La vita straordinaria di David Copperfield
Scritto da Mirko Trincato   
giovedì 08 ottobre 2020

La vita straordinaria di David Copperfield (The Personal History of David Copperfield) USA 2019 Regia di: Armando Iannucci. Genere: Drammatico Durata: 119' Cast: Dev Patel, Hugh Laurie, Tilda Swinton, Aneurin Barnard, Peter Capaldi, Morfydd Clark..
Nelle sale dal:
16/10/2020
Recensione di: Mirko Trincato Voto: 8
L'aggettivo ideale: Elegante...

In sala dal 16 ottobre la pellicola “La straordinaria vita di David Copperfield” sorretta da un grande cast, tra i quali annovera Dev Patel, Tilda Swinton, Hughla_straordinaria_vita_di_david_copperfield.jpg Laurie e Ben Wishaw; la regia è curata da Armando Iannucci.

La pellicola è la trasposizione cinematografica della celebre novella di Charles Dickens; dura 119 minuti e non stanca, la sceneggiatura è solida e la troviamo con un’identità ed una forma ben precisa. Le ambientazioni ottocentesche risultano credibili, grazie ad una fotografia ed una regia eccelsa.
Ricorda un po' le “piece teatrali” Shakespeariane, mantenendo comunque un’assoluta originalità e dimostrando appieno il saper fare una buona commedia, grazie ad una giusta caratterizzazione dei personaggi, giocando tra il grottesco e l’irriverente.

Di base non c’è una stravaganza, che possiamo definire eccessiva; si capisce già dai primi minuti che il regista Iannucci propone una sua versione “intelligente” e completamente nuova, differenziandosi dall’opera originale di Dickens. Riesce ad integrare con maestria questo connubio tra tradizione e innovazione, dove le ambientazioni di un “Inghilterra Vittoriana” si accostano ad una visione più affine al pensiero estetico del regista.

David Copperfield è il narratore della sua stessa vita; il film prende forma dai suoi scritti che fanno da metafora di una vita turbolenta, passata tra dolori e ingiustizie che hanno fatto parte del suo cammino.
Grazie all’aiuto della Zia, riesce a studiare e a formarsi per una prospettiva futura, dove riuscirà a riscattarsi e a guadagnarsi da vivere, scrivendo i suoi primi saggi.

Ritornando al regista Iannucci; bisogna dargli atto della notevole capacità di scrittura nei dialoghi che sfociano nel comico-grottesco mantenendone l’eleganza. Spiccano fra tutto il cast la presenza di Dev Patel (che già avevamo visto in Lion e The Millionaire) e soprattutto Tilda Swinton, fresca del Leone d’Oro alla Carriera ricevuto al Festival del Cinema di Venezia.