HOME arrow Recensioni Blu Ray arrow Thriller arrow Regression (Blu Ray)
Venerdì 22 Settembre 2017
Informativa sui Cookie
Per migliorare la tua navigazione su questo sito, utilizziamo cookies che ci permettono di riconoscerti. Scorrendo questo sito o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'utilizzo di cookies. Informativa
Cinemalia Menù
HOME
Recensioni Novità
Anteprime Gratuite
I film che usciranno
Recensioni film
Recensioni dvd
Gli Inediti
Cult Movie
Sorridi con noi
Prossimamente
Luoghi Comuni
Articoli Cinema
Cinema & Curiosità
Il Cinema Asiatico
Libri & Cinema
Collabora con noi
Contattaci
Staff
Feed Rss
News & Rumors
Serie Tv
Recensioni Blu Ray
Cerca in Cinemalia
Pubblicità
Anteprima TFF
Kimyona Sskasu - Uno strano circo (2005)
Noriko No Shokutako - Noriko's Dinner Table (2005)
Jisatsu Saakuru - Suicide Club (2002)
Tsumetai Nettaigyo - Pesce freddo (2010)
Ai No Mukidashi - Love Exposure (2008)
Chanto Tsutaeru - Be sure to share (2009)
Ekusute - Hair extension (2007)
Koi No Tsumi - Colpevole d'amore (2011)
Libri & Cinema
I quarantuno colpi
La ragazza dell’altra riva
Peep Show
Il Paradiso delle Signore
La passione del dubbio
Il fatale talento del signor Rong
Il labirinto degli spiriti
Il mestiere dello scrittore
Nero Dickens – Racconti del mistero di Charles Dickens
L'informatore
Via dalla pazza folla
Gli assalti alle panetterie
Bianca come la luna
Theodore Boone – Mistero in aula
Rashōmon
L’angelo della tempesta
Vento & Flipper
Guida cinica alla cellulite
I Sette Savi del Bosco di Bambù
Diario di Murasaki Shikibu
Moby Dick
Vita di un ragazzo di vita
Lost souls. Storie e miti del basket di strada
Grotesque
Il ventaglio di Lady Windermere
L'avvocato canaglia
La strana biblioteca
Radio Imagination
L’odore della notte
Theodore Boone – Il fuggitivo
Il gigante sepolto
Più gentile della solitudine
Prossimamente
Regression (Blu Ray) PDF Stampa E-mail
Scritto da Luca Orsatti   
venerdì 22 aprile 2016

Titolo: Regression
Titolo originale: Regression
Caratteristiche del Blu Ray in vendita dal 14 Aprile 2016.

Film
Minnesota, anni anni Novanta, il detective Bruce Kenner (Ethan Hawke) indaga su una serie di eventiregression_blu_ray_leggero.png particolarmente violenti e misteriosi, culminati negli abusi sessuali ai danni della giovanissima Angela Gray (Emma Watson). Tra i vari sospettati il primo indagato è suo padre John (David Dancik), meccanico con un passato da alcolista e una famiglia disastrata, che nonostante non ricordi nulla dell’accaduto dichiara comunque di essere "colpevole" perché sua figlia “non mentirebbe mai”.
L’indagine porterà il detective a scendere in un oscuro mondo sotterraneo dove la psicologia, il fanatismo e la paura collettiva avranno un ruolo determinante, per svelare, che niente è come sembra e che le bugie si propagano con la rapidità e la facilità di un virus contagioso....
Così parte "Regression", Thriller in bilico tra horror e psicologia
che vede il ritorno dopo sei anni, dietro la macchina da presa di Alejandro Amenábar, regista di "Apri gli occhi" e "The Others"
"Regression" è un film che punta molto sul terrore psicologico e molto meno su quello visivo, instaurando nello spettatore una suspense psicologica che tanto affascina il regista, che si è sempre dichiarato fan di titoli come Rosemary’s Baby, L’esorcista o The Changeling. Di tutti questi si alimenta questo suo nuovo lavoro e da essi trae spunto.

Amenábar ha realizzato ancora una volta un film impeccabile che, sebbene recuperi lo spirito intrigante dei suoi primi titoli, pecca in alcuni punti di una certa freddezza. La narrazione è sempre comunque fluida e intuitiva anche se in alcune occasioni potrebbe premere maggiormente l'acceleratore sulle emozioni creando una maggiore tensione emotiva nello spettatore. La trama stratificata di Regression non richiede sensazionalismo, ma visceralità.

Il distacco che l’autore riesce a mantenere dalla sua storia si inocula perfettamente nella messa in scena, perfetta ed efficace.
Naturalmente c’è da applaudire il lavoro degli attori, l’ambientazione, una fotografía bluastra che crea un’atmosfera gelida e una produzione perfetta, così come una colonna sonora inquietante e subdola, basata su archi e pianoforte, che descrive e accompagna una comunità in cui ogni barbaria è possibile.
"Regression" affronta il problema degli abusi rituali a sfondo satanico e
Amenábar riesce a confezionare un film cupo, malsano, profondamente angoscioso, che mette lo spettatore difronte al disagio di una famiglia e di una comunità problematica e malata.
Amenábar gioca con agli inganni della mente, come già aveva fatto in The Others e Tesis, inbastendo in modo ottimale un racconto-incubo attorno alla memoria repressa e alla personalità multipla. Un trompe l’oeil che camuffa una realtà più perversa in cui l’intolleranza radicata, l’ignoranza ostinata e l’ottusità mentale alimentano il mostro della paura collettiva, che si materializza in riti satanici e sette diaboliche, tanto celebri tra gli anni ’80 e 90 negli Stati Uniti da dar vita non solo a un sottogenere cinematografico, ma anche letterario e giornalistico.
La paura, il senso di colpa e l'orrore sono le fondamenta di questo film che intriga e fa pensare e che ti mette di fronte alle crudeltà della psiche umana..... Da non perdere!

Video
Il film prodotto da Adler Entertainment e disribuito da Koch Media per la nuova etichetta Midnight Factory viene presentato nel formato 2,40:1 con codifica a 1080 p. La confezione come ormai consuetudine per Koch Media è una bella Slipcase contenente l'amaray con il film. Molto gradevole esteticamente l'artwork interno raffigurante il luogo del culto Satanico. Inoltre troviamo un interessante booklet di sei pagine con relative immagini che parla del film, realizzato da Manlio Gomarasca e Davide Pulici per Nocturno Cinema.
La qualità di questo blu-ray denota l'ottimo lavoro svolto dai tecnici in fase di encoding, sopratutto considerando che una buona parte di film è girato in penombra e scarsa illuminazione e con colori particolarmente tenui viranti al pastello. Situazione che può mettere in crisi il supporto e compromettere la resa finale.
Nonostante questo ci troviamo di fronte a un quadro video esaltante dove la qualità delle immagini è sorprendente.
Le immagini risultano sempre pulite, con dettagli precisi e colori ottimamente riprodotti che si consolidano maggiormente nelle scene più illuminate.

La scena in cui
Bruce va in macchina a casa di Angela per interrogare la nonna è un esempio di qualità visiva.
La panoramica iniziale della vettura che lentamente si stringe fino ad arrivare alla casa in campagna è una gioia per gli occhi.

Nelle scene più scure, abbiamo un nero mai particolarmente profondo e chiuso che permette di rendere visibili i dettagli degli elementi in primo e secondo piano.
Anche i colori che virano al pastello e decisamente tenui, nelle scene interne, risultano resi al meglio, come anche gli incarnati. Decisamente valido contrasto e luminosità, regolati sempre in modo ottimale.

Audio
Ottimo il comparto audio, che riesce a svolgere egregiamente il suo lavoro. Troviamo due tracce lossless in formato 5.1 DTS HD sia per la lingua originale che per il doppiaggio italiano di notevole impatto e con una cura particolare per i dialoghi, resi sempre in modo preciso e mai impastato. Premura non da poco se consideriamo che i dialoghi nel contesto della staria sono un elemento essenziale e preponderante.
La qualità sonora è notevole e l'uso dei canali surround nei momenti più movimentati e nelle scene topiche del film è reso al meglio creando un perfetto campo sonoro avvolgente. L'uso del Subwoofer è sempre bilanciato e mai preponderante, intervenendo solo nei "pochi" momenti che ne richiedono l'uso, in punta di piedi.
Da rimarcare il canale centrale sempre presente che regala oltre a dialoghi cristallini, effetti di ambienza cinvolgenti.

Extra
Entusiasmante il comparto degli extra con tanto materiale interessante della durata complessiva di 52 minuti.
Oltre all'immancabile Trailer troviamo una featurette della durata di (9,40) dove
Ethan Hawke, Emma Watson, regista e produttore parlano del film e tre interviste a EthanEmma e il regista Alejandro rispettivamente di (10,10), (11,52) e (21,58), ben fatte, dove ci spiegano i personaggi e la storia con vari retrocena.
L'intervista al regista è particolarmente curata e riesce a svelare molteplici informazioni su come sono nate le idee per la realizzazione del film, inoltre ci spiega la scelta della location, dei costumi e delle musiche.

Featurette (9,40)
Intervista a
Ethan Hawke (10,10)
Intervista a Emma Watson (11,52)
Intervista a Alejandro Amenábar (21,58)
Trailer
Crediti

Trailer

 
< Prec.   Pros. >

 

Ultime Recensioni...
feed_logo.png twitter_logo.png facebook_logo.png mail_logo.png



Ultimi Articoli inseriti
Il Cinema Asiatico
Gli articolii più letti
Archivio per genere