HOME arrow SERIE TV: arrow Animal Kingdom
Lunedì 24 Febbraio 2020
Cinemalia Menù
HOME
RECENSIONI:
PROSSIMAMENTE:
LE NOSTRE RECENSIONI:
IN DVD:
GLI INEDITI
CULT MOVIE
I FILM NELLE SALE
ARTICOLI CINEMA:
CINEMA & CURIOSITA':
IL CINEMA ASIATICO
LIBRI & CINEMA
COLLABORA CON NOI:
CONTATTI:
STAFF:
NEWS & RUMORS:
SERIE TV:
HOME VIDEO:
Recensioni Blu Ray
il_mostro_della_laguna_nera_160x600.jpeg
Informativa sui Cookie
Per migliorare la tua navigazione su questo sito, utilizziamo cookies che ci permettono di riconoscerti. Scorrendo questo sito o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'utilizzo di cookies. Informativa
Cerca in Cinemalia
Anteprima TFF
Kimyona Sskasu - Uno strano circo (2005)
Noriko No Shokutako - Noriko's Dinner Table (2005)
Jisatsu Saakuru - Suicide Club (2002)
Tsumetai Nettaigyo - Pesce freddo (2010)
Ai No Mukidashi - Love Exposure (2008)
Chanto Tsutaeru - Be sure to share (2009)
Ekusute - Hair extension (2007)
Koi No Tsumi - Colpevole d'amore (2011)
Libri & Cinema
gemini_man_banner_728x140.jpeg
Animal Kingdom PDF Stampa E-mail
Scritto da Ciro Andreotti   
mercoledì 23 novembre 2016

Animal Kingdom

Benvenuti nel ‘regno animale’

Nel sud della California vive Josh, 17enne che ha assistito alla morte della madre causa un’overdose d’eroina.
A occuparsi di ‘J’ da ora in poi ci penserà sua nonna Janine, che tutti chiamano smurf, assieme ai suoi quattro figli: Deran, Barry, detto Baz, Andrew, detto Pope e Craig, tutti dediti ad attività criminali di ogni tipo.

La famiglia Pettingill è stata per l’Australia quello che un’organizzazione criminale sarebbe in qualunque altra parte del globo. Date queste premesse il regista australiano David Michôd sei anni or sono portò sul grande schermo le gesta dei Pettingill mutandone il nome in Cody, ma non modificando le peculiarità della matriarcale figura di Kathrine, ribattezzata per l’occasione Janine, la quale fu il capo indiscusso e il collante di una delle più violente e note realtà criminali dell’Oceania.
La pellicola ebbeanimal_kingdom_leggero.png un tale successo di critica e pubblico che valse a Michôd numerosi premi e riconoscimenti fra i quali segnaliamo la candidatura agli oscar 2010 per Jacki Weaver, per il ruolo di Smurf; e il premio della giuria al Sundence Film Festival dello stesso anno.

Anche in questa nuova serie, spostata per l’occasione Oceanside, nel sud della California, e della quale già si parlava lungamente fin dall’uscita della pellicola; sotto l’ala pseudo - protettiva di Smurf si concretizzano intrecci e follie di una delle famiglie fra le più particolari e selvagge che si siano mai intraviste sul piccolo schermo, una famiglia dedita ai furti di ogni genere, alla truffa, ai festini a base di barbecue,  alcool, cocaina e sesso e al desiderio di fingersi, ma sarebbe meglio alla certezza di essere, una delle famiglie modello alle quali ispirarsi, il tutto senza mai dimenticarsi le confidenze scollacciate, gli atteggiamenti da sbruffoni e la violenza gratuita e degna di arancia meccanica che contraddistinguono i membri della famiglia Cody. Un’organizzazione endogamica quanto basta per lasciare al proprio esterno qualunque nuovo elemento, fosse anche la moglie di Baz, ma solo per potersi auto proteggere con la precisione di un’ organizzazione di stampo criminale.
A questo s’aggiunge l’apparenza di perbenismo entro cui si muove la rediviva Ellen Barkin, riesumata per l’occasione dal dimenticatoio hollywoodiano ma ancora capace di caratterizzare Janine, ovvero il personaggio più controverso della moderna TV, per tacere di Walter White e di Brian Cranston, riuscendo a portare sul piccolo schermo una madre amorevole e al tempo stesso un capo indiscusso di uno dei gruppi più incredibilmente coesi e sanguinari della storia del crimine, fatta eccezione ovviamente per la Ma Barker cantata dai Boney M e impersonata sul grande schermo da Shelley Winters.
Alla Barkin s’aggiunge il sole della California del sud, con le sue highway solcate da mini market, palme, chilometri di spiaggia, mare cristallino e molto surf oltre a un gruppo di ottimi comprimari fra i quali spicca C. Thomas Howell nuovamente in una parte di primo piano a oltre tre decadi da Soul Man e da I ragazzi della 56° strada. 

Serie rinnovata almeno per una seconda stagione che dovrà inevitabilmente sciogliere i dubbi ancora irrisolti di questa prima felice annata costituita da dieci perle di rara efficacia.


Titolo Originale: id.
Ideatore: Jonathan Lisco
Soggetto: La serie è basata sull’omonimo film del 2010 diretto da David Michôd
Musiche: Atticus Ross
Nazione: USA
Anno: 2016 - in produzione. La serie è stata rinnovata per una seconda stagione
Genere: drammatico 
Durata: una stagione per un totale di 10 episodi, da 60’ circa l’uno
Cast:  Ellen Barkin, Scott Speedman, Shawn Hatosy, Ben Robson, Jake Weary, Finn Cole, Daniella Alonso, Molly Gordon, C.Thomas Howell, Micki Micheaux, Dorian Missick, Spencer Treat Clark
Sito internet: http://www.tntdrama.com/shows/animal-kingdom.html
Uscita: La prima stagione è stata trasmessa negli Stati Uniti, a partire dal 14 giugno 2016, dal canale TNT. In Italia la prima stagione è stata trasmessa, a partire dal 9 novembre 2016, dal canale Infinity.
Produzione: John Wells Productions , Warner Horizon Television
Distribuzione: TNT (negli USA). Infinity TV (In Italia)
Voto: 7

Ciro Andreotti

 
< Prec.   Pros. >

 

Ultime Recensioni...
feed_logo.png twitter_logo.png facebook_logo.png  
Ultimi Articoli inseriti
Il Cinema Asiatico
Gli articolii più letti
Archivio per genere