Venerdì 10 Febbraio 2012
Cinemalia Menù
HOME
ANTEPRIME GRATUITE
FILM STREAMING GRATIS
RECENSIONI NOVITA'
RECENSIONI FILM
RECENSIONI DVD
I FILM CHE USCIRANNO
GLI INEDITI
CULT MOVIE SCI-FI
SORRIDI CON NOI
PROSSIMAMENTE
LUOGHI COMUNI
ARTICOLI CINEMA
CINEMA E CURIOSITA'
IL CINEMA ASIATICO
LIBRI E CINEMA
COLLABORA CON NOI
CONTATTACI
STAFF
FEED RSS
ULTIMI TRAILER
NEWS & RUMORS
Facebook Twitter Feed
facebook twitter feed
Cinemalia Newsletter

Se vuoi goderti tutte le anteprime e desideri ottenere biglietti gratuiti per il cinema Registrati rapidamente a Cinemalia!






Login Form





Password dimenticata?
Nessun account? Registrati
Cerca in Cinemalia
Pubblicità
Anteprima TFF

Retrospettiva Sono Sion
Kimyona Sskasu - Uno strano circo (2005)
Noriko No Shokutako - Noriko's Dinner Table (2005)
Jisatsu Saakuru - Suicide Club (2002)
Tsumetai Nettaigyo - Pesce freddo (2010)
Ai No Mukidashi - Love Exposure (2008)
Chanto Tsutaeru - Be sure to share (2009)
Ekusute - Hair extension (2007)
Koi No Tsumi - Colpevole d'amore (2011)

Libri & Cinema
Prossimamente
Accident PDF Stampa E-mail
Valutazione utente: / 5
ScarsoOttimo 
Scritto da Nicola Picchi   
lunedì 30 novembre 2009

Accident
Titolo originale: Accident
Hong Kong: 2009 Regia di: Soi Cheang Pou-Soi Genere: Thriller Durata: 85'
Interpreti: Louis Koo, Richie Je, Feng Tsui-fan, Michelle Ye, Lam Suet
Sito web:
Nelle sale dal: Prossimamente in dvd
Voto: 7
Trailer
Recensione di: Nicola Picchi
L'aggettivo ideale: Ambiguo

“Watch out, the world’s behind you
There’s always someone around you”
The Velvet Underground – Sunday Morning


AccidentHo Kwok-Fai, soprannominato Brain, è un killer che organizza incidenti simulati per sbarazzarsi delle vittime prescelte. Un giorno riceve da Wong l’incarico di eliminarne il padre ma, durante l’esecuzione del piano, uno dei suoi collaboratori rimane accidentalmente ucciso.
Brain si convince che qualcuno stia cercando di eliminarlo con le sue stesse armi e inizia a sorvegliare ossessivamente Fong, un agente assicurativo che ritiene implicato nel complotto.

Ritorno in grande stile di Soi Cheang dopo lo scivolone di “Shamo”, “Accident” è impeccabile ma soffre pesantemente della produzione targata Milkyway. L’amorevole abbraccio di Johnnie To, suadente e letale come quello del vampiro, toglie corpo e viscere alla regia incandescente di Soi Cheang. Il risultato è talmente esangue e raggelato che potrebbe essere firmato dai Pang più stylé: fotografia, montaggio e composizione delle inquadrature sono da camera criogenica.

La sceneggiatura del veterano Szeto Kam-yuen, che ha firmato decine di capolavori (da “Espect the Unexpected” a “Dog Bite Dog”), si riserva tutto l’”Unexpected” a disposizione, che invece latita nella regia. La fotografia di Fung Yuen-man si adegua agli standard Milkyway adottando una palette di toni freddi, e il montatore David Richardson (Exiled, Vengeance) completa l’opera. Dimenticate le esplosive sporcature di “Home Sweet Home” o “Dog Bite Dog”, stavolta la discesa di Brain nel delirio paranoico è astratta come un teorema, gelidamente coreografata ma fin troppo ineccepibile, al punto da non riservare nessuna sorpresa. Smussare gli angoli e le imperfezioni che facevano di Soi Cheang il più interessante regista hongkonghese della nuova generazione non sembra un’idea apprezzabile, anche se ha sortito il risultato di far includere il film tra quelli in concorso alla 66. Mostra del Cinema di Venezia.
A parte queste riserve, “Accident” resta comunque uno dei migliori thriller hongkonghesi dell’ultimo anno, superiore al recente “Overheard”, deludente ritorno di Alan Mak e Felix Chong, o al ridicolissimo “Murderer” di Roy Chow, e vanta un’ottima interpretazione di Louis Koo il quale, lavorando di sottrazione, rende benissimo la psicologia dell’ossessionato protagonista.

La deriva paranoica di Brain si innesca quando “Uncle” lascia cadere un mozzicone con tracce di saliva sul luogo del primo assassinio, quello di un boss della mafia cinese, e gli altri componenti del gruppo decidono di recuperarla tenendogli nascosto l’accaduto. Il protagonista inizia a diffidare di loro ben prima che “Fatty” venga investito da un autobus, facendo precipitare irreversibilmente la situazione. Inoltre attraverso la sorveglianza ossessiva di Fong, Brain esperimenta una vita vicaria, vissuta per procura, quella stessa vita che a lui è stata negata da quando la moglie rimase vittima di un incidente stradale.
Soi Cheang costruisce un esercizio in noir, quasi una partitura jazz, il cui tema portante è l’ambiguità.
La parzialità della visione travolge qualsiasi oggettività, e non sappiamo più se quello che vediamo è la realtà o un’interpretazione deviata della stessa. Tutti i segnali disseminati sul cammino di Brain sono suscettibili di una doppia lettura, il furto nel suo appartamento, le amnesie di “Uncle”, il comportamento di “Woman” e di Fong, e il regista è abilissimo nel mantenere questa duplicità, lasciando lo spettatore nell’incertezza fino all’amara conclusione.
Inutile almanaccare riferimenti alla paranoia post-Watergate di Coppola, “Accident” è hongkonghese fino al midollo, intriso delle angosce metropolitane tipiche del cinema dell’ex colonia britannica.

 
< Prec.   Pros. >

 

Ultime Recensioni...
Ultimi Articoli inseriti
Il Cinema Asiatico
Le recensioni più lette
Top Movie
I Top Movie del Week-End dal 03 al 05 Febbraio 2012
1 Benvenuti al Nord
2 Hugo Cabret
3 Mission Impossible - Protocollo Fantasma
4 Millennium - Uomini che odiano le donne
5 ACAB - All Cops Are Bastards
6 The Iron Lady
7 I Muppet
8 Immaturi - Il viaggio
9 Alvin Superstar 3 - Si salvi chi può!
10 Underworld - Il risveglio
Sponsor
In Blu Ray a Febbraio
Archivio per genere
Sondaggi
Quali sono secondo voi i peggiori film Horror per il 2011