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Hagazussa: La strega (dvd) PDF Stampa
Horror
Scritto da Davide Sorghini   
martedì 10 novembre 2020

Titolo: Hagazussa: La strega
Titolo originale: Hagazussa
Caratteristiche del dvd in vendita dal 16 Settembre 2020.

Film
Nel XV secolo, Albrun vive nelle Alpi prendendosi cura di una mandria di capre da quando sua madre è morta, vent’anni prima.hagazussa.jpg
Un giorno, però, Albrun si rende conto di come nelle profondità del bosco si nasconda una presenza sinuosa che trasformerà la sua realtà in un incubo.

Il giovane Feigelfeld, austriaco, classe 1988, al di là della riuscita o meno di questo misterioso “Hagasuzza”, è un talento. Questo film sfiora a tratti la videoarte di Grandrieux, per esempio, e il nostro trentenne riesce a tenere le briglia di un prodotto certamente ambizioso e coraggioso. Complimenti. Detto questo, entrando nel merito di “Hagazussa”, dico subito che è un film ostico e fin troppo misterioso. Che concede pochi appigli e lascia che siano i simbolismi e l’estetica a far sì che, alla fine, sia un film molto interessante. Difficile pure metterlo in qualche categoria, anche se certamente l’horror, sui generis, è la casella più semplice da riempire.

Le Alpi Austriache, un medioevo suggerito dalla peste e dai costumi, la natura preponderante e decisiva, e il racconto di una crescita, quella di Albrun, isolata con la madre, presunta strega, in un casolare in mezzo ai boschi. Film diviso in quattro parti, “Ombra”, “Corno”, “Sangue” e “Fuoco”, di cui la seconda è decisamente la migliore e il perno centrale dell’opera. Un Cinema, se si vuole, differente per ogni segmento, arrivando fino all’allucinazione delle ultime due sezioni, quelle decisamente più complesse.

Un’opera affascinante e gotica, paludosa e sensuale, scura e disperata, dove i paesaggi dominano sulle pulsioni, sulle credenze popolari e sulla fede. Pochissimi dialoghi, molta materia sul fuoco che brucia lento, forse troppo. Non tutto è centrato, Feigelfeld si affida troppo ai simbolismi e al folklore, ma quando la notte si schiarisce, la luce brilla molto intensa. Non per tutti.

Video
Il film prodotto da Deutsche Film viene distribuito per il mercato Home Video da Blue Swan e presentato nel formato cinematografico di 1,39:1 anamorfico. La confezione presa in esame è una semplice Amaray, bella graficamente ma priva di Artwork interno. Siamo di fronte a un dvd di ottima fattura che testimonia la cura in fase di encoding. Le immagini risultano sempre definite e brillanti con una paletta cromatica naturale. Le riprese tra la neve godono di una luminosità entusiasmante, corpose e ricche di dettagli. Fedeli gli incarnati. Dvd di qualità!

Audio
Comparto audio ben sfruttato. Troviamo due traccie in Dolby Digital 5.1. in lingua originale e Italiano. Analizzando la pista sonora in Italiano possiamo constatare che ci troviamo di fronte a una traccia di qualità, dalla buona dinamica e ricca di dettagli in linea con il tipo di codifica.
Il campo sonoro è ben realizzato e ci permette di immergerci nelle nelle varie scene e di ascoltare dialoghi sempre chiari per tutta la durata del film.

Extra
Comparto extra assente. Peccato!.

 
Restiamo amici PDF Stampa
Commedia1
Scritto da CIro Andreotti   
giovedì 29 ottobre 2020

Restiamo amici (Restiamo amici) Italia 2019 Regia di: Antonello Grimaldi Genere: Commedia Durata:87' Cast: Alessandro Roja, Libero De Rienzo, Violante Placido, Sveva Alviti, Gioia Libardoni, Ivano Marescotti.
Nelle sale dal: 
04/07/2019
Recensione di: Ciro Andreotti Voto: 5,5
L'aggettivo ideale: superfluo ...

Il dottor Alessandro Colonna si trova a quarant’anni a vivere da single assieme a suo figlio Giacomo. Quando il suo migliore amico Gigi gli domanda di raggiungerlolocandina.jpg in Brasile, dove abita, perché a un passo dalla fine, Alessandro non se lo fa ripetere due volte.

Una volta arrivato Alessandro viene informato da Gigi che lo scopo del suo viaggio è riuscire a incassare l’eredità paterna vincolata al fatto che Gigi possa dimostrare di avere avuto dei figli. Per questo Alessandro dovrà spacciare Giacomo per il figlio dell’amico.

L’ultima pellicola di Antonello Grimaldi, regista noto per aver esplorato diversi generi, dalla commedia al dramma passando per il serial televisivo in prima serata, si pone esattamente a metà strada fra la commedia,  il dramma e un noir a tinte leggerissime, con un’eredità da incassare e i bilanci di una vita trascorsa nella routine quotidiana.

Il romano Alessandro Roja e il Tarantino Riondino si spartiscono il ruolo dei protagonisti nella parte di una coppia di vecchi amici sin dai tempi della scuola e che dopo molti anni si ritrovano nel più inusuale dei contesti, ai due s’aggiunge Libero De Rienzo, cognato ingombrante e dal presente famigliare e professionale decisamente deludente e che per una volta non sa colpire con la sua innata comicità.

Nel complesso per quanto si sorrida e si rimanga catturati da una storia che viaggia a due velocità, da un lato una vita e i bilanci provenienti dal passato, e dall’altro la caccia a un’eredità difficile da incassare, rimane proprio l’incertezza di genere a rendere la pellicola un pot pourri difficile da classificare e da comprendere fino in fondo.

Un peccato per via di un bel cast mal impiegato incapace di smuovere lo sguardo dello spettatore anche più volenteroso.

 
Si muore solo da vivi PDF Stampa
Commedia1
Scritto da Ciro Andreotti   
lunedì 26 ottobre 2020

Si muore solo da vivi (Si muore solo da vivi) Italia 2020 Regia di: Alberto Rizzi Genere: Commedia Durata: 94' Cast: Alessandro Roja, Francesco Pannofino, Neri Marcorè, Amanda Lear, Ugo Pagliai, Andrea Gherpelli, Paolo Cioni, Alessandra Mastronardi. 
Nelle sale dal: 
18/06/2020
Recensione di: Ciro Andreotti Voto: 6,5
L'aggettivo ideale: Musicale...

I Cuore Aperto sono stati una funky band emiliana scioltasi per decisione del loro front man Orlando. Dopo vari anni Orlando si ritrova in un baratro fatto di ricordi del passato inclusi quelli riguardanti Chiara, la sua ex fidanzata. Sarà l’arrivo del terremoto dell’Emilia con la morte del fratello e il doversi occupare della nipote undicenne, Angelica, che lo spingeranno a riformare la band e a cercare di superare i suoi problemi.

locandina_si muore.jpg

Dopo I più grandi di tutti, pellicola del 2011 firmata da Carlo Virzì, Alessandro Roja, ancora una volta spiantato e talentuoso, si trova a occupare un palco tornando nuovamente dietro il microfono di una band, questa volta funky, desiderosa di riformarsi per cercare nuove fortune. In entrambi i casi è la forza della disperazione a portare gli ex sodali a rincontrarsi cercando di ricreare le medesime atmosfere di molti anni pima.

Intreccio e commedia in bilico fra i personaggi delle pellicole di Luciano Ligabue, tutti incredibilmente emiliani, e I Blues Brothers, con una band ricreatasi da poco ma senza che si siano incontrate le medesime incredibili difficoltà di Elwood e Jake. La band vede l’intreccio di musica e musicisti di primo piano, cinematografico, con componenti che vanno da Francesco Pannofino a Neri Marcorè, sino a Paolo Cioni, caratterista noto al pubblico tv grazie al serial I Delitti del Bar Lume. Commedia d’esordio leggera, godibile e consolatoria, oltre che dotata di un'eccellente colonna sonora, del regista Alberto Rizzi, che fa ben sperare per il prosieguo della sua carriera.

 
Non odiare PDF Stampa
Drammatico1
Scritto da Ciro Andreotti   
mercoledì 21 ottobre 2020

Non Odiare (Non Odiare) Italia 2020 Regia di: Mauro Mancini Genere: Drammatico Durata: 95' Cast: Alessandro Gassmann, Sara Seraiocco, Luka Zunic, Lorenzo Buonora, Lorenzo Acquaviva, Antonio Scarpa, Gabriele Sangrignoli, Paolo Giovannucci, Cosimo Fusco.

Nelle sale dal: 07/09/2020

Recensione di: Ciro Andreotti Voto: 7
L'aggettivo ideale: Crudo ...

locandina_non odiare.jpg

Durante un giro in canoa il chirurgo Simone Segre assiste a un incidente fra un'auto e un pirata della strada. Accorso immediatamente per soccorrere un uomo che sta agonizzando Simone s’accorge che questi ha il corpo segnato da numerosi tatuaggi inneggianti il nazismo e per questo decide di non aiutarlo. Eroso dal rimorso Simone decide però quasi immediatamente di avvicinare la famiglia dell’uomo per capire quali siano gli affetti che questi ha dovuto abbandonare.

La Trieste bagnata dall’odio che ci lascia intravedere Mauro Mancini, alla sua prima opera in solitaria e in cabina di regia, è livida come il cuore di Simone Segre, un Gassmann che sa offrire una prova minimalista fatta di poche battute e molti sguardi. Un uomo eroso da un passato familiare pieno di numerosi bassi a causa di un rapporto molto controverso con un padre irrimediabilmente indurito da un passato di deportato. Nel mentre per Simone Segre s’apre una porta che mai un medico dovrebbe varcare, ovvero scegliere se soccorrere, o meno, un uomo in pericolo di vita. Da quel momento il prezzo da pagare sarà cercare di capire quali le persone, le amicizie e gli affetti che la sua scelta ha reso orfane non senza domandarsi cosa avrebbe fatto proprio suo padre, di origine ebraica, davanti a una scelta così difficile. Il resto del cast s’accoda alla sceneggiatura e alla capacità di dell’attore Romano di calarsi in un ruolo così drammatico e che prima della conclusione lo costringerà a fare i conti con un inevitabile contrappasso. Nel resto del cast spicca la presenza di Sara Seraiocco, ormai attrice affermata capace di dividersi indifferentemente fra serial tv e produzioni cinematografiche, e anche e soprattutto il diciannovenne Luka Zunic che grazie a un ruolo altrettanto potente, ovvero quello di un adolescente imbevuto d’ideologie naziste, riesce a strappare parte della scena allo stesso Gassmann. Pellicola che piacerà molto a chi ha saputo amare le evoluzioni filo naziste e d’oltre oceano di Ed Norton in American History X, s’astengano invece i deboli di cuore.

 
Alien Siege (dvd) PDF Stampa
Fantascienza
Scritto da Luca Orsatti   
martedì 20 ottobre 2020

Titolo: Alien Siege
Titolo originale: Alien Siege
Caratteristiche del dvd in vendita dal 04 Ottobre 2020.

Film
Dopo che un'astronave aliena ha distrutto Washington, D.C., i residenti di una piccola città devono respingere un'unità
alien_siege_dvd.jpg di soldati alieni a caccia del Presidente degli Stati Uniti e del misterioso dispositivo che sta trasportando dopo che il suo elicottero di fuga è atterrato nelle vicinanze....

Il tema classico dell'invasione extraterrestre intrecciato a quello della lotta per la sopravvivenza dei pianeti in via di estinzione offre spunto ad una pellicola sicuramente riuscita sia sul piano puramente spettacolare che per quanto riguarda i contenuti. Il film è divertente e rispecchia la tipica produzione Asylum dove troviamo tanta azione e dialoghi a volte un po eccessivi ma sempre coinvolgenti.

Non è detto che quando mancano tanti soldi i film debbano riuscire male. E' il caso di questa pelliccola che pur senza un budget stratosferico riesce a reggere bene il confronto con  pelliccole ben più blasonate tipo Independence Day.
Nel film tuttavia l'umanità è ridotta a un gruppetto di sei persone di cui una è il Presidente degli Stati Uniti. Degli altri otto milioni minacciati da questi extraterrestri che comandano la solita nave spaziale gigantesca non v'è traccia, rappresentati al massimo da qualche risposta via radio ottenuta dai protagonisti dopo che il nerd della compagnia ha craccato l'impossibile per riottenere contatti col mondo nonostante i telefonini non prendano più per qualche diavoleria attuata dai nostri nemici.

Si parte fieri e pimpanti, coll'esercito che lancia tre razzi contro l'astronave convinto di risolvere la questione in un attimo. Macché: c'è la barriera e per tutta risposta gli alieni che fanno? Sbriciolano la Casa Bianca seguendo l'esempio dei più blasonati colleghi portati al cinema da Emmerich . Il tutto in un susseguirsi d'azione fino al finale tutto stravagante.... Film particolare, da vedere!

Video
Il film prodotto da The Asylum, viene distribuito per il mercato Home Video da Blue Swan per la collana Bizzarro Movies e presentato nel formato cinematografico di 1,78:1 anamorfico. La confezione presa in esame è una semplice Amaray, bella graficamente ma priva di Artwork interno. Siamo di fronte a un prodotto di qualità, il lavoro svolto in fase di encoding è ottimo e ha permesso di ottenere un dvd che gode di un qualità video all'altezza se pensiamo al tipo di supporto. Le immagini risultano sempre ben definite e brillanti con una paletta cromatica estremamente naturale. Le riprese con scarsa luminosità risultano prive di artefatti. Fedeli gli incarnati. Dvd di qualità!

Audio
Comparto audio è ben sfruttato. Troviamo due traccie in Dolby Digital 5.1. in lingua originale e Italiano. Analizzando la pista sonora in Italiano possiamo constatare che ci troviamo di fronte a una traccia di qualità, dalla buona dinamica e ricca di dettagli in linea con il tipo di codifica. Il campo sonoro è ben realizzato e ci permette di immergerci nelle nelle varie scene d'azione e di ascoltare dialoghi sempre chiari per tutta la durata del film.

Extra
Comparto extra assente. Peccato!.

 
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