Venerdì 25 Maggio 2012
Cinemalia Menù
HOME
ANTEPRIME GRATUITE
FILM STREAMING GRATIS
RECENSIONI NOVITA'
RECENSIONI FILM
RECENSIONI DVD
I FILM CHE USCIRANNO
GLI INEDITI
CULT MOVIE SCI-FI
SORRIDI CON NOI
PROSSIMAMENTE
LUOGHI COMUNI
ARTICOLI CINEMA
CINEMA E CURIOSITA'
IL CINEMA ASIATICO
LIBRI E CINEMA
COLLABORA CON NOI
CONTATTACI
STAFF
FEED RSS
NEWS & RUMORS
Facebook Twitter Feed
facebook_32.png twitter_32.png rss_32.png mail_home.png
Cinemalia Newsletter

Se vuoi goderti tutte le anteprime e desideri ottenere biglietti gratuiti per il cinema Registrati rapidamente a Cinemalia!






Login Form





Password dimenticata?
Nessun account? Registrati
Cerca in Cinemalia
Pubblicità

Anteprima TFF

Retrospettiva Sono Sion
Kimyona Sskasu - Uno strano circo (2005)
Noriko No Shokutako - Noriko's Dinner Table (2005)
Jisatsu Saakuru - Suicide Club (2002)
Tsumetai Nettaigyo - Pesce freddo (2010)
Ai No Mukidashi - Love Exposure (2008)
Chanto Tsutaeru - Be sure to share (2009)
Ekusute - Hair extension (2007)
Koi No Tsumi - Colpevole d'amore (2011)

Libri & Cinema
Prossimamente
The Resident PDF Stampa E-mail
Valutazione utente: / 48
ScarsoOttimo 
Scritto da Dario Carta   
martedì 22 marzo 2011

The Resident
Titolo originale: The Resident
Regno Unito, USA: 2010. Regia di: Antti J. Jokinen Genere: Thriller Durata: 91'
Interpreti: Jeffrey Dean Morgan, Christopher Lee, Hilary Swank, Lee Pace, Michael Massee, Kisha Sierra, Penny Balfour, Alexandria Morrow, Peggy Miley, Michael Showers, Skippy the Dog
Sito web ufficiale:
Sito web italiano:
Nelle sale dal: Inedito in dvd
Voto: 5
Trailer
Recensione di: Dario Carta
L'aggettivo ideale: Presuntuoso
Scarica il Pressbook del film
The Resident su Facebook

The ResidentSeconda offerta della nuova Hammer Horror risorta dalle ceneri della cultuale Casa di Produzione  inglese,laboratorio di prodotti per lo spettacolo horror e fantascientifico disponibili per i banconi del cinema di consumo del ventennio ‘50/’70.

Dopo il remake di Matt Reeves del lavoro di Tomas Alfredson,ispirato all’omonimo romanzo svedese “Let Me In”,la Hammer Horror,riconnottata dietro un restauro di una reputazione dimenticata in sabbatici decenni di silenzio dei vecchi Studios,edita “The Resident”,del finlandese Antti Jokinen,un film di evidente derivazione speculativa immesso a combustibile di avvio dell’ennesimo meccanismo commerciale di un impianto creativo in stato di sofferenza.
La pellicola di Jokinen offre il respiro asfittico sufficiente a suffragare una causa televisiva di basso impegno e banale ordinarietà,con frequenti e illusorie occhiate a lavori di ben diverso spessore (Hitchcock fra i più evidenti).

La dottoressa Juliet Dermer (Hilary Swank) è in cerca di una nuova sistemazione domestica,dopo aver lasciato il compagno poco fedele e,rispondendo ad una inserzione sul giornale,trova un’insperata soluzione in un affitto a ottimo prezzo per un grande ed elegante appartamento in fase di ristrutturazione e messo a disposizione dall’affascinante proprietario Max (Jeffrey Dean Morgan),convivente con l’inquietante figura del nonno (Christopher Lee),per il quale sembra nutrire un sentimento di morbosa soggezione.

Juliet,sollevata,si trasferisce nell’abitazione e intreccia una relazione con Max,ma si accorge ben presto quale incubo è racchiuso nelle  mura di quella casa.
L’impianto dei titoli di testa è solo un pallido preludio alla sfacciataggine di una storia dove Norman Bates si asciuga in un nullismo da serata televisiva d’estate.
Intriso di disarmanti clichès,la pellicola scandisce fin dalla prima manciata di minuti i segnali allarmanti di pagine già lette alla noia nei capitoli canonici della narrativa filmica del genere thriller,abusata nella quotidiana banalità televisiva seriale.

La presunzione di insinuare ansia e tensione nella follia,nell’angoscia di una situazione surreale e nei giochi d’ombra di una casa degli orrori,evapora nella spiccia laconicità di una psicologia malata di una figura subito messa in luce ed incollata con piatto manierismo nelle rivisitazioni cultuali (“Psycho”) peraltro pretenziose nelle forme di esposizione narrativa e nei contenuti.
L’attenzione e la tensione emotiva precipitano nello sconforto che segue all’inadeguatezza di protagonisti per caso,incarnati da nomi di un cinema illustre e di rispetto (Christopher Lee in testa),qui silhouettes appiccicate sullo sfondo di una narrazione pedante e obsoleta gravitata da un soliloquio registico sostanziale ed irritante.

Una lancia è per Guillermo Navarro per il lavoro di fotografia.
La sua collaborazione con Guillermo Del Toro (“Hell Boy”, “Il labirinto del Fauno”) emerge nei cromatismi scenici delle sequenze d’interni e nella tavolozza dei colori giocati sui chiari e scuri di luci ed ombre in caldi e inquietanti movimenti d’immagine.
Questo però è insufficiente per la riuscita di un film nella sua interezza e resta da immaginare cosa rimane di una pellicola che si riassume nei mille lavori di un cinema assente che va e passa ed è subito dimenticato.

 
< Prec.   Pros. >

 

Ultime Recensioni...
Ultimi Articoli inseriti
Il Cinema Asiatico
Gli articolii più letti
Top Movie
I Top Movie del Week-End dal 18 al 20 Maggio 2012
1 Dark Shadows
2 The Avengers
3 American Pie - Ancora insieme
4 Quella casa nel bosco
5 La fredda luce del giorno
6 Il pescatore di sogni
7 Hunger Games
8 Margin Call
9 Chronicle
10 Seafood - Un pesce fuor d'acqua
In Blu Ray a Maggio
Archivio per genere
Sondaggi
Votate il film Horror più spaventoso!