Burlesque
Scritto da Francesca Caruso   
sabato 12 febbraio 2011

Burlesque
Titolo originale: Burlesque
USA: 2010. Regia di: Steven Antin Genere: Musical Durata: 110'
Interpreti: Kristen Bell, Cam Gigandet, Stanley Tucci, Alan Cumming, Eric Dane, Peter Gallagher, Cher, Julianne Hough, Christina Aguilera, Tanee McCall, David Walton, Black Thomas
Sito web ufficiale: www.burlesque-movie.com
Sito web italiano: www.burlesque-ilfilm.it
Nelle sale dal: 11/02/2011
Voto: 6
Trailer
Recensione di: Francesca Caruso
L'aggettivo ideale: Ambizioso
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Burlesque“Burlesque” ha vinto il Premio come Miglior Canzone Originale ai Golden Globe 2011 per “Haven't Seen The Last Of Me” da Cher e scritta da Diane Warren.
Il film è un musical scritto e diretto da Steven Antin, ispirato a “Cabaret” di Bob Fosse, e interpretato da Christina Aguilera, Cher e Stanley Tucci.

“Burlesque” racconta la storia di Ali, che lascia la piccola cittadina di provincia in cui vive per trasferirsi a Los Angeles e rincorrere i suoi sogni di successo.
La sua ricerca finisce quando entra al Burlesque Lounge, rimanendone affascinata.
Pur di far parte un giorno dello spettacolo di varietà che Tess, la proprietaria, ha messo in piedi, decide di fare la cameriera nel locale.
Con la sua semplicità e determinazione Ali riesce ad ottenere un ruolo nello spettacolo, la considerazione di Tess e l’affetto di Jack, il barman, che la ospita a casa sua.
Il Burlesque Lounge è in difficoltà finanziarie e rischia la chiusura, Tess ha solo un mese di tempo per saldare il debito e solo un evento straordinario potrebbe evitarlo.

Il burlesque, da qualche anno, sta vivendo una fulgida rinascita nella cultura popolare, non solo negli spettacoli portati in scena a teatro e in TV, ma anche nelle palestre, tanto che si sono moltiplicati i corsi di burlesque seguiti dalla gente comune.
Il cinema non poteva esimersi dal raccontare questo fenomeno a suo modo, con lustrini e paillettes. Antin ha intrapreso delle ricerche su questo mondo brioso e colorato per raccontare la storia della sua protagonista.
Ha voluto distaccarsi dall’idea che si ha oggi del burlesque come sinonimo di spogliarello, riprendendo l’idea originale col quale è nato, ovvero uno spettacolo ballato e cantato, comico e parodistico, in cui la performer gioca con lo spettatore. Era uno spettacolo ammiccante e indirizzato al grande pubblico.
L’intento del regista è stato quello di trasportare i personaggi da lui creati in un mondo che fosse al di fuori della realtà, perché quando si entra al Burlesque Lounge si entra in un altro universo. A tratti riesce a creare quest’atmosfera, che poi, però, si perde.

Se Christina Aguilera, qui al suo debutto cinematografico in un ruolo di primo piano, incarna bene Ali, conferendole la semplicità di una ragazza che si avvicina per la prima volta al mondo dello spettacolo e che mano a mano acquisisce sicurezza, il film tuttavia manca di una struttura solida sul quale poggiare.
La sceneggiatura è esile, semplificata al massimo solo per inserire uno dopo l’altro i numeri musicali, che danno l’impressione di essere più dei video musicali della cantante Aguilera che della ragazza Ali. Non mancano le sequenze tenere e divertenti soprattutto quelle tra Jack e Ali.
Per Cher è il ritorno sul grande schermo, dopo la sua interpretazione in “Un Tè con Mussolini” (1999) di Franco Zeffirelli, ed è la prima in cui recita e canta insieme.
In coppia Cher e Stanley Tucci funzionano bene, lasciando trasparire quella complicità di cui i loro personaggi sono dotati.
Il film sarebbe potuto essere un’esplosione di vitalità, numeri spettacolari e una storia interessante se si fosse osato di più.