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The Hitcher - La lunga strada della paura PDF Stampa
Thriller1
Scritto da Ciro Andreotti   
martedì 05 marzo 2019

Titolo: The Hitcher - La lunga strada della paura 
Titolo originale: The Hitcher
USA 1986 Regia di: Robert Harmon Genere: Thriller Durata: 98'
Interpreti: C.Thomas Howell, Rutger Hauer, Jennifer Jason Leigh, Jeffrey DeMunn
Sito web ufficiale:
Sito web italiano:
Nelle sale dal: 21/02/1986
Voto: 6,5
Recensione di: Ciro Andreotti
L'aggettivo ideale: Sincopato...
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The Hitcher - La lunga strada della paura su Facebook

the_hitcher_1986.jpgNel deserto del Texas il ventenne Jim Halsey sta guidando con destinazione San Diego per consegnare una Cadillac al suo legittimo proprietario.
Durante una notte piovosa Jim soccorre l’autostoppista John Rider che immediatamente lo minaccia con un coltello e al termine di una collutazione viene sbalzato fuori dall’auto.
Da quel momento però il viaggio di Jim non sarà più lo stesso. Accusato dalla polizia di omicidio e braccato da John, per Jim la riconsegna della Cadillac diventerà l’ultimo dei suoi problemi.

Classico degli anni ‘80 con ambientazione desertica e sorto sulla medesima scia del cult horror del 1971 Duel, capace di dare il là a una serie di pellicole fra le quali vanno citate Brivido, diretto dallo scrittore Stephen King. Interceptor - Il guerriero della strada diretto nel 1981 da George Miller e Tremors, di Ron Underwood datato 1990.
L’efficace prova di Rob Harmon, in seguito autore di altre pellicole meno cariche di successo, è in grado di adattare il soggetto e la sceneggiatura di Eric Red, permettendo a Rutger Hauer, nel ruolo di John Ryder, di dare vita a uno dei personaggi che maggiormente lo hanno caratterizzato.

Un personaggio che al tempo stesso era ancora figlio delle movenze e dei silenzi del Roy di Blade Runner, al quale il regista concesse l’onore di una fugace citazione grazie alla veloce inquadratura del Roy’s Motel, sullo sfondo di una delle innumerevoli stragi di Rider.
Dall’altro lato Chris Thomas Howell, in seguito caduto nel dimenticatoio e ancora fresco protagonista de I ragazzi della 56a strada, proseguiva in un’ascesa che si interruppe solo poi e in maniera inattesa. Jennifer Jason Leigh, terza attrice simbolo del decennio, è presente nel ruolo di una cameriera anche lei vittima della furia di Rider. Silenzi e inquadrature in campo lungo - il paesaggio è quello della Route 66 - si alternano fra rincorse distruttive e una colonna sonora sincopata.
Film ormai cult della scena horror di quegli anni, alla stregua di molti altri action movies che fanno ricordare con nostalgia il decennio.

La pellicola di Harmon può vantare sia un sequel, decisamente meno efficace e con la presenza, rispetto al cast originale, del solo Howell, ma anche un superfluo remake datato 2007, nel quale il regista di video musicali Dave Myers mise mano al lavoro precedente per renderlo fruibile per un pubblico più giovane e contemporaneo.

 
Il corriere – The Mule PDF Stampa
Drammatico1
Scritto da Ciro Andreotti   
mercoledì 20 febbraio 2019

Titolo: Il corriere – The Mule 
Titolo originale: The mule
USA 2018 Regia di: Clint Eastwood Genere: Drammatico Durata: 116'
Interpreti: Clint Eastwood, Bradley Cooper, Laurence Fishburne, Michael Peña, Dianne Wiest, Andy Garcia, Alison Eastwood, Taissa Farmiga, Ignacio Serricchio, Loren Dean
Sito web ufficiale:
Sito web italiano:
Nelle sale dal: 24/01/2019
Voto: 7
Recensione di: Ciro Andreotti
L'aggettivo ideale: The End...
Scarica il Pressbook del film
Il corriere – The Mule su Facebook

L’ottantenne Earl Stone, floricoltore che ha sacrificato la sua vita per amore del suo lavoro, è un uomo d’affari che a causa della crisi provocata da internet si trova costretto a chiudere la sua attività.
Durante il rinfresco di matrimonio della nipote gli viene proposto di lavorare come corriere nella tratta che va da El Paso a Chicago. Earl, che non ha mai subito incidenti né multe, e che da sempre ama guidare, si mette immediatamente in viaggio in direzione di El Paso, ma senza sapere cosa stia per trasportare.

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Ispirato da un articolo del Times di qualche anno or sono che narrava la vera storia di Leo Sharp, ex veterano e floricultore di prestigio, al punto di essere citato dallo stesso Obama, oltre che corriere insospettabile al soldo del cartello messicano di Sinaloa. La storia di Sharp diventa, fra le mani dell’ex sindaco di Carmel, un’avventura on the road, lungo le lingue di asfalto erose dal sole e che uniscono la città di El Paso a Chicago.
Trascorrendo le notti in motel fatiscenti, e trasportando non si sa bene cosa. L’Earl Stone impersonato da Eastwood, per il quale per ragioni anagrafiche il ruolo risulta perfetto, è un uomo ancorato alle proprie idee che sono le medesime che guidano gran parte degli anti eroi americani al quale siamo stati abituati, dal Walt Kowalski di Gran Torino sino al Dirty Harry portato sul grande schermo per cinque volte, passando per il manager Frankie Dunn protagonista di Million Dollar Baby.
Quello che in tal caso però è assente è una morale trasversale, ovvero una storia nella storia che vada oltre l’indagine federale che incastrò Sharp e ben oltre il recupero degli affetti che il vecchio Earl ha abbandonato lungo la sua strada lastricata di fiori. Cast stellare nel quale spicca Alison, figlia di Eastwood anche qui nel ruolo della figlia di Earl, e Bradley Cooper in quello di un agente della DEA molto zelante, oltre a Andy Garcia in quello di un boss del narcotraffico.

the_mule_2.jpeg


















Non aspettatevi quindi l’ennesima perla di un regista che ha saputo segnare l’immaginario cinematografico a stelle e strisce con idee radicali ma declinate riuscendo a smuovere le coscienze dei singoli. Vi imbatterete comunque in un’eccellente storia confezionata con la solita maestria che contraddistingue l’ex re degli spaghetti western e che forse, causa motivi anagrafici, è probabilmente arrivato al capolinea della sua carriera.

 
Le Ereditiere (dvd) PDF Stampa
Drammatico
Scritto da Luca Orsatti   
mercoledì 20 febbraio 2019

Titolo: Le Ereditiere
Titolo originale: Las Herederas
Caratteristiche del dvd in vendita dal 14 Febbraio 2019.

Film
Chela e Chiquita, entrambe discendenti di famiglie benestanti di Asunción in Paraguay, stanno insieme da oltrele_ereditiere_dvd.jpg trent'anni. Da qualche tempo, però, la loro situazione finanziaria è peggiorata e sono costrette a svendere i beni ereditati. Quando poi Chiquita viene arrestata per frode, Chela deve far fronte a una realtà inaspettata. Guidando per la prima volta dopo anni, comincia a fare da taxista per un gruppo di anziane signore benestanti. Nel corso di questa sua nuova vita, ha modo di incontrare la giovane Angy e di forgiare con lei un tonificante legame. Ha inizio così la sua personalissima e intima rivoluzione.
Toc, toc, toc, toc,...
E' il rumore dei passi delle persone che abitano e si aggirano nelle stanze della casa di Chelo. Dove il pavimento non si vede mai ma lo si immagina antico, magari di un prezioso legno che risuona ai colpi mesti di chiunque lo calpesti. Perché la casa è una dimora patrizia, che racconta di antiche e solide ricchezze ma che ormai si va spogliando a poco a poco dato che quei fasti ereditati devono essere venduti.
E così, nel vuoto fisico e nell'anima che si sta via via profilando, il rumore dei passi lo si avverte sempre più nitido e secco. Questo film è un piccolo gioiello che racconta una storia che non si può raccontare perché è tutta narrata nelle espressioni e nei silenzi di Chelo, l'ereditiera decaduta, e di Chiquita, la sua convivente. Chelo è ormai non più giovane e probabilmente è vissuta in un modo quasi infantile, sempre accudita da persone di servizio e mantenuta per anni dai possedimenti familiari. E così non è mai diventata adulta. Accade però che nel periodo in cui Chiquita è assente per una detenzione Chelo riesce a conquistarsi, con fatica e sofferenza, una sua autonomia come persona. E così capisce che non si può più tornare indietro.
Bravissime le protagoniste, inclusa Pati, l'umile e taciturna cameriera inizialmente disprezzata da Chelo e che invece sarà poi l'unica a capirla con tenerezza e profondo affetto.

Video
"Le Ereditiere" prodotto da Lucky Red e distribuito da Koch Media viene presentato nel giusto formato cinematografico di 2,35:1 anamorfico. La confezione è una semplice Amaray priva di
Artwork interno. La qualità delle immagine è buona e non si discosta molto ad altre trasposizioni in dvd targate Koch Media. Ci troviamo di fronte a un quadro video appagante e compatto, con un buon livelo di dettaglio e dei colori caldi e naturali che virano al pastello. Il tutto denota un buon lavoro svolto in fase di encoding. Il Bitrate medio è ottimo per il tipo di supporto. Interessante le riprese in esterni, dove troviamo una gradevole luminosità e colori più sgargianti e profondi. Il risultato finale è più che soddisfacente.

Audio
Sul fronte audio troviamo due tracce Dolby Digital 5.1. per la lingua originale e per l'italiano di ottima fattura e di buon impatto dinamico. La qualità generale è più che soddisfacente per il genere di film. Da rimarcare un canale centrale che ci regala dialoghi sempre cristallini. Discreto l'effetto di ambienza che si riscontra in alcune sequenze, dove intervengono sia i canali posteriori che il Subwoofer. Promosso!

Extra
Comparto Extra purtroppo inesistente, infatti troviamo il solo Trailer.
Peccato!

Trailer
 
Creed II PDF Stampa
Drammatico1
Scritto da Ciro Andreotti   
lunedì 18 febbraio 2019

Titolo: Creed II 
Titolo originale: Creed II
USA 2018 Regia di: Steven Caple Jr. Genere: Drammatico Durata: 129'
Interpreti: Michael B. Jordan, Sylvester Stallone, Tessa Thompson, Dolph Lundgren, Wood Harris, Florian Munteanu, Andre Ward
Sito web italiano:
Nelle sale dal: 24/01/2019
Voto: 6,5
Recensione di: Ciro Andreotti
L'aggettivo ideale: Rigenerato...
Scarica il Pressbook del film
Creed II su Facebook

creed_2.jpgRyan Coogler passato a dirigere il pluripremiato Blockbuster di casa Disney Black Panther, cede il testimone al poco più che trentenne Steven Caple Jr. che, sulla scia dei precedenti successi al Box Office, e ripercorrendo la scena che trent’anni prima vide Dolph Lundgren incrociare i guantoni con Rocky Balboa, porta al successo una pellicola che non si discosta dalla saga dello Stallone Italiano, aggiungendo una nuova perla a una collana che sembra sempre uguale a sé stessa e per questo vincente.

Esattamente a tre anni di distanza dal precedente film il muscoloso Michael B. Jordan ritorna nei panni del figlio illegittimo di Apollo Creed, questa volta non più guidato dal desiderio di riappropriarsi della figura paterna e con il desiderio di diventare un pugile professionista, ma a muovere la vita di un pugile ormai affermato campione dei pesi massimi è invece uno scheletro molto ingombrante che esce dall’armadio del passato.
Viktor Drago, pugile Ucraino figlio di Ivan, che nel 1986 aveva ucciso Apollo Creed al termine di un incontro sanguinoso, convinto da un manager che lo ha visto combattere su un ring russo e ingolosito dall’idea di un revival in pantaloncini e guantoni, desidera sfidare il fresco campione del mondo per avere la sua occasione di successo.

Nulla di nuovo quindi sotto i riflettori di una saga che riparte delle sue ceneri alla stregua di un’Araba Fenice capace di rigenerarsi su temi cari a Stallone: amicizia, lealtà, la famiglia e il duro lavoro capace di ripagarti, il tutto al netto di un primo spin-off che aveva saputo imbarcare linfa nuova grazie all’idea di un giovane pugile da lanciare e con una storia differente da raccontare, salvo poi ritornare immediatamente sui propri passi ripercorrendo il solito schema vincente.

Stallone firma nuovamente la sceneggiatura, giurando che questa, nonostante la difficoltà nel mettere la parola fine ad un personaggio che lo ha fatto conoscere in tutto il mondo, sarà la sua ultima uscita nelle vesti del pugile italo – americano di Filadelfia ormai ombra della super star che fu e in un mondo che non gli appartiene, come dimostrano le continue soste davanti alle lapide del cognato Paulie e di Adriana. Siamo però certi che non ci sia ancora la certezza che Sly non ritorni sui propri passi e nel frattempo godiamoci quest’ultima uscita in guantoni fatta di sudore e molte lacrime.

Trailer

 
Nessuno come noi (dvd) PDF Stampa
Commedia
Scritto da Luca Orsatti   
lunedì 18 febbraio 2019

Titolo: Nessuno come noi
Titolo originale: Nessuno come noi
Caratteristiche del dvd in vendita dal 12 Febbraio 2019.

Film
Il film diretto da Volfango De Biasi é incentrato sulle parallele vicende amorose tra due insoliti insegnanti e 3nessuno_come_noi_dvd.jpg adolescenti. L'amore fa dunque da sfondo ma non solo,e intrecciando le vicende diviene motore e nucleo di tutte le azioni. E così il cinico e annoiato, come lui stesso si definisce, professore universitario Umberto si innamora dell'atipica e libertina insegnante Betty. Quello che sembra all'inizio essere solo una risposta a una vita coniugale grigia e monotona si rivela invece essere un amore puro, sincero, reale. Un amore senza regole e freni, impegni e doveri, che viene però presto a scontrarsi con una vita in cui doveri, regole e schemi sono necessari. Quanto allora si é disposti a sacrificare per l'amore? Quando l'amore chiama é giusto rispondere ed egoisticamente vivere quell' attimo di felicità anche se la nostra scelta dovrà inevitabilmente rovinare la vita di qualcun altro? Umberto sceglierà, dopo un travagliato e duro percorso, di vivere di emozioni e dunque di pensare solo a se stesso, abbandonando il figlio e la moglie. Le stesse problematiche si presentano, nella stessa intensitá, nella vita dei 3 adolescenti.
L'amore anche qui é passione in grado di sconvolgere e creare dinamiche sempre nuove, di creare legami ma anche di distruggerli per sempre. Il figlio di Umberto, che riprende a tratti quel cinismo paterno, e Vincenzo, dotato di una sensibilitá in un mondo che sembra quasi disprezzarla, si innamorano della stessa ragazza. E così come il padre anche il figlio sceglierà di pensare alla propria felicità, di vivere e abbandonarsi all'amore sacrificando, inevitabilmente, l'amicizia con Vincenzo. L'amore vero porta dunque, sempre, a sacrifici e il viversi la propria felicitá comporta l'andare contro la felicitá di qualcun altro. In un finale banale, tipico della commedia e che il pubblico si aspetta, si risolvono in maniera piuttosto semplicistica e meccanica i nodi intrecciati lungo tutto il film. Ma, nonostante il finale, rimangono comunque nello spettatore interessanti spunti di riflessione......

Video
Prodotto da Medusa e distribuito da Warner Home Video, "Nessuno come noi" viene presentato nel formato cinematografico di 1,85:1 anamorfico. La confezione è una semplice Amaray priva di Artwork interno. Il dvd gode di una qualità video ottima per il tipo di supporto, e, grazie ad un Bitrate medio generoso che si attesta oltre i 6,70 Mbps/sec, le immagini risultano sempre pulite, dai colori tendenzialmente caldi, luminose e ricche di dettagli.
Anche le riprese in penombra non risultano mai impastate e riscono a regalarci un quadro video più che dignitoso che ci permette di cogliere molteplici sfumature. Molto buoni gli incarnati resi sempre in modo naturale.

Audio
Comparto audio nella norma.Troviamo una traccia Dolby Digital 5.1. dalla buona dinamica e ricca di dettagli e perfettamente adatta al tipo di supporto. Da rimarcare un'ottima pulizia del suono che ci permette di godere di dialoghi cristallini per tutta la durata del film. Interessanti i leggeri effetti di ambienza che si possono percipire nelle varie scene e buona la riproduzione della colonna sonora.

Extra
Comparto extra purtroppo insufficiente, troviamo oltre all'immancabile Trailer un brevissimo "Backstage" (2,37) di puro stampo promozionale.

Trailer

 
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