HOME arrow LE NOSTRE RECENSIONI: arrow Thriller1 arrow Il testimone invisibile
Martedì 10 Dicembre 2019
Cinemalia Menù
HOME
RECENSIONI:
PROSSIMAMENTE:
LE NOSTRE RECENSIONI:
IN DVD:
GLI INEDITI
CULT MOVIE
I FILM NELLE SALE
ARTICOLI CINEMA:
CINEMA & CURIOSITA':
IL CINEMA ASIATICO
LIBRI & CINEMA
COLLABORA CON NOI:
CONTATTI:
STAFF:
NEWS & RUMORS:
SERIE TV:
HOME VIDEO:
Recensioni Blu Ray
halloween_banner_160x600.jpeg
Informativa sui Cookie
Per migliorare la tua navigazione su questo sito, utilizziamo cookies che ci permettono di riconoscerti. Scorrendo questo sito o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'utilizzo di cookies. Informativa
Cerca in Cinemalia
Anteprima TFF
Kimyona Sskasu - Uno strano circo (2005)
Noriko No Shokutako - Noriko's Dinner Table (2005)
Jisatsu Saakuru - Suicide Club (2002)
Tsumetai Nettaigyo - Pesce freddo (2010)
Ai No Mukidashi - Love Exposure (2008)
Chanto Tsutaeru - Be sure to share (2009)
Ekusute - Hair extension (2007)
Koi No Tsumi - Colpevole d'amore (2011)
Libri & Cinema
the_field_guide_to_evil_banner.jpeg
Il testimone invisibile PDF Stampa E-mail
Scritto da Ciro Andreotti   
mercoledì 31 luglio 2019

Il testimone invisibile (Il testimone invisibile) Italia 2018 Regia di: Stefano Mordini Genere: Thriller Durata: 102' Cast: Riccardo Scamarcio, Miriam Leone, Fabrizio Bentivoglio, Maria Paiato, Nicola Pannelli, Sergio Romano, Paolo Sambo, Gerardo De Blasio. Nelle sale dal: 13/12/2018
Recensione di: Ciro Andreotti Voto: 8
L'aggettivo ideale: Potente...

Il giovane imprenditore milanese Adriano Doria nel corso di una serata dovrà creare la propria linea di difesa assieme a Virginiail_testimone_invisibile.jpg Ferrara, penalista nota per non aver mai perso una causa. Doria è accusato dell’omicidio di Laura Vitale, la sua amante, trovata morta in una camera d’albergo nel quale Adriano era al suo fianco svenuto.

Pensare lateralmente per riuscire a trovare risposte a qualunque enigma.
È questa la chiave di lettura di una pellicola passata colpevolmente in sordina nel corso dello scorso inverno e che una volta riscoperta ci restituisce una trama attenta, ben bilanciata, con protagonisti che non sbagliano battute e tempi di recitazione, fra i quali spiccano Riccardo Scamarcio, nuovamente diretto da Mordini dopo Pericle il Nero, e anche un eccellente Fabrizio Bentivoglio.
Una pellicola nel corso della quale ogni inquadratura è unita una lentezza non certo macchinosa ma necessaria ad impreziosire una trama che si muove e si riannoda in un eterno flash-back.

Le confessioni di Adriano Doria sono difatti sentenze che velocemente si sposano al paesaggio livido e invernale nel quale si dipana la sceneggiatura scritta e diretta da Stefano Mordini che rimette mano al film spagnolo del 2016: Contrattempo, diretto da Oriol Paulo, e distribuito in Italia solamente grazie a Netflix, riscrivendone la trama a quattro mani assieme ad Alessandro Catoni e donandogli una veste italiana ma con un taglio altrettanto internazionale degno di una pellicola di Kurosawa.

Facile vedere nelle versioni progressivamente contrastanti di Adriano Scamarcio Doria le pieghe di Rashomon, o al tempo stesso di Schegge di Paura, pellicola giocata perennemente sul duplice piano di colpevolezza e innocenza. Film che colpisce come un diretto al centro dello stomaco, che appassiona sino all’ultima inquadratura, e per il quale si può trovare un difetto solamente perché perfettamente ricalcato sull’originale.

 
< Prec.   Pros. >

 

Ultime Recensioni...
feed_logo.png twitter_logo.png facebook_logo.png  
Ultimi Articoli inseriti
Il Cinema Asiatico
Gli articolii più letti
Archivio per genere