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Creed II PDF Stampa
Drammatico1
Scritto da Ciro Andreotti   
lunedì 18 febbraio 2019

Titolo: Creed II 
Titolo originale: Creed II
USA 2018 Regia di: Steven Caple Jr. Genere: Drammatico Durata: 129'
Interpreti: Michael B. Jordan, Sylvester Stallone, Tessa Thompson, Dolph Lundgren, Wood Harris, Florian Munteanu, Andre Ward
Sito web italiano:
Nelle sale dal: 24/01/2019
Voto: 6,5
Recensione di: Ciro Andreotti
L'aggettivo ideale: Rigenerato...
Scarica il Pressbook del film
Creed II su Facebook

creed_2.jpgRyan Coogler passato a dirigere il pluripremiato Blockbuster di casa Disney Black Panther, cede il testimone al poco più che trentenne Steven Caple Jr. che, sulla scia dei precedenti successi al Box Office, e ripercorrendo la scena che trent’anni prima vide Dolph Lundgren incrociare i guantoni con Rocky Balboa, porta al successo una pellicola che non si discosta dalla saga dello Stallone Italiano, aggiungendo una nuova perla a una collana che sembra sempre uguale a sé stessa e per questo vincente.

Esattamente a tre anni di distanza dal precedente film il muscoloso Michael B. Jordan ritorna nei panni del figlio illegittimo di Apollo Creed, questa volta non più guidato dal desiderio di riappropriarsi della figura paterna e con il desiderio di diventare un pugile professionista, ma a muovere la vita di un pugile ormai affermato campione dei pesi massimi è invece uno scheletro molto ingombrante che esce dall’armadio del passato.
Viktor Drago, pugile Ucraino figlio di Ivan, che nel 1986 aveva ucciso Apollo Creed al termine di un incontro sanguinoso, convinto da un manager che lo ha visto combattere su un ring russo e ingolosito dall’idea di un revival in pantaloncini e guantoni, desidera sfidare il fresco campione del mondo per avere la sua occasione di successo.

Nulla di nuovo quindi sotto i riflettori di una saga che riparte delle sue ceneri alla stregua di un’Araba Fenice capace di rigenerarsi su temi cari a Stallone: amicizia, lealtà, la famiglia e il duro lavoro capace di ripagarti, il tutto al netto di un primo spin-off che aveva saputo imbarcare linfa nuova grazie all’idea di un giovane pugile da lanciare e con una storia differente da raccontare, salvo poi ritornare immediatamente sui propri passi ripercorrendo il solito schema vincente.

Stallone firma nuovamente la sceneggiatura, giurando che questa, nonostante la difficoltà nel mettere la parola fine ad un personaggio che lo ha fatto conoscere in tutto il mondo, sarà la sua ultima uscita nelle vesti del pugile italo – americano di Filadelfia ormai ombra della super star che fu e in un mondo che non gli appartiene, come dimostrano le continue soste davanti alle lapide del cognato Paulie e di Adriana. Siamo però certi che non ci sia ancora la certezza che Sly non ritorni sui propri passi e nel frattempo godiamoci quest’ultima uscita in guantoni fatta di sudore e molte lacrime.

Trailer

 
Nessuno come noi (dvd) PDF Stampa
Commedia
Scritto da Luca Orsatti   
lunedì 18 febbraio 2019

Titolo: Nessuno come noi
Titolo originale: Nessuno come noi
Caratteristiche del dvd in vendita dal 12 Febbraio 2019.

Film
Il film diretto da Volfango De Biasi é incentrato sulle parallele vicende amorose tra due insoliti insegnanti e 3nessuno_come_noi_dvd.jpg adolescenti. L'amore fa dunque da sfondo ma non solo,e intrecciando le vicende diviene motore e nucleo di tutte le azioni. E così il cinico e annoiato, come lui stesso si definisce, professore universitario Umberto si innamora dell'atipica e libertina insegnante Betty. Quello che sembra all'inizio essere solo una risposta a una vita coniugale grigia e monotona si rivela invece essere un amore puro, sincero, reale. Un amore senza regole e freni, impegni e doveri, che viene però presto a scontrarsi con una vita in cui doveri, regole e schemi sono necessari. Quanto allora si é disposti a sacrificare per l'amore? Quando l'amore chiama é giusto rispondere ed egoisticamente vivere quell' attimo di felicità anche se la nostra scelta dovrà inevitabilmente rovinare la vita di qualcun altro? Umberto sceglierà, dopo un travagliato e duro percorso, di vivere di emozioni e dunque di pensare solo a se stesso, abbandonando il figlio e la moglie. Le stesse problematiche si presentano, nella stessa intensitá, nella vita dei 3 adolescenti.
L'amore anche qui é passione in grado di sconvolgere e creare dinamiche sempre nuove, di creare legami ma anche di distruggerli per sempre. Il figlio di Umberto, che riprende a tratti quel cinismo paterno, e Vincenzo, dotato di una sensibilitá in un mondo che sembra quasi disprezzarla, si innamorano della stessa ragazza. E così come il padre anche il figlio sceglierà di pensare alla propria felicità, di vivere e abbandonarsi all'amore sacrificando, inevitabilmente, l'amicizia con Vincenzo. L'amore vero porta dunque, sempre, a sacrifici e il viversi la propria felicitá comporta l'andare contro la felicitá di qualcun altro. In un finale banale, tipico della commedia e che il pubblico si aspetta, si risolvono in maniera piuttosto semplicistica e meccanica i nodi intrecciati lungo tutto il film. Ma, nonostante il finale, rimangono comunque nello spettatore interessanti spunti di riflessione......

Video
Prodotto da Medusa e distribuito da Warner Home Video, "Nessuno come noi" viene presentato nel formato cinematografico di 1,85:1 anamorfico. La confezione è una semplice Amaray priva di Artwork interno. Il dvd gode di una qualità video ottima per il tipo di supporto, e, grazie ad un Bitrate medio generoso che si attesta oltre i 6,70 Mbps/sec, le immagini risultano sempre pulite, dai colori tendenzialmente caldi, luminose e ricche di dettagli.
Anche le riprese in penombra non risultano mai impastate e riscono a regalarci un quadro video più che dignitoso che ci permette di cogliere molteplici sfumature. Molto buoni gli incarnati resi sempre in modo naturale.

Audio
Comparto audio nella norma.Troviamo una traccia Dolby Digital 5.1. dalla buona dinamica e ricca di dettagli e perfettamente adatta al tipo di supporto. Da rimarcare un'ottima pulizia del suono che ci permette di godere di dialoghi cristallini per tutta la durata del film. Interessanti i leggeri effetti di ambienza che si possono percipire nelle varie scene e buona la riproduzione della colonna sonora.

Extra
Comparto extra purtroppo insufficiente, troviamo oltre all'immancabile Trailer un brevissimo "Backstage" (2,37) di puro stampo promozionale.

Trailer

 
Uno di Famiglia (dvd) PDF Stampa
Commedia
Scritto da Davide Sorghini   
martedì 12 febbraio 2019

Titolo: Uno di Famiglia
Titolo originale: Uno di Famiglia
Caratteristiche del dvd in vendita dal 12 Febbraio 2019.

Film
Pietro Sermonti è un logopedista, un ragazzo tranquillo e impegnato, con molta soddisfazione professionale ma nonuno_di_famiglia_dvd.jpg economica: dedica tutto se stesso al lavoro ed ai clienti, impegnati nel superare difetti di pronuncia ed eccessivi accenti dialettali, nel tentativo di rendere la propria voce uno strumento attrattivo anziché respingente. Si imbatte casualmente nel figlio di un “capo bastone” della ‘Ndrangheta, interpretato da Nino Frassica, che cerca di sfuggire al suo destino, segnato, di delinquente a vita per dedicarsi alle fiction e al cinema. Capita che, del tutto involontariamente, gli salvi la vita in uno scontro a fuoco con un rivale della malavita. Questo evento sconvolgerà la sua esistenza, facendolo entrare a pieno titolo nella famiglia mafiosa, ospite d’onore del villone con piscina, dei pranzi interminabili a base di salsicce piccanti e provolone, addirittura delle “missioni” fuori sede per sistemare gli affari del clan. La descrizione della tribù calabra è esilarante: la migliore interprete per me è Lucia Ocone, perfetta nel ruolo della boss spietata e senza limiti, abituata a comandare e a prendersi quello che le va. La parte seria del film è quella che racconta il “piacere” immediato che dà, a chi ne ha bisogno, sentirsi protetto da una forza più prepotente ed efficace di quella dello Stato. Il conforto del negoziante in crisi che, anziché seguire le vie ordinarie della disperazione, si affida nelle mani della ‘ndrina, firma “contratti” di affidamento e di ricatto, rinuncia alla sua libertà a cuor leggero, pur di avere l’illusione di non dovere più affrontare problemi e debiti ogni mese. Insomma, quello che succede dappertutto in Italia e non solo, da sud a nord ormai: la mafia e lo stile mafioso sono come un cancro che si impossessa del corpo dal di dentro e lentamente lo uccide. Dietro il divertimento delle battute, dietro la violenza parossistica dei personaggi e la loro totale assenza di morale o sensi di colpa, tutte cose che vi faranno sbellicare dal ridere, c’è il tema dello Stato sano che abdica ad un contro-Stato malato. C’è la difficoltà, anzi l’impossibilità, che constaterete nel finale, di sconfiggere organizzazioni così radicate. C’è l’impotenza delle “persone normali” che quasi alla fine preferiscono quella protezione non gratuita al trovarsi sfrattati o pieni di cambialo scadute......

Video
Prodotto e distribuito da Warner Home Video, "Uno di famiglia" viene presentato nel formato cinematografico di 2,39:1 anamorfico. La confezione è una semplice Amaray, bella graficamente ma priva di Artwork interno. Il dvd gode di una qualità video perfetta per il tipo di supporto, e, grazie ad un Bitrate medio particolarmente generoso che si attesta oltre i 7,00 Mbps/sec, le immagini risultano sempre limpide e dai colori gradevoli e caldi, particolarmente luminose e ricche di dettagli. Anche le riprese in penombra non risultano mai impastate e riscono a regalarci un quadro video più che dignitoso che ci permette di cogliere molteplici sfumature. Perfetti gli incarnati resi sempre in modo naturale. Un ottimo dvd!

Audio
Comparto audio perfetto per il genere di film.Troviamo una traccia Dolby Digital 5.1. squillante, ricca di dettagli e adeguata al tipo di prodotto. Un plauso va fatto alla pulizia del suono che ci permette di godere di dialoghi cristallini per tutta la durata del film, non facendoci perdere nessuna battuta. Interessanti i discreti effetti di ambienza che si possono percipire nelle varie scene e buona la riproduzione della colonna sonora.

Extra
Comparto extra più che sufficiente, troviamo oltre all'immancabile Trailer un interessante "Backstage" (15,32) dove il regista e il cast ci parlano del film.

Trailer

 
Green book PDF Stampa
Drammatico1
Scritto da Ciro Andreotti   
lunedì 11 febbraio 2019

Titolo: Green book 
Titolo originale: Green book
USA 2018 Regia di: Peter Farrelly Genere: Drammatico Durata: 130'
Interpreti: Viggo Mortensen, Mahershala Ali, Linda Cardellini, Sebastian Maniscalco, Dimiter D. Marinov, Mike Hatton, P.J. Byrne, Joe Cortese
Sito web italiano:
Nelle sale dal: 31/01/2019
Voto: 7,5
Recensione di: Ciro Andreotti
L'aggettivo ideale: Arguto...
Scarica il Pressbook del film
Green book su Facebook

green_book.jpgNegli anni ‘60 il buttafuori Tony Vallelonga viene ingaggiato dal pianista jazz, Don Shirley, per fargli d’autista nel corso della tournée che per quattro mesi lo fece viaggiare in tutti gli stati fino a raggiungere Birmingham in Alabama.

“L’amicizia non incontra barriere” è questo il messaggio del film diretto da Peter Farrelly in grado di raccontare il legame che si venne a creare nel corso dell’inverno del 1962 fra un uomo di colore, cresciuto vivendo per la propria arte, e il New Yorkese di origini italiane Tony ‘Lip’ Vallelonga, dedito al lavoro di buttafuori e amico di persone ben poco raccomandabili.

L’amicizia che ne scaturì, unì Shirley e Lip per oltre cinquant’anni, facendo ricredere entrambi sul senso vacuo dei rispettivi preconcetti. Preconcetti che sono racchiusi nel green book del titolo, ovvero la guida stradale con l’elenco di locali e alberghi idonei per persone di colore e dalla quale queste ultime non potevano assolutamente prescindere se volevano viaggiare.

Basato su una sceneggiatura scritta a sei mani, fra le quali spiccano quelle di Nick Vallelonga, figlio di Tony Lip e presente con un breve cameo.
Il film di Farrelly sa distinguersi per la capacità di vedere oltre l’ostacolo del semplice razzismo, riuscendo a far capire come anche un animo semplice come quello di Tony Vallelonga possa ricredersi davanti all’evidenza dei fatti che gli si presentarono di fronte.
Nessuno dei due protagonisti è poi giudicato e alla fine del tutto immune da critiche di comportamento, non certo il debordante Viggo Mortensen nel ruolo di un italo - americano zotico e privo di sovrastrutture mentali e che per un amico potrebbe veramente uccidere.

Ma nemmeno Mahershala Ali, alias Don Shirley, pieno di vizi, di segreti e di atteggiamenti che lo allontanarono dalle ‘proprie origini’ e dalla ‘sua gente’. Film fra i migliori di questo primo scorcio d’anno anche se è forse nelle scene maggiormente incentrate sul razzismo che si perde nei più classici stereotipi. Cinque comunque le meritatissime candidature agli Oscar fra cui un Viggo Mortensen debitamente appesantito abile nel calarsi nel ruolo che a oggi meglio ha saputo sfaccettare.

Trailer

 
Bohemian Rapsody PDF Stampa
Drammatico
Scritto da Ciro Andreotti   
lunedì 11 febbraio 2019

Titolo: Bohemian Rapsody 
Titolo originale: Bohemian Rapsody
USA, Gran Bretagna 2018 Regia di: Bryan Singer Genere: Drammatico Durata: 134'
Interpreti: Rami Malek, Lucy Boynton, Gwilym Lee, Ben Hardy, Joe Mazzello, Aidan Gillen, Allen Leech
Sito web italiano:
Nelle sale dal: 29/11/2018
Voto: 6
Recensione di: Ciro Andreotti
L'aggettivo ideale: Altalenante...
Scarica il Pressbook del film
Bohemian Rapsody su Facebook

bohemian_rapsody.jpgNel 1970, a Londra, il ventiquattrenne facchino di Heathrow: Farrokh Bulsara, incontra in un locale Brian May e Roger Taylor, membri di una rock band di nome Smile.
I due sono stati da poco abbandonati dal loro solista e Farrokh, in seguito ribattezzato Freddie, decide di proporsi come loro nuovo vocalist.

Tre lustri nella vita dei Queen e del loro leader raccontati dalla fondazione del gruppo sino al 1985, con il ritorno sulle scene in occasione del Live AID organizzato da Bob Geldof.
La pellicola firmata da Brian Synger, temporaneamente sostituito da Dexter Fletcher a causa di una serie di accuse per molestie sessuali, ripercorre la vita di un giovane scarica bagagli di origini indiane appassionato di musica, e del suo modo molto particolare di atteggiarsi sul palco. Mercury, capace di un’estensione vocale ampia e favorita dalla presenza di quattro incisivi di troppo, era al tempo stesso incapace di trovare una propria calma interiore.

Ad impersonarlo ci pensa Rami “Mister Robot” Malek, che grazie all’aiuto degli ex componenti dei Queen, riesce a trasformarsi in un Mercury credibile e capace di eguagliare le gesta del vero artista scomparso da oltre vent’anni.

Il film diventa, fra le mani di Synger e Fletcher, accreditato solamente a pellicola ultimata, non un biopic ma un vero ‘santino’ del leader scomparso che fra le mura domestiche esaltava le proprie fragilità con eccessi di ogni genere.
Splendide le esecuzioni di tutti i pezzi e la ricostruzione dell’esibizione a Wembley. Molto fedeli agli originali tutti i componenti dei Queen, con una particolare menzione per l’astrofisico chitarrista: Brian May, portato in scena dal gallese Gwilym Lee, alla sua prima interpretazione in un Blockbuster.

La pellicola attesa da critica e fans ha ampiamente ripagato il tempo di gestazione con incassi record, ma non fatevi trarre in inganno dalle cinque statuette Oscar alle quali è candidata e fra le quali spiccano quella per Rami Malek e quella come miglior film dell’anno, perché in tutta onestà ci aspettavamo decisamente di più da una narrazione che non sa mai se soffermarsi sulle vicende personali di mister Mercury o sulle sorti musicali del gruppo.

Trailer

 
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