HOME arrow SERIE TV: arrow Romanzo criminale – La serie
Mercoledì 27 Maggio 2020
Cinemalia Menù
HOME
RECENSIONI:
PROSSIMAMENTE:
LE NOSTRE RECENSIONI:
IN DVD:
GLI INEDITI
CULT MOVIE
I FILM NELLE SALE
ARTICOLI CINEMA:
CINEMA & CURIOSITA':
IL CINEMA ASIATICO
LIBRI & CINEMA
COLLABORA CON NOI:
CONTATTI:
STAFF:
NEWS & RUMORS:
SERIE TV:
HOME VIDEO:
Recensioni Blu Ray
crawl_banner.jpg
Informativa sui Cookie
Per migliorare la tua navigazione su questo sito, utilizziamo cookies che ci permettono di riconoscerti. Scorrendo questo sito o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'utilizzo di cookies. Informativa
Cerca in Cinemalia
Anteprima TFF
Kimyona Sskasu - Uno strano circo (2005)
Noriko No Shokutako - Noriko's Dinner Table (2005)
Jisatsu Saakuru - Suicide Club (2002)
Tsumetai Nettaigyo - Pesce freddo (2010)
Ai No Mukidashi - Love Exposure (2008)
Chanto Tsutaeru - Be sure to share (2009)
Ekusute - Hair extension (2007)
Koi No Tsumi - Colpevole d'amore (2011)
Libri & Cinema
L’ombra del sicomoro NEWS
Libri … che passione!
Assolutamente musica
Nero su Bianco
Se i gatti scomparissero dal mondo
Stanley Kubrick
La strana storia dell’isola Panorama
L’assassinio del commendatore - Libro secondo
Il bacio in terrazza
Il caso Fitzgerald
L’assassinio del commendatore
I dieci amori di Nishino
Le avventure di Gordon Pym
Kurt Vonnegut, Harrison Bergeron, USA 1961
Il circolo Pickwick
Fino a dopo l’equinozio
Un canto di Natale
Ranocchio salva Tokyo
Bruno Giordano. Una vita sulle montagne russe
La versione di C.
I quarantuno colpi
La ragazza dell’altra riva
Peep Show
Il Paradiso delle Signore
La passione del dubbio
Il fatale talento del signor Rong
Il labirinto degli spiriti
Il mestiere dello scrittore
Nero Dickens – Racconti del mistero di Charles Dickens
L'informatore
Via dalla pazza folla
luomo_invisibile_banner.jpg
Romanzo criminale – La serie PDF Stampa E-mail
Scritto da Ciro Andreotti   
lunedì 15 dicembre 2014

Romanzo criminale – La serie

Titolo originale: id.
Ideatore e regia: Stefano Sollima
Soggetto: Giancarlo De Cataldo
Sceneggiatura: Leonardo Valenti, Barbara Petronio, Daniele Cesarano
Musiche: Pasquale Catalano
Fotografia: Paolo Carnera
Scenografia: Laura Comencini
Nazione: Italia
Anno: 2008-2010
Genere: Drammatico, poliziesco
Durata: 2 stagioni per un totale di 22 episodi da 55’ l’uno
Sito: http://cinema.sky.it/cinema/news/romanzo_criminale/romanzo_criminale_2.html
Cast: Marco Bocci, Francesco Montanari, Vinicio Marchioni, Alessandro Roja, Daniela Virgilio, Andrea Sartoretti, Marco Giallini
Uscita:  La serie è stata trasmessa la prima volta in chiaro su Italia 1 a partire dal 7 settembre 2009
Produzione:  Cattleya e Sky Cinema
Voto: 10

Roma … o morte…

Ascesa, e inevitabile caduta di un gruppo di ragazzi alla periferia di Roma che partendo da un rapimento di un nobile molto facoltoso trovarono il denaro per impossessarsi di quello che sembrava per tutti impossibile: la loro città …

“Roma nun ‘c’ha mai avuto capi.. Roma nun’è Palermo… nun’è La Sicija è Roma”

Chi parla è ‘il teribbile’, le sembianze quelle di Marco Giallini, ragazzo di strada cresciuto trasportando e consegnando bibite ai bar e studiando la sera per diventare un attore, e che attore, concedetecelo. Quella frase? Una sentenza scolpita nella roccia, ma solo sino a quel momento, perché sulla metà dei ’70 cambiò tutto e con lei la realtà dei fatti, nulla è impossibile se hai sangue freddo, armi e una grande profonda determinazione. A farne le spese non poche vittime che con due piedi in avanti toglieranno il disturbo senza colpo ferire. Eseguono tre menti brillanti e un gruppo di straordinari comprimari: Dandi, il Libanese e il Freddo; tre per i quali la storia, quella più nera e cupa, ha parlato chiaro; luogo di provenienza? Roma, quartiere Magliana, o meglio quartiere Portuense; consiglio spassionato: se andate in quei lidi e parlate di pessimi e loschi figuri dite che provengono o provenivano dalla ’ Magliana’, dovete sapere che gli autoctoni potrebbero offendersi, che la Magliana è solo una piccola parte del Portuense. Nel frattempo il romanzo criminale del titolo ha già preso vita e un uomo di almeno 65 anni viene malmenato a morte da un gruppo di ragazzi poco più che ventenni che una volta sicuri del fatto loro torneranno al bar più vicino con aria di sfida. Il 65 enne di cui sopra però si rialza, li raggiunge e, nel mezzo di palazzi periferici, spara a uno di loro prima sulle gambe e poi finendolo al grido di: “Io stavo col Libaneseeeeeeeeeeeeee…”.

Già nel 2005 Michele Placido, qua nella veste di supervisore e consigliere, portò in scena il romanzo enciclopedico di Giancarlo De Cataldo, riguardante la disgraziata parentesi italica della ‘Banda della Magliana’. In quel caso il regista foggiano scelse attori di livello, ‘la meglio gioventù’ del cinema di casa nostra, portando in scena una pellicola che fece gola anche al mondo Made in USA. Questa volta il regista Stefano Sollima, figlio d’arte, suo padre Sergio ebbe l’intuizione di trasporre il romanzo di Salgari: Sandokan per il grande schermo; è riuscito a dilatare il romanzo di De Cataldo in ogni sua piega, impossibile per esigenze di durata per il film; riuscendo a ricreare in 22 episodi, divenuti pietre angolari della cinematografia TV di casa nostra, tutta la storia del romanzo. Il tutto senza l’aiuto di grandi nomi nei ruoli chiave, tutti capaci comunque di destreggiarsi nelle rispettive parti, non facendo rimpiangere gli ‘equivalenti’ protagonisti del film: Francesco Montanari è un Libanese livido e cupo; Vinicio Marchioni un Freddo che non spreca sorrisi, che fuma e intimidisce con la sola presenza; e Alessandro Roja un Dandi  scialacquatore e approfittatore. Alla serie si aggiungono poi ottimi caratteristi e attori celebri nei ruoli secondari; il già citato ‘Teribbile’, interpretato da Giallini, che funge da primissimo nemico della ‘Banda’; Edoardo Leo in quello di ‘Nembo kid’, alias Daniele Mastronardi; e Ninetto Davoli, nel ruolo di Gerardo il Barbaro.

La prima stagione, che vanta di 12 episodi, è cristallizzata sull’ascesa al potere di un gruppo di giovani borgatari della periferia di Roma. La seconda prende il via all’inizio di una lotta che a cavallo degli ‘80 si abbatté sulla capitale bagnandola di sangue e morti, sino ad arrivare ai giorni nostri.

Completano una trama perfettamente mixata fra pathos e violenza anche i sentimenti, perché questi di certo non mancano; dai più contrastanti: amore, odio e vendetta e desideri di riscatto personale; oltre a     una città che fa da protagonista aggiunto, perché senza Roma non ci potrebbe essere la banda e senza la borgata, che sia Magliana, Tufello, Primavalle o San Basilio, non ci potrebbe essere una storia da narrare, il tutto unito a una ricostruzione perfetta di location, usi e costumi dei ‘70 e primi anni ‘80. Una storia quindi per palati tutt’altro che delicati, una storia dura, una storia di periferia, un dieci da accarezzare e rimirare con lentezza al suono di un mitra.

Ciro Andreotti

 
< Prec.   Pros. >

 

Ultime Recensioni...
feed_logo.png twitter_logo.png facebook_logo.png instagram.jpeg
paypal-donazione.png
Ultimi Articoli inseriti
Il Cinema Asiatico
Gli articolii più letti
Archivio per genere