Martedì 28 Giugno 2022
Cinemalia Menù
HOME
RECENSIONI:
PROSSIMAMENTE:
LE NOSTRE RECENSIONI:
IN DVD:
GLI INEDITI
CULT MOVIE
I FILM NELLE SALE
ARTICOLI CINEMA:
CINEMA & CURIOSITA':
IL CINEMA ASIATICO
LIBRI & CINEMA
COLLABORA CON NOI:
STAFF:
NEWS & RUMORS:
SERIE TV:
HOME VIDEO:
News
10_giorni_senza_mamma_banner_160x600.png
Informativa sui Cookie
Per migliorare la tua navigazione su questo sito, utilizziamo cookies che ci permettono di riconoscerti. Scorrendo questo sito o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'utilizzo di cookies. Informativa
Cerca in Cinemalia
Anteprima TFF
Kimyona Sskasu - Uno strano circo (2005)
Noriko No Shokutako - Noriko's Dinner Table (2005)
Jisatsu Saakuru - Suicide Club (2002)
Tsumetai Nettaigyo - Pesce freddo (2010)
Ai No Mukidashi - Love Exposure (2008)
Chanto Tsutaeru - Be sure to share (2009)
Ekusute - Hair extension (2007)
Koi No Tsumi - Colpevole d'amore (2011)
Libri & Cinema
Prima Persona Singolare NEWS
L’ombra del sicomoro
Libri … che passione!
Assolutamente musica
Nero su Bianco
Se i gatti scomparissero dal mondo
Stanley Kubrick
La strana storia dell’isola Panorama
L’assassinio del commendatore - Libro secondo
Il bacio in terrazza
Il caso Fitzgerald
L’assassinio del commendatore
I dieci amori di Nishino
Le avventure di Gordon Pym
Kurt Vonnegut, Harrison Bergeron, USA 1961
Il circolo Pickwick
Fino a dopo l’equinozio
Un canto di Natale
Ranocchio salva Tokyo
Bruno Giordano. Una vita sulle montagne russe
La versione di C.
I quarantuno colpi
La ragazza dell’altra riva
Peep Show
Il Paradiso delle Signore
La passione del dubbio
Il fatale talento del signor Rong
Il labirinto degli spiriti
Il mestiere dello scrittore
Nero Dickens – Racconti del mistero di Charles Dickens
L'informatore
Via dalla pazza folla
nightmare-alley-728x140.jpg
Mistero a Crooked House PDF Stampa E-mail
Scritto da Domenico Astuti   
giovedì 02 novembre 2017

Titolo: Mistero a Crooked House
Titolo originale: Crooked House
Regno Unito 2017 Regia di: Gilles Paquet-Brenner Genere: Thriller Durata: 115'
Interpreti: Christina Hendricks, Gillian Anderson, Glenn Close, Max Irons, Terence Stamp, Amanda Abbington, Stefanie Martini, Julian Sands, Roger Ashton-Griffiths, Christian McKay, Honor Kneafsey
Sito web ufficiale:
Sito web italiano:
Nelle sale dal: 31/10/2017
Voto: 6,5
Recensione di: Domenico Astuti
L'aggettivo ideale: Classico...
Scarica il Pressbook del film
Mistero a Crooked House su Facebook

Abbiamo visto “ Mistero – a Crooked House “ regia di Gilles Paquet-Brenner.

misteroacrookedhouse.jpgPubblicato nel 1949, E’ un problema ( edito da Mondadori ) è stata probabilmente il romanzo più di successo della Christie ( che ha venduto nel mondo complessivamente oltre due miliardi di copie ), ma anche il suo preferito, per come è scritto, per l’originalità del plot, l’inserimento di alcuni ingredienti e per la costruzione delle dinamiche di una famiglia patriarcale inglese e forse anche perché l’editore ha chiesto di modificare il finale; per l’epoca, forte e in controtendenza ).

Riadattato per lo schermo dal premio Oscar Julian Fellowes ( Gosford Park, 2002, La fiera della vanità, 2004 ) è diretto con accuratezza da Gilles Paquet-Brenner che prova – pur restando nell’alveo classico – di inserire momenti di regia che si rifanno al grande cinema degli Anni Quaranta, da quello di Welles a quello di John Huston, occhieggiando al genere hard boiled alla Hammett, con la figura di un detective che non ha un caso da tempo e ha bisogno di pagare le bollette e ritinteggiare le pareti del suo incasinato ufficio; non disdegnando momenti nella fotografia ( molto bella, di Sebastian Winterø ) che omaggiano a film come Chinatown. A questo si aggiungono delle scenografie ( Rebecca Gillies ) molto attente e accurate – ogni stanza della maggione Leonides è una trasposizione del carattere del residente e quindi ognuna molto differente dall’altra. Forse chi ama lo stile Poirot o miss Marple avrà qualcosa da ridire, ma chi vuole vedere una storia di Agatha Christie ( da anni lontana dagli schermi ) con qualcosa di un po’ differente apprezzerà l’operazione.

Siamo alla fine degli Anni Cinquanta, a cavallo di grandi cambiamenti, c’è ancora il retaggio della Seconda Guerra Mondiale ma avanza il rock and roll, c’è ancora la pena di morte ma il costume degli inglesi sta cambiando. Il multimiliardario patriarca greco Aristides Leonides muore in circostanze misteriose ( conosciamo la sua esistenza da un cinegiornale in bianco e nero sullo stile Quarto Potere ); la nipote Sophia ( Stefanie Martini ) allora chiede all’investigatore privato Charles Hayward ( uno sbiadito Max Irons ), suo ex amante in Egitto, lasciato da lei e ancora innamorato, di indagare e di stabilirsi nella tenuta di famiglia. Charles entra così in contatto con tre generazione della dinastia dei Leonides, su cui veglia con cinismo e classe la signorina Edith ( una sempre splendida Gleen Close ), scoprendo una realtà fatta di odi reciproci, insicurezze caratteriali, arroganze e mediocrità. Mentre si scopre che il vecchio Aristides è stato avvelenato, quasi tutti possono essere sospettati del delitto, ma l’investigatore ci gira intorno senza grande talento – nonostante sia ritenuto anche dalla polizia molto abile per i suoi trascorsi – forse anche perché teme che sia stata proprio l’amata Sophia a commettere il delitto: non è lei che eredità tutto ? Non è lei ad aver fatto la puntura per il diabete in cui dentro c’era ciò che ha ucciso il vecchio patriarca ?…
Nel frattempo muore anche una domestica, vengono accusati dalla polizia due amanti, e assistiamo ad un finale imprevedibile.

Il detective Charles Hayward interpretato da Max Irons ( figlio dl Jeremy ) è forse il punto dolente del film, senza alcun fascino né simpatia si aggira nel film non creando alcuna empatia con lo spettatore né tantomeno mostrando lucidità nell’investigazione ( nel film invece è un giovane brillante e di grandi possibilità e viene ritenuto dal capo della polizia inglese un abile segugio tanto da proporgli di essere assunto ), per fortuna che a dirigere le danze c’è quell’incredibile attrice che è Gleen Close, che rende magistralmente un cuore in inverno, cinico e altero, alla fine della vita e deus ex machina del destino di una famiglia.
Tutti gli altri attori recitano con sicurezza, ma sembrano un po’ lasciati da soli da una regia molto più attenta a seguire la costruzione registica che non gli attori.
Nel cast il mito Terence Stamp, ma relegato in un ruolo secondario e Juilian Sands, con una carriera un po’ spenta, dopo i brillanti esordi da Urla del Silenzio, a Camera con vista a Il pasto nudo.

Trailer

 
< Prec.   Pros. >

 

Ultime Recensioni...
Il giorno sbagliato
Quando l'amore brucia l'anima. Walk The Line
7 ore per farti innamorare
Donnie Brasco
La forma dell'acqua - The Shape of Water
Re per una notte
Il re di Staten Island
La casa dalle finestre che ridono
È per il tuo bene
La gente che sta bene
Festival
Il primo Natale
Odio l'estate
Empire State
La ragazza che sapeva troppo
The vast of night
Dark Places. Nei luoghi oscuri
Honey boy
I miserabili
Quadrophenia
Parasite
La dea fortuna
Bombshell. La voce dello scandalo
D.N.A. decisamente non adatti
The gambler
Runner, runner
Il fuoco della vendetta
Death sentence – sentenza di morte
L’uomo invisibile
La Notte ha Divorato il Mondo
Ora non ricordo il nome
Cattive acque
Animali notturni
Rosso mille miglia
Gioco d'amore
All eyez on me
Gli anni più belli
Lontano lontano
L'uomo dei sogni
Rocketman
RICERCA AVANZATA
feed_logo.png twitter_logo.png facebook_logo.png instagram.jpeg
paypal-donazione.png
Ultimi Articoli inseriti
Il Cinema Asiatico
Gli articolii più letti
Archivio per genere