Dalla terra alla Luna (1958)
Scritto da Maurizio CaritÓ   
martedý 13 febbraio 2007

Dalla terra alla Luna
From the Earth to the Moon
USA: 1958. Regia di: Byron Haskin Genere: Fantascienza Durata: 100'
Interpreti: Joseph Cotten, George Sanders, Debra Paget, Don Dubbins, Patric Knowles, Carl Esmond, Henry Daniell, Melville Cooper, Ludwig St÷ssel
Recensione di: Maurizio CaritÓ

dallaterraallaluna.jpgL'industriale Barbicane ha scoperto un esplosivo - il "Power X" - capace di rivoluzionare la strategia delle guerre e il corso della scienza. Dopo aver constatato che il suo impiego come arma risulterebbe devastante oltre ogni immaginazione, Barbicane lavora a "riconvertirlo" per uso scientifico. Contro l'opinione di illustri scienziati, egli Ŕ convinto che l'esplosivo potrebbe fornire la spinta necessaria per sparare in direzione della Luna un razzo protetto da una particolarissima corazza. PoichÚ il suo pi¨ ostinato rivale Stuyvesant Nicholl dichiara l'impresa impossibile, Barbicane lo sfida a partecipare al progetto e a pilotare insieme il missile. All'avventura partecipano anche il giovane assistente Ben Sharpe e Virginia, figlia di Nicholl. Il decollo ha successo, ma una volta nello spazio, Nicholl, fermamente convinto nella sua mente esaltata che il viaggio costituisca una violazione dei limiti imposti da Dio all'uomo, non esita a sabotare il razzo per impedirne il ritorno sulla Terra. L'obiettivo viene raggiunto, ma soltanto Ben e Virginia possono far ritorno e testimoniare la validitÓ delle teorie di Barbicane.
La storia, come nel romanzo di Verne, Ŕ ambientata nell'America della guerra di secessione, ma a differenza del libro, risulta priva di vivacitÓ e di fantasia.
Byron Haskin dirige con inconsueta, eccessiva lentezza e gli effetti speciali risultano di modesta fattura. Cotten e Sanders visibilmente poco interessati lasciano di tanto in tanto la scena a Debra Paget e a Don Dubbins chiamati a condurre il prevedibile quanto inutile intermezzo sentimentale. Unico guizzo divertente, l'attore Carl Esmond nei panni di Jules Verne.
Un passo falso di Byron Haskin e un cattivo servigio reso a Verne. Comunque pur non essendo un capolavoro risulta importante nella storia della fantascienza anni 50.