: troviamo cinque featurette, le scene eliminate e le gags!
"Riscaldamenti Vocali di Riverdale"
"Sospeso tra Due Mondi"
"L’Oscurità Interiore;
"Making of del Musical: Riverdale"
"Riverdale Pop Quiz!"
"Riverdale: Incontro al Comic-Con 2017"
"Scene Eliminate"
"Le Gags"

 
<< Inizio < Prec. 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 Pross. > Fine >>

Risultati 1 - 9 di 4657

 

Ultime Recensioni...
feed_logo.png twitter_logo.png facebook_logo.png  
Ultimi Articoli inseriti
Il Cinema Asiatico
Gli articolii più letti
Archivio per genere