|
The Next Three Days
Titolo originale: The Next Three Days
USA: 2010. Regia di: Tom Reeve
Genere: Thriller
Durata: 122'
Interpreti: Liam Neeson, Olivia Wilde, Russell Crowe, Elizabeth Banks,
Brian Dennehy, Jonathan Tucker, RZA, Lennie James, Moran Atias, Sean
Huze, Jason Beghe
Sito web ufficiale: www.thenextthreedaysmovie.com
Sito web italiano:
Nelle sale
dal: 08/04/2011
Voto: 6,5
Trailer
Recensione di: Francesca Caruso
L'aggettivo ideale: Provocatorio
Scarica il Pressbook del film
The Next Three Days su Facebook
L’acclamato regista e sceneggiatore Paul Haggis torna dietro la macchina da presa per dirigere Russell Crowe nel thriller “The Next Three Days”.
Dopo aver entusiasmato pubblico e critica come sceneggiatore per “Million Dollar Baby” di Clint Eastwood e come regista e autore di “Crash – Contatto fisico”(2004), insieme a molti altri, Haggis sceglie di rifare la versione americana del film “Pour Elle” di Fred Cavayé, un thriller che gli avrebbe permesso di fare ciò che ama di più: indagare nell’animo dei suoi personaggi e metterli di fronte a scelte etiche e morali.
John Brennan è un professore, che vive una tranquilla vita cittadina con la moglie Lara e il figlio Luke.
Le loro esistenze vengono sconvolte quando Lara viene accusata di un omicidio che sostiene di non aver commesso. Passano tre anni in cui Lara rimane in prigione a scontare la pena e John si dà da fare per dimostrare la sua innocenza in tribunale.
Quando anche all’ultimo appello Lara viene considerata colpevole, John pensa all’impensabile: organizzare la fuga della moglie, ma il tempo a disposizione si riduce è avrà solo tre giorni per portare a termine il suo piano.
In “The Next Three Days” Haggis pone lo spettatore di fronte a un uomo comune che affronta situazioni straordinarie, facendo volutamente riferimento al lavoro del maestro Alfred Hitchcock.
Quello delineato dall’autore è un uomo intelligente, con una mente aperta data dal continuo studio, uno che passa inosservato ai più e questa diventerà la sua carta vincente nel portare a termine il suo piano. Sarà la disperazione e l’amore sconfinato per la moglie a spingerlo oltre il limite e a commettere azioni fuori dall’ordinario. Il film formula una domanda ben precisa: cosa è disposto a fare un uomo per la donna che ama?
Fino a dove si spingerebbe per trarla in salvo? Il regista ha messo al centro del dramma l’amore di un uomo per la propria donna, è un po’ come un cavaliere dall’armatura scintillante che deve salvare la pulzella rinchiusa nella torre, ma qui Haggis scava a fondo nella psiche del “cavaliere”, mostrando il suo bagaglio emotivo.
La storia è raccontata dal punto di vista di John, ci si identifica con la sua frustrazione e impotenza, prima, e con la sua determinazione e ostinazione, poi.
Il film parla anche di fiducia, di come ogni essere umano la riponga nelle persone che gli stanno accanto, tratteggiando un personaggio che crede fermamente nella sua compagna e sarà proprio questo che salverà il loro rapporto. Ciò che Haggis ha costruito per il suo protagonista, tanto quanto per lo spettatore, è un rompicapo: ci sono momenti in cui John è un passo avanti e altri in cui si scervella per trovare il giusto incastro. “The Next Three Days” non indaga sulla colpevolezza o sull’innocenza di Lara, ma gli animi e le reazioni delle parti interessate in un dramma di tali dimensioni da distruggere una famiglia e i suoi equilibri.
Ciò su cui Paul Haggis si è voluto soffermare sono le sfumature psicologiche del protagonista in primis: un uomo onesto, che non si è mai neanche sognato di infrangere la legge, che si trova disposto a fare di tutto e trova il coraggio e la volontà di farlo.
È un film interessante e provocatorio sul piano etico e morale, Russell Crowe riesce con la sua interpretazione a coinvolgere lo spettatore nel dramma personale di John, la mancanza che si percepisce è però la giusta dose di suspense, non dà quella scossa che promette all’inizio.
Quell’accelerazione degli eventi, che dovrebbe portare la tensione ad aumentare, è smorzata.
|